Rimedi pacifici per allontanare insetti volanti e striscianti (su Houzz)

Jardin Potager, vivere l’orto con charme (su Houzz)

Risparmiare in giardino si può (su Houzz)

Lo diciamo subito per non illudere nessuno: il maggiore risparmio che si può fare in giardino è quello di evitare la manodopera e fare il più possibile da soli. È ovvio che a volte l’aiuto professionale è imprescindibile, ma una risorsa importante per la manutenzione ordinaria potrebbe essere quella di unirsi a gruppi di lavoro, ormai diffusi anche nei piccoli paesi. Facendo a turno per pulire o “fare il grosso” nei rispettivi giardini, si diminuisce il carico di fatica e in più si costruiscono relazioni durature e basate su una passione comune.
Ecco altre idee per recuperare energia, tempo e denaro!

Un caffè al volo (su Houzz)

Il caffè è un rito, un amico, una legalissima sostanza stimolante, ma molto più spesso una scusa per chiacchiere e confidenze. Un tavolo da caffè andrebbe abilmente dislocato in una zona non troppo vicina alla casa, per non essere uditi mentre si parla, e non dovrebbe avere più di due sedute. Solo così l’atmosfera di complicità e di “cospirazione” sarà perfetta.

Moongate, Shishi Odoshi e altre suggestioni dal Giardino Orientale (su Houzz)


L’arte del giardino orientale ha avuto un impatto incalcolabile sui giardini occidentali. Tante cose che diamo per scontate, come il giardino misto all’inglese, o i sentieri serpeggianti, devono la loro esistenza ai molti viaggi che giardinieri, esploratori, nobili e ambasciatori europei fecero in Cina e in Giappone.
Esattamente come per l’ukiyo-e diede l’avvio ad un’arte pittorica realmente moderna, anche il giardino occidentale ha subito il fascino di quello giapponese, le cui caratteristiche salienti sono la varietà e la ricchezza degli elementi e la capacità di ispirare lo stato meditativo.
Oltre ai noti sassi e il giardino di sabbia (Karesansui), moltissimi sono gli elementi a cui possiamo ricorrere per suggerire un’atmosfera nipponica in giardino. La cosa più importante è, ovviamente, rispettare il genius loci del vostro giardino, e non fare mai le “cose a caso”.
Lo stile giapponese non perdona errori.