Papà-Inoki colpisce attraverso Diego Fusaro

Papà strikes again.
Stamane telefonata che mi avvisa che Fusaro ha citato papà nel suo ultimo libro Glebalizzazione.
Lì per lì ho pensato: ma papà non l’ha mai seguito il catch giapponese, e Tony Fusaro sono anni che si è ritirato.

No vabbé, poi ho capito.

Mio padre colpisce come un boomerang attraverso un Caravaggio-Mondialcasa

E niente, quando l’UTET mi informa di cose che mio padre ha scritto.

SALUDOS!

Auguri professore -2020

La fusione Bilibin-Tolkien dà sempre grandi soddisfazioni! Testimonianza di quanto Tolkien sia stato un ottimo illustratore delle sue opere e di quanto la sua matita e i suoi colori affondassero nella grande tradizione dell’illustrazione Liberty, fortemente influenzata dall’impronta dell’Europa dell’Est.

Tolkien+Bilibin 2020. Buon compleanno!

23 settembre – In tre si è in compagnia

“Sì, partirò in autunno”, diceva a tutti. “Merry Brandybuck mi sta cercando una piccola caverna accogliente tutta per me, o forse anche una casetta”.


Disegni da Guida ai luoghi della Terra di Mezzo di John Howe, Bompiani.

Che giardino mi piace

Mi hanno chiesto. Rispondo:
mi piacciono i giardini di Capability Brown, e forse il sogno della mia vita è Chatsworth (non foss’altro per far correre liberi i miei cani su un prato senza fine), mi piacciono gli orti ferroviari di Milano, i piccoli cottage inglesi con fioriture arruffate e le galline alla ricerca di lombrichi, mi piacciono i giardini di sabbia giapponesi, severi, mistici, distanti, e quelli minimal, bianchi, concettuali e con poche piante, quelli sperimentali, le installazioni.
Mi piacciono tutti i giardini, giardini veri, col cuore e con l’anima, giardini pensati, giardini voluti. Ci sono tanti giardini farlocconi, lussuosi e taroccati, ben tenuti, rasati, siepati e pratati, ormonizzati, siliconati, in cui non c’è un briciolo di idea, di creatività, di desiderio. Ce ne sono tanti altri, che sono “imitazioni”, in genere con tante rose e bordure miste. Ci sono quelli “perbene”, che a voler essere cattivelli potremmo definire da parvenu o da “villan rifatto” e moltre sovrapposizioni di tutto questo. La bruttezza è a volte molto sottile.

Ma come disse Goethe, l’Arte è lunga, la vita è breve, il giudizio difficile, l’occasione buona passeggera.