Consigli di stagione


Pacciamatura con trucioli e scarti di lavorazione del legno

Se non l’avete già fatto è venuto il momento di pacciamare le piante con lo stallatico o con il compost. Il vostro compost dovrebbe essere maturato nei mesi estivi e quindi dovrebbe essere già pronto per l’uso, ma se vi trovate all’interno dei materiali non perfettamente decomposti, toglieteli e rimetteteli nel mucchio, prelevando solo il terriccio sciolto e friabile. Vi consiglio per questo inverno di procurarvi dai fruttivendoli gli scarti dei carciofi, che sono eccellenti per il compost, e di aggiungerli al vostro cumulo. La pacciamatura viene solitamente eseguita per proteggere la base delle piante dal gelo, ma per noi che godiamo di un clima mite è un eccellente metodo per concimare. Il miglior modo di farla è mischiare stallatico pellettato ( meglio sarebbe stallatico stagionato, preferibilmente equino) al compost, aggiungendo qualche pugno di concime a base di fosforo e potassio, e poi spargere la miscela intorno alla base della pianta. Non esagerate con il concime granulare se il titolo di potassio e fosforo è molto alto, poiché questi elementi vengono assorbiti a livello radicale e foliare molto rapidamente e si corre il rischio di bruciare le piante, specie se giovani ed erbacee e non adulte e legnose o semi-legnose. Per capire il tipo e la quantità di minerali presenti in un concime leggete l’etichetta sul sacco; ci troverete tre numeri, ad esempio 0-50-50 (in realtà non credo proprio che esista un concime così). Si tratta di numeri espressi sotto forma di percentuale. Il primo numero indica il contenuto di Azoto (N), in questo caso zero. Il secondo indica il Fosforo (P) e il terzo il Potassio (K), in questo caso il concime ha metà contenuto di fosforo e metà di potassio. NPK è una sigla che dovete tenere a mente e regolarvi di conseguenza. Molto spesso i concimi non contengono solo questi tre elementi (che vengono chiamati macro-elementi, cioè “elementi grossi” perché sono i principali, anche se non gli unici, che occorrono allo sviluppo delle piante), ma anche altri elementi che sono naturalmente presenti nel suolo, però in minore concentrazione, e vengono chiamati perciò “micro-elementi”. Molti di questi sono importantissimi, specie per alcuni tipi di piante, ma non ne occorrono mai dosi notevoli, tant’è che in commercio si trovano delle boccette contenenti esclusivamente micro-elementi, ed anche se le boccette sono piccole bastano per diverse somministrazioni. Dovete leggere la tabella degli elementi contenuti nel concime, e per farlo è bene dare prima una scorsa veloce alla tabella periodica degli elementi per conoscerne i simboli. Alla peggio fatevi spiegare dal negoziante e prendete però appunti. Considerate che gli elementi possono provenire da diverse fonti, animali o di sintesi chimica, e il loro tempo di assimilabilità dipende anche da questo. Vi consiglio caldamente di cercare alla Libreria Scientifica di Reggio (0965/332279) un libro divulgativo sulla concimazione delle piante, oppure di cercare nella biblioteca del vostro paese. Se potete accedere a qualche volume di merceologia queste informazioni si trovano anche lì, spesso anche molto dettagliate.
Tra i migliori concimi migliore che potete trovare in commercio c’è senza dubbio il Nitrophoska Gold, un concime eccellente, ad alto titolo di fosforo e potassio, ma non tanto da bruciare le piante erbacee, che contiene anche micro-elementi. Purtroppo è difficile da trovare perché costa un po’ di più (circa 20 euro a sacco). In zona purtroppo non so più chi lo venda, ma a Rosarno ce l’ha di sicuro il vivaio F.lli Crisafulli. E’ confortante vedere che qualche vivaista si prenda ancora cura delle sue piante con nutrimento di primissima qualità (e che etichetta tutte le sue piante!). Se per caso passate da Rosarno non perdete l’occasione di farci un salto perché lo troverete certamente più ricco di varietà e non più caro dei vivai della nostra zona. Il numero è 0966/774002. Telefonate prima per sicurezza e fatevi spiegare la strada perché è un po’ distante dal centro.

P.S. 3/02/2010 Il Nitrophoska Gold è diventato più facile da trovare, ed oltre che al mercato al dettaglio, si può trovare sia al dettaglio che in sacco presso il consorzio Pezzimenti di Locri (vicino concessionaria Wolkswagen)

Pacciamatura con terriccio di foglie

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