GAM Torino apre il gabinetto dei disegni e delle stampe

Ricevo e pubblico:

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31 – Torino

Dal 7 marzo 2013
APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM -Piano interrato

LA SEDUZIONE DEL DISEGNO

Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM,
a cura di Virginia Bertone

7 marzo – 5 maggio 2013 – Exhibition Area, primo piano

GIOVANNI MIGLIARA

Acquerelli e preziosi fixé,
a cura di Monica Tomiato

7 marzo – 9 giugno 2013 – Wunderkammer, secondo piano

Anteprima per la stampa: mercoledì 6 marzo alle ore 12 GAM – Sala Uno

GAM003La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino apre al pubblico, nell’anno in cui la collezione civica compie 150 anni dalla sua istituzione, il nuovo Gabinetto Disegni e Stampe.

Si tratta di uno spazio destinato alla conservazione, deposito e consultazione dell’ampia raccolta grafica del Museo, realizzato grazie al sostegno della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino. Il Gabinetto Disegni e Stampe ha sede nelle sale del piano interrato del Museo già adibite a deposito di opere non esposte.

Il patrimonio grafico, che annovera oltre trentanovemila esemplari tra fogli sciolti e album, rappresenta una delle più importanti raccolte pubbliche italiane su carta, otto e novecentesca, integralmente inventariata e informatizzata grazie a un impegnativo lavoro di schedatura avviato nel 2000.

L’arco cronologico dei materiali presenti si estende dagli ultimi decenni del Settecento fino a tutto il Novecento e annovera artisti italiani di primo piano – tra i quali Pietro Giacomo Palmieri, Giuseppe Bagetti, Felice Giani, Antonio Fontanesi, Domenico Morelli, Alberto Pasini, Giovanni Fattori, e ancora Leonardo Bistolfi, Felice Casorati, Filippo De Pisis, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Fausto Melotti e così via – insieme ad alcune presenze straniere, da Bouchot, Delaroche e Boudin sino a Rauschenberg e Warhol.

Oltre a fogli di grande bellezza, come nel caso dei grandi paesaggi acquerellati di Giovanni Battista De Gubernatis, vi sono documenti esemplari per la storia dell’arte italiana, come il primo studio per La città che sale di Umberto Boccioni o la serie delle Compenetrazioni iridescenti di Giacomo Balla. Tra le opere più antiche conservate vi è il dagherrotipo di Enrico Jest, vero e proprio incunabolo per la storia della fotografia in Italia.

Modellato sull’esempio dei Gabinetti dei principali musei, questo ambiente consente di conservare in condizioni ottimali le raccolte e di accogliere il pubblico interessato a ricevere informazioni, condurre ricerche e consultare gli originali conservati.

La struttura rappresenta un traguardo importante, capace di rispondere alla domanda crescente di accesso al patrimonio grafico conservato nel Museo proveniente soprattutto da studenti, ricercatori e docenti delle Facoltà legate agli studi storico-artistici e architettonici e dai funzionari degli Uffici di tutela, in particolare nell’ambito del restauro di edifici storici.

Il progetto è stato formulato da Virginia Bertone, conservatore e responsabile delle collezioni GAM, in stretta collaborazione con gli architetti Diego Giachello e Marco Gini di Officina delle Idee che ne hanno curato il progetto tecnico e con l’ing. Giuseppe Bonfante, che ne ha seguito la parte impiantistica per l’adeguamento della climatizzazione e della sicurezza. L’apertura su appuntamento della nuova struttura è garantita grazie al contributo della Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris.

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Per valorizzare l’inaugurazione del Gabinetto Disegni e Stampe, la GAM presenta al pubblico la mostra La seduzione del disegno. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM allestita nell’Exhibition Area al primo piano del museo.

L’esposizione, curata da Virginia Bertone – curatrice anche del doppio volume Disegni del XIX secolo della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino. Fogli scelti dal Gabinetto Disegni e Stampe (2009) edito da Olschki – offre al pubblico l’occasione per ripercorrere i momenti salienti della storia della collezione moderna, mettendo in evidenza la splendida collezione grafica della GAM, un patrimonio rimasto a lungo segreto. L’allestimento è stato realizzato dallo Studio Simonetti’Faletti.

