Medica e paracula

Quando si vuole insultare, cambiare il genere di una parola è la cosa più facile del mondo: basta cambiare la vocale finale.
“Puttano”, ad esempio, se vogliamo indicare un politico che si vende moralmente (mentre la puttana si vende fisicamente), un “coso” per indicare un qualcosa di brutto, infastidente.
A chi dice che il femminile di medico non si può fare perché “nun se po’ sentì”, vorrei sapere cosa presenta al farmacista se non una ricetta medica, con la quale prenota magari una visita medica in sala medica, dove un lui o una lei gli/le medica una ferita.

A fare il femminile di “paraculo” è stato uno zic, vero?