Dramatis uvae
Barolo: Mozart gli dà alla testa
Verdicchio: abituato con Mozart sin dalla più tenera età, ne è un profondo estimatore
Pinot: balbuziente dopo una esperienza con Philip Glass
Mantonico: rude amante di Frank Zappa
Chianti: silenzioso, parlerà solo alla fine. Ascolta solo il canto degli uccelli, il fruscio del vento e i rumori lontani della città.
Barolo: “Sciapete che coscia dicono adescio gli sienziati? Che scientendo la muscica di uno che sci chiamava Mozart noialtri sci dovrebbe fare un vino migliore e pure più abbondante. A me dà fasctidio, mi scento già ubriaco”
Verdicchio: “Ah, ma cosa dice! Lei, signor Barolo, mi sembra che non capisca nulla e che abbia superato ogni ragionevole tasso di fermentazione alcolica, probabilmente dovrebbe spostarsi in una botte più piccola! Mozart non è solo musica, ma è LA musica, la musica in assoluto, capisce? A me la fanno sentire tutto il giorno, non sento altro che quello (a dire il vero Verdicchio non ha mai sentito altro, ma non lo confessa, n.d.c.)”
Barolo: “Ma non è affatto vero che ho sciuperato la fermentassione, è quella muscica che mi dà alla testa! Non la sciopporto più…ma poi, dico io, perchè sci sciono intestarditi con questo Mozart?”
Verdicchio fa per rispondere, ma si intromette Mantonico
Mantonico: “Ma perchè non conoscono nient’altro, razza di idioti che non siete altro!”
Pinot: “Al-ltro che M-Mozart! Il mio p-p-padrone è un-un-un in-n-novatore. A m-me fa sentire u-u-uno che si chiam-m-ma Phil-lip Glass. S-solo che d-da quan-n-do l-lo sento m-mi è v-v-v-venuta la b-b-b bal- bal..”
Mantonico: “Balbuzie, idiota! Tu e il tuo padrone del menga! Certo che ti viene la balbuzie! hai mai provato a sentire Frank Zappa? Che razza di vino ci vuoi fare con quello lì? Con Frank Zappa fai dei chicchi grossi come cocomeri!”
Verdicchio: “Sì, certo, come cocomeri! ma acquosi e privi di sapore! Dovrebbe saperlo, lei, signor Mantonico che la quantità non è sinonimo di qualità!”
Mantonico: “Eeeeh, ma quante arie che ti dai, bello mio! te le ha insegnate il signor Mozart?”
Pinot: “S-scusi s-signor Mantonico, m-ma chi è questo Frank Z-zappa? ”
Barolo: “Ma scie lo scianno tutti che è il prescidente della Confagricoltori! E poi mi dicono che ho sciuperato il tasso alcolico, certe persone col Mozart sciotto il naso!”
Mantonico: “Ma sta’ zitto, tu, altro che tasso alcolico, a te quello sfrigolio di arpe e violini ti ha dato alla testa!”
Verdicchio: “Cafone! Con certa gente meglio non avere a che fare!”
Pinot: “N-non si il-lluda, signor V-verdicchio, l-le p-potrebbe capit-tare di finire nella s-s-stessa bottiglia c-con uno qual-lsiasi di noi…s-s-sa, oggi i v-vini si taglia-no tutti… (poi, dopo una pausa) …aaaaaah, mi fis-schia un orecch-cchio…sento gli accordi di Einstein on the Beach…”
Mantonico: “Certo, bellezza, pure a me fischierebbero le orecchie con quella robaccia là”
Chianti (quasi tra sè e sè): “Mah, che parlano a fare? Tanto finiremo tutti nella stessa cassetta di plastica, raccolti da un indiano che sente musica di Bollywood con l’i-pod…”
