Pulire per marcare il territorio

Qualche tempo fa ho avuto una illuminazione.
Ero in giardino, controllando che i cani non venissero importunati dai passanti (sì, nella mia vita faccio anche questo). Era un giorno particolarmente trafficato, non ricordo perchè, e i cani erano estremamente nervosi.
Il mio giardino è molto junglesco, con fronde e arbusti lungo tutto il perimetro, perciò vedermi da fuori è difficile. E sapete com’è, se la gente ti vede che circoli in giardino, ci pensa due volte prima di far sberleffi ai tuoi cani.
Così per palesare la mia presenza ho lavato il marciapiede.
Già, proprio così.
Sono uscita fuori con il tubo e la scopa, e ho alluvionato il marciapiede, in modo che impiegasse molto ad asciugarsi.
I vicini mi hanno vista e sono stati lontani per un po’, e il marciapiede bagnato è stato come una marcatura territoriale: qui non ci passate, è zona sottoposta a vigilanza.

Credo che molte abiezioni della G.M.M.M. derivino anche da questo.

A carnevale ogni cane vale

Ieri ho potuto finalmente fare una passeggiata decente a Bassotto, il quale si sta riprendendo adesso da una bella ricaduta di bronchite (se la piglia ogni anno, chissà che vita gli hanno fatto fare prima di abbandonarlo). Il veterinario prescrive: maglioncino fuori, dentro nudo. Bene. Non vi dico il casino: se il cane deve uscire si solleva tutta la casa:
- Bassotto vuole uscire, aspetta, non farlo uscire, devo mettergli il maglioncino!

Camminavo con Bassotto immaglioncinato con un golfino blu su cui c’è scritto, in rosso e bianco, “I love NY” (non dite niente, per favore), con il “love” a forma di osso.
Ad un certo punto da una macchina esce fuori un bambino vestito da Rollo, o da Pongo, o da Peggy, non so, una roba così:
abito cane dalmata per bambino che schifo
Di fronte a tale camoufflage, “I osso NY” mi è sembrato anche sobrio.

Insomma, qui i cani diventano umani, e gli umani cani?
Qualcuno disse che la frase “ritrovare il senso delle proprorzioni” è una porcata da strizzacervelli, ma voglio essere banale e dire che qua mi sembra proprio che abbiamo perso il senso delle proporzioni.

cane da sposa

cane da sposa

Giardini d’autore mette un cagnino in home page

Piace agli animalisti la homepage di Giardini d’autore che posiziona tra le sue foto di testata quella di un cagnino con una scritta ben visibile: io posso entrare!
Gradito l’invito ai “possessori” di cani, che spesso si sentono in imbarazzo se “gioia di mamma” rovescia qualche vaso (chissà perchè gli strillanti bimbi in passeggino godono di tutti gli accessi possibili e immaginabili).

Io posso entrare!

Se è vero che agli animali domestici non è vietato l’ingresso alle mostre florovivaistiche, l’invito non era mai stato tanto esplicito e reso gradevole.

Il programma, come al solito offre una buona qualità delle attività e voglio segnalare con piacere il primo incontro “Parlare verde” proposto dall’ Associazione Maestri di Giardino.
La prossima volta, per favore, un titolo meno scontato, e togliamoci dai piedi questa parola: “verde”, che ci accomuna a blogger arruffoni, scalvatori comunali, geometri delle piazzette di provincia, progettisti Laqualunque e rivenditori di orchidee made in Olanda.

Il programma:

Sabato 22 settembre
-ore 11:30 Parlare Verde. Incontro tra vivaisti e progettisti su piante e giardino. A cura dell’Associazione Maestri di Giardino. Stand n° 68 “Incontri in Giardino”.

-ore 16:00 Piante a Colori. Laboratorio dedicato alle piante tessili e tintorie a cura del Vivaio Fratelli Gramaglia in collaborazione con Mani in Gioco di Erica Angelini.
Durante il laboratorio si sperimenteranno tecniche di tintura naturale

-ore 17:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti.

Domenica 23 settembre
-ore 10:00 Piante a Colori. Laboratorio dedicato alle piante tessili e tintorie a cura del Vivaio Fratelli Gramaglia in collaborazione con Mani in Gioco di Erica Angelini.
Durante il laboratorio si sperimenteranno tecniche di tintura naturale.

-ore 11:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti. ore 15:30 Laboratorio Bombe di Semi!!! A cura di Ofelia Tuttotorna

Durante le due giornate
-L’arte dell’intreccio presso lo stand “Stampi e sculture d’erba” Dino Davanzo sarà possibile conoscere antiche tecniche di intreccio e lavorazione del giunco.

