Ancora con le file interminabili agli aeroporti, con questa nube di polveri, col vulcano che ha paralizzato l’Europa e ha persino fatto slittare la Formula Uno.
I tg non fanno altro che farci vedere scene di persone in fila, o mezze addormentate sui sedili delle sale d’attesa degli aeroporti, ad intervistare gente che cerca disperatamente un treno per tornarsene a Zurigo. A ogni ritardo, ad ogni volo cancellato i giornalisti fanno salti di gioia: così hanno tanto da parlare nelle edizioni di mezzogiorno, mettendo in secondo piano la crisi governativa.
Sembra che ne facciano una missione personale, una maratona di quanti più giorni è possibile, non si stancano mai, poco importa se ormai da tre giorni non fanno che ripetere le stesse frasi.
Ci propinano scene come questa:
e qualche simpaticone ha pure promosso l’iniziativa di ribattezzare il color grigio “Fumo di Londra”, “Fumo d’Islanda”.
Ma venissero qui, a vedere le file che si fanno ogni giorno alla posta: altro che addormentarsi! Una volta io mi sono letta tutto Il Signore degli Anelli mentre aspettavo di prendere la pensione! Venite qui, giornalisti, oppure fate un giro alle poste della periferia, tipo quella di via dell’Acqua Bullicante a Roma, altro che materassi! ...numero 108! chi è il 108?
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)