Siderno è un paese tanto pulito che le strade sono insaponate

Ennesimo evento inspiegabile a Siderno, piccolo paese della costa ionica calabra che ormai ci ha abituati ad eventi meteorologici estivi misteriosi e senza precedenti.
Stamane infatti si è verificata una violenta turbolenza atmosferica identificata -dopo anni di accurate ricerche- come “pioggia”.
L’evento è stato di proporzioni semi-catastrofiche e di durata infinita: quasi trenta minuti di gocce d’acqua provenienti dagli strati bassi dell’atmosfera hanno gettato la cittadina nel panico.
Il traffico si è paralizzato e per molti non è stato possibile effettuare la consueta abluzione marittima mattutina. Alcuni bagnanti assopiti, sorpresi dalla forte ionizzazione dell’aerosol marino dovuta alle precipitazioni, sono rimasti affogati sulla battigia. Attualmente si contano tre morti e sette dispersi.
Le Forze dell’Ordine, del tutto impreparate a sedare il panico, hanno reagito come meglio potevano, cercando di risintonizzare i decoder della tv.
Nonostante l’imprevedibile portata dell’evento (ben 0,7 cm cm di acqua caduta nell’arco di 30 interminabili minuti), le attività commerciali sidernesi hanno tenuto duro, e i negozi sono stati presi d’assalto da locali e turisti in cerca di riparo. La Guardia di Finanza ha effettuato un rapido controllo registrando che nei trenta minuti di pioggia sono state vendute più melanzane che nel resto dell’anno.
Superfluo sottolineare come tale esorbitante quantità d’acqua abbia reso le strade impraticabili. Per fortuna Siderno ha una discreta tradizione marinaresca e molte persone hanno potuto mettersi in salvo con la propria barca. I soccorsi sono stati prestati anche da privati che hanno raggiunto in barca le altre abitazioni.
‘u Melu du Pruppu, noto barcaiolo sidernese, ha tratto in salvo 15 persone remando tra via delle Americhe e piazzale Nettuno.
Siderno vanta anche una meticolosa pulizia delle strade, tanto che l’acqua che scorreva a fiumi, era insaponata e profumava di lavanda. Dato un tale bene proveniente dai cieli, molte massaie si sono riunite nelle strade per lavare i panni.
L’ingegnere Papi, sorpreso dall’acqua mentre sorbiva un caffè, ha colto l’occasione per effettuare il lavaggio annuale della sua biancheria intima.
Donna Raffaella Lo Pippo ha finalmente lavato il terrazzo dellla sua casa al quarto piano e il cavalier Maggi ha messo all’opera i suoi dipendenti per far lavare le auto nella sua concessionaria.
Gli automobilisti che in quel momento si trovavano per strada hanno potuto apprezzare appieno la qualità dell’acqua che ha deterso le auto fino alle pastiglie dei freni e ha reso i lunotti brillanti come cristallo.
Per non parlare del beneficio delle strade cittadine, che ora rilucono e profumano di fiori.

Ardore al tramonto

riflesso by Lidia Zitara
riflesso, a photo by Lidia Zitara on Flickr.

Ardore marina, tramonto.

Torna l’uggia

Chasmanthe

Se fino a un paio di giorni fa avevamo un sole che mi sembrava di dover correre per non perdere la fioritura delle moree, in questi giorni ha fatto un tempo infernale. Un paio di notti fa tuoni e lampi e vento come se volessero sollevare la casa. I cani terrorizzati.
Oggi c’è un’uggia, fuori, da far venire la depressione al più allegro dei bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Uggi uggi, sento odor di depressuggi

Terrore e delirio a Siderno

La cosa forse più straordinaria e inquietante della vicenda che vi sto per raccontare è che gli eventi si sono svolti in pieno giorno.
Ovviamente nessuno si aspettava che nella pur tragicamente famosa cittadina di Siderno, si verificassero eventi simili a quelli che mi accingo a descrivervi.
Per tre minuti, 180 secondi, delle gocce d’acqua sono cadute dal cielo e uno nembostrato ha sorvolato la cittadina, soffermandosi sulla chiesa.
La nube era di insolite dimensioni e viaggiava controvento, eseguendo rapide manovre a zig zag e a esse. Dovunque passava rilasciava gocce di liquido chiaro e trasparente, inodore, insapore e incolore.
Mentre scrivo sono sommersa da rilievi scientifici che hanno appurato che il liquido si è rivelato essere acqua distillata in cui sono presenti dei patogeni altamente contagiosi che hanno prodotto gli effetti catastrofici di cui avrete già sicuramente avuto notizia da tutte le televisioni del mondo.
Sembra infatti che il gruppo di patogeni provochi una mutazione teratogena a livello di RNA messaggero e in seguito di DNA, trasformando di fatto i Sidernesi in Svizzeri.
La sequela di eventi che si sono svolti in rapida successione ha lasciato impotenti le Forze dell’Ordine, i politici, i giornalisti e i preti, classi notoriamente restie a qualsiasi trasformazione in senso positivo.
Orde di spazzini si sono rovesciate sulle strade ripulendole, mentre mezzi meccanici provvedevano alla rimozione dei cumuli di rifiuti di cui siamo stati invasi grazie all’ecomafia. La cittadinanza al volante ha improvvisamente iniziato a rispettare i segnali stradali e ha smesso di utilizzare il clacson, provocando un silenzio mortale per le strade. I cani passeggiavano al guinzaglio sulla spiaggia e le radioline erano spente. La gente si esprimeva nel modo più cortese immaginabile rivolgendosi reciprocamente saluti ed auguri, sorridendo. Qualcuno, su cui il virus deve avere agito in maniera particolarmente virulenta, ha anche preso la bicicletta per fare la spesa. Altri sono stati ricoverati perchè non volevano più fumare, e i bambini(soggetti molto sensibili) hanno smesso di gettare in strada le carte delle caramelle.
Il caso più eclatante è stato il fatto che la signora de Rossi abbia chiesto scusa alla signora De Bianchi, e la signora De Bianchi alla signora De Rossi. Questo ha gettato nel panico le cittadine vicine per ora fortunatamente non contaminate, protette da un cordone sanitario a quanto dicono impenetrabile.