La mostra concentra l’attenzione sulla parte più antica della raccolta: quella che dagli ultimi decenni del Settecento giunge ai primi del Novecento. A guidare il percorso è il filo rosso della formazione di questo patrimonio, una storia che precede di alcuni decenni l’istituzione vera e propria del Museo Civico (1863), contribuendo a determinarne la nascita. Il susseguirsi degli acquisti e delle donazioni offre lo spunto per presentare circa centottanta tra i fogli più rappresentativi della collezione: dai disegni a penna di Pietro Giacomo Palmieri agli acquerelli di Giuseppe Pietro Bagetti, dai taccuini di Massimo d’Azeglio ai grandi carboncini di Antonio Fontanesi, sino ai fogli di Alfredo d’Andrade, Domenico Morelli e Leonardo Bistolfi.

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Ad arricchire il percorso espositivo sono gli spunti sulle diverse funzioni assolte dal disegno, sulle caratteristiche di materiali e tecniche, sulla storia del gusto e sul collezionismo torinese: un intrecciarsi di temi che ha per sfondo lo svolgersi dei primi decenni di vita della Pinacoteca Moderna, l’antica denominazione dell’attuale GAM.

L’esposizione pone in risalto l’apertura del Gabinetto Disegni e Stampe e per questo è anch’essa realizzata grazie al generoso contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.

Si rinnova infine, sempre a partire dal 7 marzo 2013, l’appuntamento in Wunderkammer, lo spazio al secondo piano del museo che presenta ciclicamente al pubblico disegni, acquerelli, grafiche, incisioni dell’Ottocento e del Novecento. La mostra Giovanni Migliara. Acquerelli e preziosi fixé, a cura di Monica Tomiato, è dedicata ad uno tra i più apprezzati artisti che esposero a Brera nei primi decenni dell’Ottocento.

Stimato da d’Azeglio come da Hayez, Giovanni Migliara fu il sapiente artefice di vedute e ambientazioni che sorprendevano per la verità ottica e la ricercata cura dei dettagli: qualità che egli seppe declinare anche in una chiave notturna e gotica in cui già riverbera una sensibilità romantica. La precoce presenza delle sue opere presso un raffinato collezionista piemontese come Pietro Baldassarre Ferrero ha ispirato questa Wunderkammer che si lega in modo coerente alla mostra principale che la GAM dedica alla sua raccolta grafica ponendo l’accento su alcuni acquarelli e rari fixé eseguiti dall’artista alessandrino.

Sono disponibili le immagini in alta risoluzione iscrivendosi nella zona PRESS del sito http://www.gamtorino.it

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Via Magenta 31 – Torino
APERTURA DEL GABINETTO DISEGNI E STAMPE GAM
dal 7 marzo 2013 – GAM piano seminterrato

LA SEDUZIONE DEL DISEGNO. Cartoni, acquerelli e dipinti dalle raccolte della GAM
a cura di Virginia Bertone
7 marzo – 5 maggio 2013 – Exhibition Area, primo piano

GIOVANNI MIGLIARA. Acquerelli e preziosi fixé
a cura di Monica Tomiato
7 marzo – 9 giugno 2013 – Wunderkammer, secondo piano

Orario: martedì – domenica 10-18, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 10 – ridotto € 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO: Centralino tel. 011 4429518 – Segreteria tel. 011 4429595 e-mail gam@fondazionetorinomusei.it

Festival del gioco nel giardino e nel paesaggio

giardini storici

Ricevo e pubblico:

Incontro 1.0_locandina_bFestival DEL GIOCO NEL GIARDINO E NEL PAESAGGIO


INCONTRI 

1.0 “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO. Dal labirinto al QR Code”  Salone delle Feste, Villa Visconti Borromeo Litta, Lainate – Milano –  7 marzo 2013

 2.0 “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO: Immaginazione, nuovi spazi, nuove socialità” Arena Civica “Gianni Brera”, Milano – autunno 2013

 

 

GIOCO, GIOSTRE E LOISIR NEL GIARDINO

 Eventi in giardino nei giardini storici di REGIS,  da marzo a dicembre 2013

 Il Festival del Gioco nel Giardino e nel Paesaggio, organizzato da Regis (Rete dei giardini storici italiani) e AIAPP– Sezione Lombardia (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) vuole coinvolgere e sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo attraverso esperienze ludiche, momenti di riflessione, confronto e dialogo sul tema del gioco per bambini, ragazzi e adulti, nel giardino, nel parco e nel paesaggio.