-Bombe di Semi!!! “Ofelia Tuttotorna” presenta Piera la giardiniera che vi mostrerà come realizzare polpette di terra e semi per far esplodere fiori e piante nella nostra città.
Il laboratorio è realizzato in collaborazione con l’associazione Paradiso Ritrovato e con Ortiurbani

-La distillazione della Lavanda Laboratorio a cura degli studenti dell’Istituto Tecnico Luigi Einaudi di Novafeltria coordinati dalla professoressa Luciana Sartini. Durante le due giornate sarà possibile assistere al processo di distillazione della lavanda.

Per info: Giardini d’autore

E ci do pure il cano nero!

Dietro ai cespugli, una macchia nera nell’ombra

Un po’ più vicino…

Ora va meglio, almeno ti si vede il muso!

Ehi! Non acquattarti nell’erba, scemo!

Bravo così, guarda l’obiettivo…

…troppo vicino ora! uargh!

Antonia piange Mafalda

La prima cosa che faccio di mattina appena alzata è controllare i cani. Qualche giorno fa mi trovo davanti un enorme Pappiralfi ricoperto dalla testa ai piedi di fango secco e grigiastro. Non capivo cosa potesse essere successo, sembrava che si fosse tuffato in una pozzanghera fangosa. Temevo potesse essere fuggito, ma da dove? Lui è così grosso che non passa dai comuni buchi dai quali “scanaiolano” gli altri tre.
Ho provato ad attaccare il tubo al lavello della cucina, ma mi sono dimenticata come si monta l’adattatore, un affaretto di plastica che credo di aver inserito a rovescio, e alla fine mi sono decisa di lavarlo nella vasca.
Mi sono spezzata le gambe in due, abbiamo dovuto disinfettare con l’amuchina, ma alla fine Pappi sembrava uscito da un centro Maurice Messegué, pettinato, profumato e cotonato.

Solo alcuni giorni più tardi abbiamo capito cosa era successo. Pappi ha scavato tutto intorno alla grande agave che sta al centro del giardino, infilandoci sotto col muso e graffiandola con le zampe. Sebbene l’agave sia un esemplare notevole è riuscito a distruggerne la parte inferiore. Appena abbiamo visto il danno mamma ha esclamato con contrizione: cercava Mafalda!

E in effetti oggi è venuta alla luce la verità. Mafalda è stata trovata deceduta, attorcigliata ad una ramaglia, ferita in più punti. Credo non sia morta subito, ma che Pappi le abbia rovinato la tana sotto l’agave e che lei non abbia saputo dove andare, e sia stata attaccata ieri sera da tutti e quattro.

Oggi mamma piange Mafalda, la sua amica, colei con cui parlava e si confidava. La nostra speranza è che Mafalda ci abbia lasciato in eredità dei mafaldini, anzi, delle mafaldine, e che l’amicizia decennale tra noi e la famiglia di bisce che vive nel pozzo non sia finita con una scorribanda notturna dei cani.

Richiesta d’aiuto

I mesi di febbraio e marzo sono molto difficili per me, c’è la mega-bollettona del gas, e l’assicurazione.
Molto semplicemente ho paura di non riuscire a mantenere i miei animali In questi mesi venturi.
Mi chiedo se qualcuno sente di volere e potere aiutarmi.

Le spese che dovrò affrontare sono le seguenti:
38 euro, croccantini per i gatti
85 euro croccantini per cani
48 euro umido per cani (Bassotto)
35 euro debito pregresso con il negoziante
50 euro benzina
visita per Andreino George, con probabile sterilizzazione, cifra sconosciuta

Non so se qualcuno si sente, se non vi sentite, lasciate correre.

Mi dicono che il pulsante donazioni non funziona, intanto che provvedo, vi lascio le mie coordinate, sempre senza sentirvi obbligati.

Il pulsante donazioni è stato ripristinato

il mio numero di postepay è 4023 6005 7289 0301
cod. fis. ZTR LDI 72S 62F 537A intestata a Lidia Zitara

Si può ricaricare in posta o in tabaccheria, ma costa due euro invece di uno
mentre l’IBAN è IT77 E076 0116 3000 0009 0873 316 sempre intestato a me su Poste Italiane
filiale di Siderno c.so Garibaldi

Grazie molte a tutti

Quanti cani vedi nella foto?

ah, che goduria!