Giorno: 14 marzo 2013

Ma non vi sembra incredibile che

Ci sono delle cose alla cui incredibilità non arrendo, non mi capacito, mi va in pappa il cervello, mi squaglio, mi spugno, mi blobbo e mi putrefaccio.

Uno: che noi non ci vediamo mai come ci vedono gli altri. Mi fa impazzire, mi manda ai matti. Noi abbiamo in testa l’immagine riflessa che ci rimanda lo specchio, che è invertita orizzontalmente. Noi sappiamo di avere la scriminatura dei capelli a sinistra, ma gli altri la vedono a destra. Alla mia destra o alla tua destra? Lo sai che hai la verruca sulla coscia destra, ma il dottore te la vede a sinistra.
Ho letto che ci sono degli specchi particolari che ti danno la tua immagine come appare agli altri. Specchi che hanno un nome scientifico che non sono riuscita a trovare su google, e se qualcuno può dirmelo mi farà piacere saperlo. Però sapevo che erano tipo attrazioni da città delle scienze o da parco giochi. Insomma, io non ne ho mai visto uno.

Due: che noi non sentiamo la nostra voce come la sentono gli altri. Avete mai lavorato in radio o tv? O avete semplicemente registrato la vostra voce su una cassetta (quando esistevano i registratori a cassette)? Non avete avuto la sensazione di non essere voi a parlare? E poi non avete pensato: “Oh, mamma, ma come si sente forte il mio accento!”.
Ad esempio io ho la stessa voce di mia sorella, ma sono convinta che la mia sia meno maschile e più cristallina. In realtà è una vociaccia. Se volete sapere come gli altri sentono la vostra voce, vi tocca registrarvi e risentirvi. Avrete una bella sorpresa.

Tre: che ogni tanto il nostro corpo ci manda dei segnali strani che non si capisce a che servano. Tipo il prurito. Occhei se hai la rosolia o la varicella, o se il ciuffo tagliato male dal parrucchiere ti ricade sul sopracciglio, ma non avete mai notato che a volte, senza nessun perchè, si sentono dei pruriti leggeri, quasi impercettibili, o delle punture, delle fitte che non potresti chiamare dolore, o delle pulsazioni. A che servono? Cosa significano? Secondo me niente. E se il nostro corpo non sa quello che fa, perchè dovremmo sapere noi quello che facciamo?

Mah.