Rosa ‘Jacques Cartier’


'Jacques Cartier'

‘Jacques Cartier’, sin. ‘Marchesa Bocella’
Moreau–Robert, Francia, 1868
Portland

‘Jacques Cartier’ e ‘Comte de Chambord’ si litigano da sempre la palma della Portland più bella e coltivata. Generalmente ‘Comte de Chambord’ si piazza al primo posto, che occupa – io credo – molto meritatamente.
Con grande distanza da queste due campionesse si classificano terze tutte le altre rose della classe Portland, che sono poche, poco coltivate e poco conosciute, stavolta molto immeritatamente.

Inizierò dicendo che il fiore di ‘Jacques Cartier’ amerebbe un po’ di fresco: il caldo lo sgualcisce e lo fa invecchiare prima, e per mantenersi turgida ha bisogno di irrigazioni quotidiane anche se si trova in piena terra.
Inoltre in climi un po’ più freschi produce più fiori e più regolarmente, mentre dove il caldo si fa troppo cocente in estate, cessa completamente di fiorire, specie se scarseggia l’acqua.

Il fiore è molto sensuale, il bocciolo è tondeggiante, rosa scuro, sfrangiato, avvolto dai tepali seghettati ed affusolati, e si apre lentamente in una gran massa di petali dapprima turbinati e poi quartati. Quelli più piccoli e vicini all’occhio centrale rimangono serrati fino quasi alla sfioritura, conferendo al fiore una forma un po’ bizzarra. I petali sono sfrangiati e numerosissimi, rosa ricco all’inizio, poi volgente ad un femmineo rosa chiaro e fresco, sfumato sul retro dei petali.

In piena fioritura ‘Jacques Cartier’ assomiglia molto ad una piccola peonia. Il suo portamento non è elegante, ma neanche confuso, e richiede una potatura leggera ma ben fatta, con rimonde molto frequenti e spuntatine occasionali.

È molto importante nutrirla e irrigarla bene e con frequenza se si vogliono avere buoni risultati. Il fogliame è verde scuro, sano.

Date le sue piccole dimensioni ‘Jacques Cartier’ può essere coltivata anche in un grosso vaso su un terrazzo, a patto di darle un buon terriccio argilloso di campo, e non quell’orribile sbobba chiamata “terriccio commerciale”, buona appena per la lettiera del gatto.

‘Jacques Cartier’ è rustica, anzi, una piccola rosa ideale per climi freddi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...