Affermazione del sè tramite la negazione dell’altro

Una guerra con le parole, consumata a distanza, vendetta fredda o calda, tanto violenta quanto immateriale.
E’ l’affermazione del sè attraverso la negazione dell’altro.
Sempre esistita, ma non dappertutto. In Africa alcune popolazioni segregano i litiganti perchè non infastidiscano la tribù.

Ma è la grossolana strategia mediatica ad essere la novità: la perpetrazione dell’atto, immorale, violento, antietico, disumano, avviene attraverso dei giganteschi monumenti all’ego creati sui social-network, su forum, sui blog. Monumenti sgraziati, fragili e imperiosi, senza potere e onnipotenti, bidimensionali e pericolosi.
Non è un’allusione a Grillo, qui parliamo di roba molto più piccola, e neanche agli scacchi. Non tiriamo fuori gli scacchi per favore. E’ un disonore ad una spettacolare tenzone di intelligenza e furbizia. Sì, gli scacchi sono il gioco più violento che esista, ma pochi lo sanno giocare.

Ho un amico, che amo molto, con cui spesso facciamo lunghe chiacchierate telefoniche. Amo quest’amico perchè mi ha aiutata in molti modi. Mi ha curata, si è preso la responsabilità, per quello che poteva, del mio benessere, e della mia felicità. Dove lo trovi un amico così?
Entrambi condividiamo l’idea che il valore del sè non è una negazione dell’altro. Anzi, negare l’altro è la peggiore cosa che si possa fare a se stessi, poichè equivale a togliere valore a se stessi.

Valgo anche perchè ho buoni amici. Il tuo valore diventa il mio.

La guerra noi la combattiamo ogni giorno, e questo non ci fa onore, deprezzando non già le idee degli altri, non già la loro libertà d’espressione o di giudizio (questo è il meno), ma il loro status di esistenza. Negando l’esistenza, fisica o virtuale.
E la rete virtuale che ci collega tutti e che secondo alcuni ha liberato il mondo, nel liberarlo lo ha posto in catene. Queste inimmaginabili possibilità che ci hanno messo a disposizione le multinazionali del digitale, che ci consentono di espanderci come mongolfiere, di sentirci dei tra gli uomini, non son altro che le nuove asce, le picche, le zagaglie con cui combattiamo una guerra borghese.

1,000 Roses for Zweibrückene. Mille rose, 160 euro cadauna, fa 16.000 euro se non conto male (mi dicono dalla regia che ho contato male e che sono 160.000 euro. Fischio!)

Leggo su Fools Journal che un artista tedesco ha disposto mille rose rose rosse di plastica in file sfalsate davanti ad un edificio storico di Zweibrücken.

Oltre al trionfo dell’ovvietà e della celebratività smaccata (celebriamo il roseto botanico con un unico fiore: quello rosso e un’unica forma, quella delle HT), seguendo il link di Fools Journal arrivo al sito dell’artista e alla pagina del progetto.

Lascio a voi ogni altra considerazione ma vi invito a sfogliare il menu shop, in cui una rosa non segnata costa 80 euro, una contrassegnata 160. E’ anche possibile sceglierla del vostro colore preferito: giallo, rosso, bianco, oro e perfino nero, per i più dark.

Ah, è l’industrial design, bellezza!

Adesso correte a fare un debito per comprarvi questa imperdibile rosa di plastica, mi raccomando.
Qua, guardatela, che bella.
mille rose Ottmar Horl_cr

VerdeMura 5-6-7 aprile

Ricevo e pubblico:

mappa_verdemura_2013-11VerdeMura, Mostra Mercato del giardinaggio e del vivere all’aria aperta

Lucca – Mura Urbane – 5-6-7 aprile 2013 – sesta edizione
Baluardo San Martino e zone adiacenti.

Ranuncoli sulle mura di Lucca: un simbolo dell’eccellenza italiana

Si svolgerà da venerdì 5 aprile a domenica 7 aprile la sesta edizione di Verdemura – mostra mercato del giardinaggio e del vivere all’aria aperta che dà il via, nella prima fine settimana di aprile, a un intenso mese di manifestazioni del verde in giro per l’Italia.
Lo fa nello stile di qualità, accoglienza, prestigio che caratterizza gli eventi che si svolgono sulle antiche mura di Lucca, tra cui la ben nota “sorella” autunnale Murabilia.