La manifestazione inizierà il 7 marzo a Lainate (Villa Visconti Borromeo Litta) con un importante incontro e proseguirà durante l’arco dell’anno con iniziative ed eventi che si terranno nei giardini storici aderenti a Regis

Naturalità e artificio, creatività e immaginazione, forme e simboli sono gli elementi che hanno caratterizzato, per secoli, la progettazione degli spazi per il gioco nei parchi e nei giardini storici.

Nel tempo questi principi hanno assunto un ruolo di secondo piano e si sono perse caratteristiche di valore quali: la specificità di ciascun luogo, le relazioni con l’ambiente, con il territorio e con le persone.

Aree gioco standardizzate, ‘globalizzate’, occupano oggi la maggior parte degli spazi ‘vuoti’ adibite all’attività ludica, spazi che si possono occupare con istallazioni pressoché  simili.

Se il gioco coniuga gli aspetti creativi e cognitivi della formazione completa della persona, l’inserimento dei giochi e del gioco nei giardini, nei parchi e nel paesaggio, storici o contemporanei, si fonda sugli stessi presupposti: la creatività e la conoscenza dei luoghi, intesi come spazi fisici e sociali.

E’ nella ricerca della bellezza, dell’identità, dell’anima dei luoghi, che si possono reinventare giochi e scenografie in grado di favorire lo sviluppo delle capacità creative, cognitive, percettive, sensoriali, motorie di adulti e bambini, anziani e ragazzi.

Le finalità del festival si possono così riassumere:

Informare e educare al gioco negli spazi aperti un pubblico vasto ed eterogeneo.

Informare, sensibilizzare le amministrazioni pubbliche verso la qualità e la varietà dell’esperienza ludica migliorando nel contempo l’utilizzo delle risorse economiche e ricorrendo a competenze specifiche.

Definire delle linee guida per una buona progettazione e contestualizzazione dei giochi nelle diverse aree, storiche o contemporanee.

Promuovere la cultura del giardino e del paesaggio come luogo di diletto e di memoria.

Coinvolgere e sensibilizzare un pubblico vasto ed eterogeneo alla conoscenza di un patrimonio paesaggistico non sufficientemente noto, ma dal grande potenziale attrattivo e turistico.

INCONTRI

1.0  “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO. Dal labirinto al QR Code” Villa Visconti Borromeo Litta, Lainate – Milano –  7 marzo 2013

2.0 “GIOCO GIARDINO PAESAGGIO: Immaginazione, nuovi spazi, nuove socialità” Arena Civica “Gianni Brera”, Milano – autunno 2013

L’incontro “Gioco giardino paesaggio. Dal labirinto al QR Code” propone molti approfondimenti per aprire temi di confronto e dialogo sul tema del gioco per bambini, ragazzi e adulti, nel giardino, nel parco e nel paesaggio. Riflessioni, esperienze ed esempi selezionati tra quelli più innovativi e significativi a livello internazionale illustreranno e proporranno una nuova qualità dello spazio per il gioco, dal giardino storico agli spazi della contemporaneitá, fino al paesaggio in senso lato. Le esperienze e le soluzioni proposte sono state selezionate tra quelle che manifestano innovazione, una profonda attenzione al carattere dei luoghi e alle esigenze della contemporaneità.

Il primo incontro si svolge nel Salone delle Feste di Villa Visconti Borromeo Litta a Lainate (MI).

L’evento è rivolto a quanti hanno a cuore il futuro degli spazi ludici urbani e no,   ai professionisti del settore, al mondo della ricerca, a studenti. Con una serie di eventi correlati sarà coinvolto il grande pubblico.

