Il cinema mi alza sempre il morale. Se non avessi passato una giornata da schifo forse non ci sarei andata.
“Me ne vado a un cinema”. Cazzo che verità. La dice Sarah Connor nel primo Terminator. Si mette una maglietta rosa slavata, di quelle tipo batik che andavano di moda negli ’80 e dice “Io me ne vado a un cinema”.
E io aggiungerei: faculo a tutto il resto. Nel cinema uno si dimentica della sua merdosa vita, delle merdose persone che ti serpeggiano vicino, delle merdose camicie di forza che ti strangolano.
Santa guadalupe, in certe scene pensavo che sarebbe spuntata fuori una quattro stagioni su un vassoio con la scritta “Planet Hollywood”, ma mi sono sentita come ad una rimpatriata di ex-alunni, a sparare cazzate sulle professoresse e aneddoti sui culi delle compagne.
E che il diavolo mi prenda, avrei voluto essere lì con loro.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)