Giorno: 12 febbraio 2012

Nouvelle vague dello spam

Fino a qualche giorno fa lo spam era “normale. Più o meno quello di cui avevamo parlato QUI. In mezzo alla pubblicità russa e dell’est europeo, quella che non leggi perchè è scritta in cirillico, e se non lo è, nessuno comunque conosce il cecoslovacco e l’ungherese. Tanta promozione di farmaci, non solo viagra, e un mare di complimenti, che avresti voglia di pubblicarli tutti. Link su link, indirizzi e-mail, cose che ti portano subito a capire che un commento è spam anche solo guardandolo con la coda dell’occhio.
Da quando ho acquistato con 12 cocuzze la possibiltà di togliere “wordpress” al link del blog, sono stata letteralmente sommersa dallo spam, quindi se avete un blog wordpress, non fate anche voi lo stesso errore. Inoltre un paio di amici non frequentano più oltre che per l’ormai proverbiale bastone ficcato su per il mio culo, anche perchè il loro antivirus mi indicizza come sito a rischio.
Brava wordpress, mi prendi 12 cocuzze e poi mi metti nelle condizioni di spendere altri soldi per avere l’antismap dedicato, upgrade, la possibilità di caricare canzoni. Bravi, bravi, poi c’è da chiedersi chi lo metta in giro, tutto questo spam.

Fino a ieri un metodo che akismet (l’antispam di wordpress) utilizzava era di beccare il simbolo @ o la madre dei link, http://, nel nome utente.

Stamattina, dopo un giorno che non mi collegavo, 32 spam da eliminare a mano (non insolito) e -cosa veramente strana- degli spam non riconosciuti. Non più link o email nel nome utente, ma nomi veri, tipo Karla, Jenny, Fefè, e cose del genere, e sotto un indirizzo ad un profilo di Facebook realmente esistente (non so se solo a scopi spammistici).

Commenti letteralmente RUBATI dai profili utenti di Facebook, commenti chiaramente “umani”, casuali, quotidiani, del tipo:

Sono d’accordissimo!Anche a casa nrsota in linea di massima funziona allo stesso modo.E anche noi abbiamo problemi a fare rispettare le regole a casa dei nonni, ma alla fine ho stabilito che il tempo che passa dai nonni è poco e quindi che se lo godano. Sono bravissimi a capire la differenza tra casa dei nonni e casa propria già da piccolissimi!

Ciao Sandra, anche qtesua è un’ottima opzione ma ti consiglio anche di dare un’occhiata a quel gruppo di baratto è molto interessante ed è stato creato da una mia amica

Avete notato i piccolissimi errori di grafia? Non sono casuali. Come me ne sono accorta? Be’, ho ricevuto un commento da lordbad, uno degli autori del bellissimo blog Vongole e merluzzi (a proposito: io sono una vongola-sardina). Quando ho letto il suo nome per poco non mi cadeva un bulbo oculare sulla tastiera…darei mio braccio desdro ber avere un gommendo di lordbad sul mio sito...
Cercando su google la frase integrale vengo portata ad un altro sito, con un commento di lordbad realmente esistente, ma privo di questi piccoli “difetti” di digitazione.

Quindi cos’è successo? Siamo passati dalle catene di sant’antonio per i bimbi keniani a quelle per la fortuna o contro il malocchio, alle leggende metropolitane, all’imbonimento, e poi al FURTO?

E’ ben possibile che mentre scriva qui, abbia contemporaneamente lasciato 1000 messaggi di spam ad altrettanti blog nazionali e internazionali, e che qualcuno stia usando i miei commenti lasciati sulla bacheca di Facebook per “sporcare” altrui siti.

Sono un’amante dello spam, ma questo non è più spam, è reato.