Rosa ‘Mlle la Comtesse de Leusse’


Mlle la Comtesse de Leusse

Nabonnand, Francia, 1878
Rosa Tè

Non so quanto sia corretto che sia io a parlare di questa rosa, come se ne fossi una grande esperta, poiché l’ho posseduta solo per un paio d’anni, e non si può davvero dire di conoscere una rosa dopo soli due anni di convivenza.

Purtroppo è rimasta soffocata dall’ombra prodotta dalla selvaggia esuberanza di ‘Albertine’ e ‘Blairii n° 2’ (che fra parentesi si sono mangiate anche ‘Ispahan’…). Ma sta di fatto che questa è una rosa davvero poco conosciuta e se ne trovano poche informazioni, persino la nuova Enciclopedia delle rose RHS non la cita, quindi credo che qualsiasi indizio possa risultare utile a chi ne voglia sapere un po’ di più.

Ho idea che questa negligenza venga dalla sua somiglianza con la molto più celebre ‘Archiduc Joseph’, che le viene solitamente preferita. Eppure sin da quando ho visto per la prima volta la foto di questa rosa sul catalogo Branchi, l’ho desiderata enormemente per il colore e la morbidezza quasi commestibile delle corolle. L’avevo piantata in inverno e già la primavera successiva pensavo di aver fatto un acquisto sbagliato, ma ahi! quanto mi sono rimangiata i miei infami pensieri!

Il fatto è che è una rosa da estate, non da tanto primavera. Fiorisce molto precocemente, con fiori globosi, abbastanza grandi, di un bel rosa caldo, con petali sottili ed “appiccicati” l’uno sull’altro. Se la posizione non è ben soleggiata i fiori stentano ad aprirsi, per cui su cinque boccioli ne vedrete davvero bene uno soltanto.

Ma in estate, quando il sole inizia a bruciare, questa rosa si trasforma completamente. La corolla si rimpicciolisce e si appiattisce, i petali sono perfettamente disposti in quarti, molto imbricati tra loro, il che conferisce alla corolla una grande raffinatezza. Anche il colore cambia, diventa appena più freddo rispetto a quello della fioritura primaverile, ma con delle sottilissime variegature che le conferiscono una morbidezza cromatica quasi speziata, come se il fiore fosse stato leggermente spruzzato di cannella.

Il catalogo Branchi parla di “riflessi zafferano al centro”, ma secondo me è color cannella. Tuttavia i colori sono assai variabili nelle rose orientali, non solo a seconda del clima, del terreno, esposizione e momento di fioritura, ma possono cambiare anche da fiore a fiore di una stessa pianta.

‘Mlle la Comtesse de Leusse’ è una rosa che in versione estiva è senza dubbio “maschile”, con un aria da garofano, e che non sarebbe stata male all’occhiello del Granduca di tutte le Russie o di Gabriele D’Annunzio. Sul portamento ho poco da dire poiché la mia non ha avuto modo di svilupparsi adeguatamente prima di soccombere alle sue avversarie. Non mi sembra sia una rosa velocissima a crescere, tende comunque ad allargarsi. I rami sono sottili ed un po’ disordinati. Il fogliame è lucido come nella migliore tradizione delle rose orientali, con il margine brunato.

Ha bisogno di compagni piuttosto delicati, raffinati, dal fogliame fine e vaporoso, come l’Artemisia camphorata, il finocchio ed anche quello dei cosmos, ma che siano bianchi e di taglia ridotta. Vanno bene piante dal fogliame grigio, come la Festuca e la Nepeta. Ottimo anche l’Helichrysum petiolare e le svariate salvie, purché non esuberanti. Non è una rosa per climi troppo freschi.

Il terreno deve essere ben concimato e l’esposizione in piena luce. È raccomandabile una buona irrigazione in estate. La potatura dovrà essere leggera e da effettuarsi in inverno. All’impianto lasciate tre o quattro rami ben disposti e poi lasciate che faccia da sé. Da me, a parte il seccume dei boccioli, non è risultata vittima di alcuna malattia di grave entità…certo, è facile preda delle forfecchie e dei bruchi.

2 pensieri su “Rosa ‘Mlle la Comtesse de Leusse’

  1. Ciao,

    ho “incontrato” questa rosa nel giardino botanico di Villa Hanbury ad Alassio e me ne sono innamorato. Sapresti indicarmi dove posso trovare la vera Mlle la Comtesse de Leusse, così da poter avere un po di profumo di questa meravigliosa rosa anche nel mio giardino?

    Grazie anticipatamente.

    • Ciao! Io ho avuto questa rosa per pochi anni, l’acquistai da Branchi, che ora non esiste più. Ti consigliererei di provare al vivaio “le rose di Piedimonte”
      http://www.rosedipiedimonte.it/contact.php
      Seppure non dovesse averla in catalogo, potrebbe suggerirti dove trovarla (probabilmente non è più tanto facile da reperire, forse in francia avrai maggiore successo), oppure riuscire a ordinarla per quest’inverno, o ancora portatrtela a una mostra.

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