Rosa ‘Belle de Crecy’


Rosa 'Belle de Crecy'


Hardy, Francia, 1829 (altrove Roeser, Francia, 1848)
Gallica

Sui sacri testi troverete spesso pareri discordi su ‘Belle de Crecy’: chi la vede come una brutta copia di ‘Cardinal de Richelieu’ o ‘Emperesse Joséphine’, chi la trova niente affatto di seconda scelta e giustamente meritevole dell’appellativo “bella” che c’è nel suo nome.

Pensandola mi viene in mente Odette de Crecy e la sua passione per il colore malva, un curioso caso letterario che certamente né Hardy né Roeser avrebbero potuto prevedere.

La sua fama infatti è legata tutta al colore cangiante. Impossibile descriverlo: dovete vederlo da voi stessi. Le foto non funzionano con ‘Belle de Crecy’, la pellicola vede meno bene l’azzurro dell’occhio umano e comunque non sa cogliere quella consistenza di carta di riso stropicciata dei petali, che sono uno dei maggiori pregi di questo rosaio.

I boccioli sono color rosa ciliegia scuro, quando si aprono trascolorano in un deciso violetto porporino con sfumature che vanno dal melanzana, al color mora, al vinaccia, al viola di parma e al grigio-malva.

I petali interni rimangono chiusi fino all’ultimo, per cui si mantiene bene il contrasto tra i petali aperti e quelli chiusi, che sono generalmente più rossicci. Quando anche questi si aprono lasciano vedere un bottoncino centrale verde, che a me piace molto, ma che i puristi indicano come segno di bassa qualità. Spesso c’è qualche lama di bianco al margine di questo o quel petalo.

In complesso il fiore è abbastanza arruffato e disordinato, non meno di quanto non lo sia il portamento, una piccola boscaglia di rami incrociati tra loro. La fioritura delle volte può essere deludente, altre volte è più profusa, senza però mai essere abbondante, e più durevole.

Sebbene sia una gallica, ‘Belle de Crecy’ non sopporta climi troppo caldi, che ne sgualciscono il fiore e fanno sembrare polveroso e spento il suo fogliame color verde ossido di cromo. Richiede una buona manutenzione, con concimazioni regolari e abbondanti e irrigazioni quotidiane.

Quanto alla potatura dovrete farvi venire voi in mente qualche idea fantasiosa e farla di conseguenza, perché io non saprei che dirvi. Nel tempo mi sono fatta l’idea che tutto quell’imbroglio di rami le piaccia e che non voglia proprio stare seduta composta, così ho deciso di limitarmi alle semplici operazioni di pulizia.

‘Belle de Crecy’ è una rosa di piccole dimensioni, che tende però a pollonare dalla base, si sarebbe tentati di coltivarla in vaso, ma non è assolutamente indicata per questo scopo. È molto rustica.

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