Prenotazione obbligatoria:

segreteria@retegiardinistorici.com;

giocogiardinopaesaggio@aiapp.net

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GLI EVENTI IN GIARDINO

 

Gioco, GiOSTRE E LOISIR NEL GIARDINO

Complessi Residenziali e Paesaggistici REGIS,  da marzo a dicembre 2013

 

Apertura dei Giardini e Parchi della ReGiS con visite guidate gratuite – 8-10 marzo 2013:
Venerdì 8 marzo: Cinisello Balsamo, Parco di Vila Ghirlanda Silva – ore 16.00 – 18.00 – Ritrovo davanti alla Villa con la dott.sa Laura Sabrina Pelissetti, Presidente ReGiS
Sabato 9 marzo: Desio, Parco di Vila Cusani Traversi Tittoni – ore 15.00 – 16.00 – Ritrovo davanti alla Villa con Silvia Angeli, Segreteria ReGiS

Domenica 10 marzo: Cesano Maderno, Parco di Villa Borremeo Arese – ore 10 – 11 – 15 e 16 – Ritrovo presso il bookshop di palazzo Arese Borromeo con i volontari di Villa Borromeo Arese.

Partecipazione gratuita, previa prenotazione presso ReGiS:

info@retegiardinistorici.com;

Su Facebook: ReGisReteDeiGiardiniStorici

 

Laboratori ludico-didattici Il Giardino e il Gioco –aprile-maggio 2013

Musiche e suoni in giardino – giugno 2013

Teatro visite guidate teatralizzate nei Giardini della ReGiS  – giugno-agosto 2013

Proiezioni cinematografiche Estratti di celebri film sul tema del giardino e del paesaggio – settembre 2013

Giostre e loisir nei Giardini della Villa Reale di Monza –ottobre – dicembre 2013

PROMOTORI: 

REGIS – Rete dei Giardini Storici

REGIS è una Rete d’informazione, confronto, scambio di esperienze e collaborazione tra soggetti pubblici che condividono situazioni simili di proprietà o gestione di giardini e parchi storici aperti al pubblico, del territorio del Nord-Milano e Brianza. I contatti e le sinergie nel Settore sono attivati anche con Reti e sistemi culturali di rilevanza nazionale ed europea.

Sono Soci Regis:

– Comuni di Cinisello Balsamo (con il ruolo di capofila), Cesano Maderno, Desio, Lainate, Monza e Sesto San Giovanni.

– Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano.

– Consorzio Reggia di Monza.

– Politecnico di Milano – Ricerca e Documentazione Internazionale per il Paesaggio – PariD.

– Scuole specialistiche per giardinieri – Fondazione Minoprio e  Scuola Agraria del Parco di Monza.

AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio – Sezione Lombardia.

AIAPP rappresenta, dal 1950, i professionisti attivi nel campo del Paesaggio, è membro di IFLA (International Federation of Landscape Architects) e di EFLA (European Federation of Landscape Architecture), raggruppa piú di 500 soci impegnati a tutelare, conservare e migliorare la qualità paesaggistica del nostro Paese. L’Associazione comprende un Consiglio nazionale e nove Sezioni regionali, tra cui la Sezione Lombardia, attive, tra l’altro, nella formazione, nell’aggiornamento di specialisti del settore e nella promozione e organizzazione di attività culturali sui temi del Giardino e del Paesaggio in accordo con i principi e gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio del 2001, recepita in Italia con la Legge n.°14 del 09/01/06, che ritiene che il paesaggio sia un bene di tutti.

Aiapp, a conferma del forte impegno dimostrato a partire dalla sua fondazione nel 1950 con Pietro Porcinai (tra i soci fondatori di IFLA, 1948) e più recentemente con iniziative e convegni legati al tema del Paesaggio ed EXPO, lo scorso settembre ha vinto la candidatura a ospitare il 53° Congresso Mondiale IFLA che si svolgerà a Torino nel 2016. Tremila paesaggisti, provenienti da tutto il Mondo, si incontreranno per parlare di paesaggi e di giardini intorno al tema “Nutrirsi di Paesaggio – Tasting the Landscape”.

Informazioni:

segreteria@retegiardinistorici.com;

giocogiardinopaesaggio@aiapp.net

ReGiS

Rete dei Giardini Storici

Villa Ghirlanda Silva

Tel. +39 02 66023524

http://www.retegiardinistorici.com

AIAPP

Associazione Italiana di Architettura

del Paesaggio Sezione Lombardia

Tel. +39 02 40095042

http://www.aiapp.net