
gerbere
Inserito originariamente da Lidia Zitara
Uno degli articoli più letti su questo blog è quello sulle gerbere, segno che alle persone piacciono e ne cercano informazioni sulla coltura.
Scrissi quell’articolo per un amico, il cui fiore preferito sono appunto le gerbere.
Come sia sia, mi ritrovo in un mare di gerbere: la comare di cresima di mia madre le manda fiori quasi ogni giorno, in genere tutti quelli che a me non piacciono: i ciclamoni grandi come scarafaggi alieni, la Kalachoe detta anche “pianta di Padre Pio”, a volte delle petunie (quelle mi piacciono, ma non ho dove metterle!) e ultimamente un sacco di gerbere. E poi che gerbere. Mai un colore tenue, un pastello, un “indeciso”, un bicolore, uno sfumato, un variegato. Nein. Tutti colori presi dal barattolo e stesi sul fiore come l’intonaco su una parete.
Non si può proprio dire che io vada pazza per le gerbere, anzi, davanti a loro divento irrimediabilmente savia.Mi piacciono solo occasionalmente, quando sono alte (le vere gerbere)e con colori che siano brillanti, deliziosi, risonanti. Una volta sola mi capitò di trovarne un vaso che mi piacesse, al mercato del giovedì, e me lo sono comprato, e la foto la vedete qui sopra.
Lo stesso Pizzetti nella Garzantina dice che c’è gente che le trova “quasi finte”. Ma non è per la forma molto rigorosa, fissa, ulteriormente irrigidita dalla sempiterna inferrettatura dei fiorai. E’ proprio per il colore. Un colore troppo eguale, che se non è un bianco puro o un giallo dorato diventa quasi un’offesa per l’occhio.
Gerbere nane assediano le aiuole, in dozzine di colori diversi (ma tutti egualmente sporchi)come se dovessero, con il loro iridato cromatismo, dimostrare che la vita è bella, che i fiori sono allegri, che la natura è sempre la Natura.
No, basta, non ci sto a queste falangi di gerbere assedianti!
Dio onnipotente, qua c’è da tirare fuori dal cassetto delle brutte parole il “moplen”. Gerbere nane, che sembrano ibridate direttamente da una rotativa industriale, stampate in polipropilene isotattico in centinaia di varietà di colore a esclusivo beneficio del mercato.
