Lo stile country italiano (su Houzz)

Lo stile country, per la sua tendenza all’architettura vernacolare, è quello che meglio si presta ad assorbire le peculiarità di ogni paese. Si può dire che ogni nazione abbia un suo stile country, anche se non viene quasi mai definito tale. In modo un po’ riduttivo è irrimediabilmente associato ai paesi anglofoni, perciò è davvero degno di nota che questo stile trovi in Italia la realizzazione più piena e sincera.

Se questo è vero per gli interni, i giardini non sono da meno. Anzi, è proprio dal paesaggio che trae le mosse la realizzazione dell’arredamento, e quindi anche del giardino.
L’Italia ha una caratterizzazione paesaggistica fortissima, e l’anima del country italiano è – in poche parole – “far entrare il paesaggio dentro casa”. Ecco perché i luoghi prediletti del giardino country sono gli ambienti di transizione, come portici, verande, balconi, terrazzi. In alcuni casi anche scale e ballatoi, specie in corti interne.

In buona sostanza, la casa deve fondersi con il paesaggio, attraverso uno spazio fluido rappresentato dal giardino.
Inoltre in questi punti di passaggio la luce prende forme mutevoli e particolari, e sono proprio i giochi di luce e ombre a rendere plastici gli ambienti.

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Miniterrario fai-da-te (su Houzz)


Un mini-giardino è un regalo unico e irripetibile, ma siate sicuri che sia compreso e apprezzato: non tutti sono capaci di avere a che fare con le piante, curarle e farle prosperare nonostante raccomandazioni e indicazioni. Non c’è niente di peggio che doversi riprendere il proprio regalo, così faticosamente realizzato, per cercare di salvare il salvabile.