12 anni schiavo

Sunset Boulevard

1 Adattamento cinematografico dell’omonima autobiografia di Solomon Northup (pubblicata nel 1853) ad opera di John Ridley, premiato al riguardo con l’Oscar (cui si aggiungono le statuette come Miglior Film e a Lupita Nyong’o, Miglior Attrice non Protagonista ), 12 anni schiavo , diretto da Steve McQueen, è, ad avviso di chi scrive, un film da vedere, capace di coinvolgere grazie ad una pregevole combinazione di forma e contenuto, senza dimenticare le ottime interpretazioni attoriali, proprie dell’intero cast. Improntata ad uno stile classico, movimentata dalla scelta di procedere ad una narrazione suddivisa in diversi blocchi narrativi, senza seguire una rigida logica temporale (valida e gradevole la fluidità garantita dal montaggio di Joe Walker), la pellicola acquista forza vitale grazie ad una suggestiva ed elegante combinazione, dall’evidente gusto pittorico, d’intensi primi piani, inquadrature a camera fissa e prolungati piani sequenza, privilegiando toni crudi, diretti ed essenziali, scevri da qualsivoglia retorica.

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