Le tazetta

2014-01-23_5904 a_crI narcisi tazetta sono quelli spontanei qui, e quest’anno hanno preso un paio di settimane di vantaggio sul calendario.
Dopo Siderno Superiore c’è un paesino che si chiama Salvi, dove spesso vado a fotografare i narcisi.
Tutto il versante est della collina è pieno di narcisi e romulee, che si trovano però anche in molti altri punti delle zone pedecollinari.

Non so se sia il Narcissus tazetta var. tazetta o il N. canalyculatus var. canalyculatus, o Il N. tazetta canalyculatus, o il N. canalyculatus tazetta o una combinazione di questi termini, o oltro ancora. Conosco un tale che lo saprebbe.

So che stanno a Salvi, però.

Proposte editoriali

Mi rivolgo a chi mi manda proposte editoriali e richieste di collaborazione.

Giardinaggio Irregolare è un comunissimo blog, non è una casa editrice, nè una rivista. Solitamente non pubblico articoli non miei, a meno che non siano sollecitati. In molti mi hanno chiesto di collaborare. Ok, non mi dispiace, ma gli articoli devono essere nel taglio del blog.
E non posso pagare nessuno. Ho già i calzoni con le pezze, figurarsi se posso permettermi una collaborazione.

POI: non conto neanche più le persone che mi chiedono pubblicità di tipo occulto (ha un nome preciso, ma io li chiamo “redazionali di merda”), cioè quei pezzi che contengono link a siti o prodotti.
STATE LONTANI DA QUI! Banda di furfanti!

Non incollo banner, photo-link, tric trac e cazzatine varie.

A chi mi chiede di essere io a scrivere articoli per riviste, magazine, pubblicazioni a fascicoli, dico che lo faccio anche gratis, ma voglio poter dire la mia, altrimenti chiedete ad altri blogger. Non scrivo schede di coltivazione con foto ambientate.

Grazie

La perduta poesia di una foglia rossa

vermont_pinterestD’autunno e d’inverno rammento spesso quel che rappresentava per me, ormai tanti anni fa, una foglia rossa.
Una rarità, un tesoro. Si raccoglieva e si custodiva tra le pagine di un libro: un libro grande, adeguato, come il dizionario o un volume dell’enciclopedia. Se era piccola si poteva racchiudere tra due fogli di carta assorbente e infilare in un romanzo già finito, amato, dimenticarsene e poi ritrovarla dopo anni o lustri. Continua a leggere