Dialogo zen di Lidia Zitara in un secondino e non di più

Sera, biblioteca. Due personaggi sono seduti ad una lunga scrivania piena di rotoli e pergamene, leggendo alla luce di una lanterna.
Uno è il Maestro Poco Confusio, l’altro è il discepolo Molto Confusio.

Maestro Poco Confusio: apprendista, su, forza, vai a prendermi la pergamena rimasta sullo scrittoio!
Molto Confusio: aspetti un secondino, Maestro.
Poco Confusio: perchè, mi vuoi condurre in prigione?