Rosa ‘Climbing Iceberg’


'Climbing Iceberg'

‘Climbing Iceberg’, Cants, Gran Bretagna, 1968
Floribunda rampicante

Non trovate ‘Iceberg’ sui vostri testi sacri o nelle enciclopedie? Internet vi tradisce? Il motivo è che questa è una di quelle Rose che hanno molti nomi, il che genera come al solito una gran confusione.
‘Iceberg’ è il suo nome nei paesi anglofoni, mentre in Francia si chiama ‘Fée des Neiges’ e in Germania ‘Schneewittchen’, cioè “fatina delle nevi” (un nome non meno blasé di ‘Iceberg’, a dire il vero). Ma questi sono sinonimi della sua forma arbustiva, mentre la mutazione rampicante porta solo il nome inglese.

Molti dicono che ‘Climbing Iceberg’ sia più bella della sua forma arbustiva, che perde decisamente nel confronto, rimanendo di una bellezza un po’ asciutta ed anonima. Inoltre si dice che la forma rampicante si lasci ammirare di più perché i fiori di ‘Iceberg’ sono un po’ penduli, e quindi si prestano meglio ad essere guardati dal basso verso l’alto.

‘Climbing Iceberg’ è una delle rose più coltivate e non senza motivo: è molto versatile, sa essere affascinante senza essere soverchia, e starà bene ovunque la metterete: in giardini eleganti, in schemi di bianchi, in un terrazzo moderno, in un cottage romantico, sull’arco di un cancelletto rustico.

Il fiore è grande, portato in mazzetti di pochi fiori, su peduncoli abbastanza lunghi da essere recisi. Il bocciolo ha qualche sfumatura rosata, che poi si ritrova nel fiore aperto alla base del petalo. E non è poi neanche vero che i fiori siano davvero identici alla forma arbustiva: quelli di ‘Climbing Iceberg’ sono appena più pieni e sono raffinati ma senza essere troppo smancerosi. A volte può comparire qualche fiore completamente rosa.

La corolla è morbida, con visibili stami gialli al centro che però non la involgariscono neanche quando è completamente aperta. La caratteristica che rende questa rosa una vera fuoriclasse è la lunghissima fioritura che parte precocissima e dura ininterrottamente per mesi.

In climi caldi può iniziare a fiorire anche verso Natale ed essere al culmine della fioritura in maggio. Naturalmente va rimondata abbastanza spesso, per quanto è possibile, il che va a tutto vantaggio delle composizioni di fiori freschi per la casa.

Il fogliame è verde medio, chiaro da giovane. I fusti si prestano abbastanza bene alle piegature, che comunque vanno fatte con attenzione. La potatura si deve limitare alla messa in forma e all’eliminazione dello sfiorito. Non vi preoccupate se per un paio d’anni non combina nulla, e si allunga e basta: è normale.

‘Climbing Iceberg’ può resistere bene anche con pochissima acqua, ma in queste condizioni fiorisce di meno. Per avere fioriture abbondanti è necessaria un’ottima concimazione invernale con pacciamatura di stallatico maturo o in pellets, e irrigazioni settimanali in autunno e primavera.
Molto rustica.

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