Che parola, se non “grazie”?

Sento il bisogno impellente di ringraziare le persone che mi hanno aiutato inviandomi del danaro per i miei animali.
L’umiliazione del dover chiedere è spazzata via dalla necessità e dalla paura di vedere i propri cari soffrire, perciò più che il sentimento di desolazione è quello di gratitudine.
Avrei tante cose da spiegare, da scrivere. Ma sarei solo patetica.
Vi ringrazio perchè mi avete regalato qualche settimana di tranquillità.
Oggi, da tanto tempo, riesco a godermi i miei cani senza pensare come farò per i croccantini.

Perciò, una sola parola.