In ritardo di una settimana rispetto alle precedenti edizioni per non sovrapporsi alla Pasqua, VerdeMura si presenta al sesto appuntamento con il suo pubblico con un mix di conferme e alcune novità significative.

Tra le conferme, in seguito all’apprezzamento dei visitatori, la collocazione tra Porta Santa Maria, Baluardo San Martino e sottostanti spalti delle mura. In questo tratto nord-est delle straordinarie mura cinquecentesche è possibile una fascinosissima passeggiata “dentro” alla storia, valorizzata dagli alberi e dai prati del verde pubblico lucchese che si intrecciano con il verde degli oltre 100 stand di piante, fiori, accessori di giardinaggio, articoli per la vita all’aperto e eccellenze gastronomiche territoriali.
Lo scorso anno sono stati più di 15.000 gli appassionati di giardinaggio che hanno visitato la manifestazione e la tendenza, in crescita continua, dà ragione di prevedere che quest’anno saranno in numero anche maggiore.
Si sa infatti che Lucca è una città di storia e arte, oltre che sede di due tra le maggiori manifestazioni del verde italiane e, in occasione di VerdeMura, diventa meta di un week-end ancora più denso di esperienze e emozioni.

Il verde per dare fiato alla primavera, le antiche mura con i loro passaggi e gli anfratti segreti, le loro prospettive grandiose sulla città, il loro cuore non visitabile normalmente, trasformato per tre giorni in scenario per coltura e cultura delle piante e dei giardini.
Tra le novità previste per questa edizione, una coloratissima mostra di fiori primaverili per eccellenza, i ranuncoli, per la prima volta portati all’attenzione del pubblico di amatori.
Decine e decine di varietà da taglio e da vaso frutto del raffinatissimo lavoro di ricerca, selezione e ibridazione dell’azienda ligure Biancheri Creations, messaggera in tutto il mondo del saper fare verde italiano e erede di una tradizione di eccellenza del nostro Paese.
VerdeMura ha voluto i ranuncoli di Biancheri Creations anche per diffondere un messaggio fiorito che è allo stesso tempo memoria del passato e sfida di resistenza alla attuale crisi economica mondiale, proiettando verso il futuro i saperi della floricoltura, la bellezza gioiosa dei fiori, il prestigio della creatività e della competenza italiane.

La scelta della mostra di ranuncoli, che sarà completata da conferenze e laboratori di composizione floreale, con i suoi molteplici significati vuole essere un anticipo delle manifestazioni collaterali a Murabilia 2013 (il prossimo 7-9 settembre) che apre i festeggiamenti, lungo un intero anno, per i 500 anni delle mura lucchesi.

Segnalo con piacere che ci sarà anche la mia amica Betti Calani con delle composizioni:
“domenica ore 10-16
Bouquet e creazioni di primavera con ranuncoli e anemoni laboratorio a cura di Betti Calani. I visitatori possono apprendere
le regole di una composizione floreale e chiedere l’allestimento gratuito di piccole composizioni, anche per decorare vasi e
oggetti acquistati in mostra.

Info VerdeMura 2012
– VerdeMura – Mostra Mercato del Giardinaggio, dei prodotti tipici e del vivere all’aria aperta, sesta edizione
– Lucca, mura urbane su Baluardo San Martino, cortina, casermetta, sotterraneo, cannoniere, spalti sottostanti e spazi adiacenti.
– da venerdì 5 aprile 2013 alle ore 12 a domenica 7 aprile alle ore 19.00 (vendita biglietti sino ad un’ora prima della chiusura)
– Prezzo dei biglietti d’ingresso: intero € 6,00 (comprensivo dell’ingresso gratuito all’Orto Botanico); ridotto € 1,00; gratuito minori di 8 anni; abbonamento per 2 giorni € 10,00, per 3 giorni € 16,00
– servizio gratuito di noleggio carriole e, all’esterno di Porta Santa Maria, area di deposito-consegna piante a cui poter accedere con l’automobile.
– sui social network: Facebook – Verdemura Lucca e Twitter – Verdemura

Organizzazione e segreteria
Opera delle Mura di Lucca
Castello di Porta San Donato Nuova – 55100 Lucca
tel. 0583-583086 Fax 0583-56738
http://www.verdemura.it e-mail info@verdemura.it

Scarica la mappa della fiera
mappa_verdemura_2013-1

Programma:
programma_verdemura_2013-12