Nessuno esclude che l’evento possa ripetersi perchè la minacciosa nube è ancora presente nel cielo di Siderno.
Confidando sulla nostra immutabilità conferitaci dal potere dell’Ordine dei Giornalisti, cercheremo, per quanto possibile, di aggiornarvi sugli eventi.

Per ora passo e chiudo.
La vostra corrispondente da Siderno

Forse trovate le risposte al mistero di Siderno

Il nostro blog continua a tenervi aggiornati sui misteriosi eventi occorsi a Siderno nel pomeriggio di ieri, che riassumiamo brevemente: una violenta manifestazione ha interessato la parte bassa della troposfera, con la presenza di forti rumori preceduti da emanazioni luminose di fonte ignota, della durata dei millesimi di secondo. Successivamente è caduta molta acqua dalla parte alta della troposfera, accompagnata da turbolenze ventose.
Dato che un fenomeno del genere non ha riscontro a Siderno, la cittadinanza ha reagito con panico e smarrimento. Prontamente sono intervenute le autorità sedando i comportamenti aberranti e hanno imposto uno stato di coprifuoco con arresto immediato per evitare eventuali azioni di saccheggio e pirateria.
Come abbiamo detto, un summit di scienziati si è riunito in stato di emergenza per trovare una spiegazioni a simili eventi, ipotizzando addirittura la prima delle sette profezie dell’apocalisse, o uno sfogo dall’Alto dei Cieli per la corruttela della cittadinanza e della politica, o altresì un evento di natura non terrestre, dunque aliena.
Tuttavia sembra che nessuna di queste ipotesi sia vera: a quanto pare un vecchio pescatore, ultraottantenne, chiamato ‘u Figghiu d’u Pruppu, si è recato alla locale Stazione dei Carabinieri sostenendo di aver più volte visto, da ragazzino, eventi del genere.
Ricorrendo all’intero corpus di leggende, mitologia, racconti popolari e canzoni dell’epoca megaellenica, si è infatti ricostruito che eventi del genere accadevano molti e molti anni fa, e che hanno anche un nome: “acquazzone estivo”.
La comunità degli scienziati è dubbiosa poichè il teste in questione è aduso all’alcol e alla menzogna. In ogni caso la sua versione è al vaglio degli inquirenti.
Tuttavia, se tale versione si rivelasse vera, si tratterebbe di un fenomeno innocuo che causa al più l’inzuppamento del bucato steso ad asciugare.
Noi, come organo di stampa, speriamo che le relazioni emanate dal summit di scienziati, di qualunque tipo siano, non siano insabbiate come spesso accade, e che ai sidernesi venga detta la verità sul loro destino.

Sette minuti di panico a Siderno: le autorità in allarme

Oramai la stampa locale ha già dato un titolo all’evento occorso nel pomeriggio di oggi: “I sette minuti che hanno terrorizzato Siderno”.
A parte gli allarmismi, di cui non vogliamo renderci complici, non possiamo non evidenziare come il turbolento evento troposferco abbia letteralmente sconvolto la piccola cittadina del basso Ionio. Migliaia le chiamate di soccorso alla Polizia e ai Vigili del Fuoco, la sede locale della Protezione Civile in allerta, anche se per ora non si contano nè danni nè feriti. Si teme che l’evento possa manifestarsi ancora in maniera più violenta, causando onde anomale e inondazioni.
La cittadinanza si sta preparando ad una nottata di paura, raccogliendo gli oggetti più preziosi e rifugiandosi sui piani alti degli edifici. I pochi che hanno a disposizione un bunker antiatomico costruito negli anni della guerra fredda, vi si sono rifugiati.
I supermarket e i negozi sono letteralmente presi d’assalto e le scorte di acqua e scatolame sono in via di esaurimento.
Altri hanno deciso di riunirsi a pregare per la loro anima: la locale chiesa matrice è stata trasformata in dormitorio e il parroco ha celebrato una messa straordinaria in suffragio dei defunti e praticato una sessione di confessioni lunga oltre le tre ore.
Per ora tutto è tranquillo ma si teme il peggio, la gente terrorizzata e sconvolta, reagisce con i suoi pochi mezzi a questa inattesa manifestazione.
Se e quando ne avremo la possibilità, vi aggiorneremo sugli eventi che hanno gettato nel panico un’intera cittadina.

Insoliti fenomeni a Siderno

Poco fa è accaduto un evento strano: il cielo si è rabbuiato, si sono sentiti dei rumori fragorosi accompagnati da luci intermittenti. Dopo un po’ delle grosse gocce d’acqua hanno iniziato a cadere dal cielo.
Il violento fenomeno, che ha interessato la troposfera per all’incirca sette minuti, è di origine ignota, di certo non si tratta di un evento naturale conosciuto.
Studiosi sidernesi si sono riuniti in un vertice per studiare gli accadimenti e poter concludere se si tratti del primo di una serie di segnali catastrofici che annuncino l’apocalisse, se sia una manifestazione divina di qualche natura, o se l’origine sia aliena.
Nella speranza che non sia il preludio della fine, e se saremo ancora vivi, scriveremo sull’evolversi della situazione.