La Mandevilla, detta anche “dipladenia”, è una pianta carogna? (su Houzz)


Si guadagna la fama di pianta carogna perché è molto sensibile alla mancanza di cure colturali. Se pensate che starà sempre bene, fiorita e in buona salute in vasi piccoli, con terraccia da sacchetto, senza concime e con poca acqua, potrete darle il bacio dell’addio: la Mandevilla occuperà spazio e vi punirà smettendo di crescere e fiorire.
Bisogna averne cura perché sia compatta, verde e la fioritura si allunghi fino all’autunno.
E svuotare sempre il sottovaso. Sempre. Il sottovaso è più letale di Hannibal Lecter.

Giardinaggio a due senza pestarsi i calli (su Houzz)


A questo ideabook ho ricevuto un commento da un’amica: “Impossibile”. In effetti le credo: fare giardinaggio in coppia è difficile, se entrambi amano il giardino e il giardinaggio.
Gli sposati avranno affinato tecniche e strategie, ma anche i single sanno quanto difficile sia lottare con una mamma, una suocera, un fratello o una sorella. Insomma, il giardinaggio è una di quelle cose così terribilmente private che ci porta spesso a litigare in famiglia.
Se avete individuato altri modi per evitare litigi, mi piacerebbe saperli. Io ho spesso inghiottito bocconi di un’amarezza memorabile.

Due articoli (su Houzz) su come trasformare cortili, terrazzi e spazi esterni

Il primo, questo:


spiega come “chiudere” uno spazio esterno, rendendolo più “giardino”. Occludere la vista e i perimetri con masse di vegetazione, non piangere su forme strane ma valorizzarle, separare gli spazi a seconda della funzione e altri suggerimenti.

Il secondo a me piace di più, e forse è più per chi ha un gusto marcato per l’architettura contemporanea. Come collegare interni ed esterni in modo da fonderli, come fossero uno spazio unico?

Square-foot gardening, l’orto in trenta centimetri (su Houzz)


L’avrete sentito nominare senza capire bene di cosa si tratta. È una tecnica di coltivazione intensiva concepita da Mel Bartolomew negli anni Ottanta. È piuttosto complessa e nel tempo si è tirata dietro un po’ di critiche.

Novemila caffè (su Houzz)


“In caffè è nostro amico” diceva Jerry in Ipotesi di complotto, senza ricordarsi mai la combinazione del contenitore in cui lo teneva.
A me il caffè non piace tanto. Bevo solo il cappuccino, per svegliarmi e avere la scusa di azzannare un cornetto. In realtà il caffè fa abbastanza schifino, anche se pare che questa sia una cosa che dicono quelli come me, che vevono il tè. Quindi una cosa molto sleale e di parte.
Però non c’è niente di più amichevole che offrire una tazzina di caffè a un ospite, meglio se in giardino. Ho scelto alcune tra le foto che più mi sono piaciute emi hanno ispirata. Spero che vi piacciano.