Giardini fiabeschi tutti italiani (su Houzz)


Credo che il mio primo incontro con le fiabe, dopo le poesie e le ninne nanne di mia madre, siano stati “I Quindici”. Il volume sulle fiabe e racconti conteneva dei brevi estratti di fiabe di tutto il mondo, ma soprattutto italiane. I disegni mi piacevano molto e alcuni li ricordo molto bene, come quelli della fiaba di Cirimbriscola. Nella mia mente è chiarissimo il ricordo del castello di Rapolina, che era esattamente al di là del campo di erbe/broccoli/fave della casa di Stefanaconi. Lo vedevo come adesso vedo il monitor del PC.
Nello scegliere queste foto mi sono lasciata un po’ trasportare dai miei ricordi e dalle mie letture, lo ammetto.
A tal porposito, se vi dovesse capitare tra le mani Donna di spade di Giuseppe Pederiali, prendetelo.
E se vi va, a porpsito dell’ultima foto, potete dare un’occhiata al trsto di una mia conferenza sulla soglia in giardino.

Come abbinare le foglie in giardino (su Houzz)

Troppo spesso si confonde il giardino con fiori, ma per ogni fiore ci saranno centinaia di foglie. I giardini sono fatti da foglie, più che da fiori, e imparare a mescolarli bene fa la differenza tra un giardino comune e mediocre, e un giardino solido, strutturato e bello in ogni stagione.

Storia e gloria delle camelie (su Houzz)

Forse le parole più adatte per descrivere le camelie sono quelle usate da Lavinia Taverna nel suo celebre libro Un giardino mediterraneo, riedito da Pendragon nel 2011:
«Alle Camelie lasceremo sempre un posto speciale nel nostro giardino e nella nostra considerazione. La gamma delle loro meraviglie non ha limiti, ad ognuno la gioia di scegliere secondo il proprio piacere. Ho anche visto brutte camelie, dai fiori incerti, sia nella forma che nel colore, ma sono brutte perché ne esistono di più belle. Prese a sé, se non ce ne fossero altre, anche quelle che giudichiamo brutte non lo sarebbero affatto. Un solo fiore di camelia con due foglie in un piccolo vaso di vetro posato sul nostro scrittoio è, un mondo di bellezza che abbiamo la fortuna di tenerci vicino».

Giardini lunghi e stretti, come fare? (Su Houzz)


Con l’espansione dei grandi centri abitati, i giardini si sono sempre più rimpiccioliti. Spesso le parti adibite a giardino sono quelle che i regolamenti edilizi vincolano a lasciare libere. Le forme risultanti sono strane e bizzarre, a volte deprimenti. Le fasce lunghe e strette sono forse le più diffuse. Non piangete il vostro triste destino: non siete i soli!

Nove piante che hanno cambiato la storia (su Houzz)


Una trentina di anni fa c’era una teoria sul perché l’emisfero Sud fosse povero: si diceva che non crescesse il grano in modo abbondante. All’epoca non potevo saperlo, ma chiunque conosca un po’ di storia delle piante sa che ci sono tanti altri cereali oltre al grano, e che in America Latina si costruirono imperi sul mais.
Le piante utili sono migliaia, tanto che non si sa bene se siamo noi a usare le piante, o le piante ad averci addomesticati (Michel Pollan).