Domani Diana Pace presenta “Cosa c’è sotto”

Domani, 24 aprile alle 17, presso il Borgo medievale di Torino, in via Virgilio 107, Diana Pace presenterà il suo libro Cosa c’è sotto, edito dall’Associazione Maestri di Giardino nella collana “Scrivere verde”.

BM giardino 5Diana Pace è vivaista ed esperta di tecniche di coltivazione naturale.
L’incontro sarà l’occasione per scoprire come coltivare al meglio le piante in giardino e sul balcone a partire dal terreno e dai fertilizzanti naturali, aiutati anche da una breve attività pratica sul compostaggio, imparando a scegliere scarti della cucina e del giardino (i partecipanti sono invitati a portare i propri scarti) per ottenere un ricco nutrimento per le piante.

Conoscere cosa succede nel terreno permette di capire meglio l’ambiente del giardino e di contribuire, con tecniche di coltivazione rispettose, a una maggiore salute degli organismi viventi. Tutto questo è spiegato nel libro Cosa c’è sotto – Considerazioni sulla terra, in cui si affrontano temi legati alla cura e alla biologia delle piante con un approccio personale, preciso ma non tecnico, accessibile a tutti, introdotto da un excursus sulle principali tecniche di coltivazione alternative. Obiettivo dell’autrice è proporre un ecosistema ispirato a quello della foresta, ma esteticamente piacevole e adatto a essere declinato negli spazi ristretti di un giardino

APPUNTAMENTI SUCCESSIVI:

12 giugno 2013, ore 17

Presentazione della collana di libri “Passione verde” Mimma Pallavicini. I lavori nell’orto e in giardino, potature e innesti, piante annuali e aromatiche

INFO: tel. 011 4431714 – 011 4431701 e-mail giardinomedievale@fondazionetorinomusei.it
sito internet http://www.borgomedievaletorino.it/giardino

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Collana “Passione verde”, Vallardi


Da qualche mese a questa parte avrete notato in libreria la collana “Passione Verde” degli Amici della Vallardi. Forse alcuni di voi avranno guardato con sospetto all’ennesima collana “verde” per principianti, neofiti, inesperti, nubbi, o peggio negati, pensando di trovarsi di fronte al solito manualetto con i consigli pratici, i tips, i segretucci, le mille astuzie, per far tutto bene senza sudare poi tanto, che è poi quel che si vuole oggi: tutto somministrato come uno sciroppo al sapor di fragola, e il sudore si risparmia per la Wii Fit.

Invece no.

Questa serie di libri alza decisamente il tiro rispetto a pur pregevoli manuali come quelli della folta collana Verde in casa di Red Edizioni.
Senza la pretesa di dir tutto, lo dice bene. Non infioretta la pagina con fotografie strappacuore di rose e lillà, conducendo il lettore ad una riflessione e una ricerca di gusto autonome, non all’istigazione subliminale della copia.
Le illustrazioni sono eseguite da una illustratrice con gravi limiti motori. Nonostante ciò, paragonate ad altre che circolano indisturbate nella manualistica corrente, sono fatte veramente bene, delicate e precise.

Ciò che secondo me rende la collana “Passione Verde” migliore, o comunque complementare alla strafamosa “Verde in Casa”, è l’approccio solido e scientifico riservato ad una materia su cui si sono espresse le indicazioni più volatili.
Avrete notato che molti manuali per principianti si rivelano poi essere scarsamente utili per la superficialità delle informazioni o per dilungarsi in elenchi di piante di cui sono date scarse inicazioni per necessità di brevità. Avtete pensato, di fronte a tanti volumetti che in poche pagine si propongono di raccogliere l’intero scibile su orchidee, bonsai e palme, di aver preso proprio un bel bidone.
Be’, questi libri non sono una “sola”.
Prerogativa delle collane di manualistica è la non obbligatorietà a comprarli tutti, e alcuni in effetti possono essere lasciati per un secondo momento. Il prezzo è decisamente abbordabile e anche la qualità dell’ “oggetto libro” è molto buona: buona la carta, buona la stampa, sfogliarli è molto piacevole e la dimensione non proprio tascabile ma maneggevole consente di portarli in borsa quando si va al vivaio o al consorzio, o semplicemente per leggere durante le attese.

Arrivo a dire – e sapete che io le lavatine di faccia le riservo solo ai gatti- che alcuni argomenti sono trattati meglio dei famosi manuali RHS pubblicati da Idealibri, che mi pare adesso risultino difficili da trovare (qui un volume in vendita su ebay), proprio per via della completezza delle informazioni, della chiarezza dell’esposizione e della precisione dei dati.

Fondamentale è che questi libri siano scritti in italiano per un pubblico italiano, e che le indicazioni che vi si trovano sono pensate per l’italia. Non sono quindi traduzioni, per quanto ben fatte e accattivanti da un punto di vista fotografico e illustrativo. Non ci costringono ai continui “aggiustamenti” climatici che invece ci impongono i testi d’oltremanica.
Non c’è trucco, non c’è inganno, non c’è l’illusione del fantagiardinaggio.

Il mio preferito? senza dubbio Nutrire le piante, di cui consiglio la lettura soprattutto a chi ha le idee confuse sui diversi tipi di concime, sulla concimazione cosiddetta “organica” e sulla concimazione “biologica”. Se siete in un periodo in cui volete passare dalla concimazione comune a quella biologica, questo è un volumetto che vi aiuterà molto.

Completi anche gli apparati accessori, come gli indirizzi web e i siti di acquisti on-line.

Curatrice dei volumi è l’articolista di “Gardenia” Mimma Pallavicini.