La donna che vendeva appuntamenti

Ho pensato per anni a quale mestiere stravagante avrei potuto inventare, e finalmente l’ho trovato, anche se non so se riuscirei a farci uno stipendio, come i personaggi di Chesterton.
Venderei appuntamenti a chi vuol riempire le agende.
Vi sarete accorti di come le agende siano una chiave di lettura dei più profondi abissi dell’animo umano e di quanto avere l’agenda giusta, l’agenda tagliata su misura, sia assolutamente fondamentale per tutti, dalla mamma di famiglia al ricco imprenditore, dal giornalista disoccupato al fruttivendolo, dal bambino che ha appena iniziato a padroneggiare l’uso della penna fino al ricercatore associato, passando per i diari scolastici, le ragazze svaporate, i ragazzi mai cresciuti, gli universitari con il moccio al naso.
Mi calerei perfettamente nella categoria “ragazze svaporate” perché le agende per ragazze svaporate sono sottili dato devono stare in borsette piccole in mezzo a cento cose. Se non fosse che quelle orizzontali, “planner weekly”, come si dice ora, sono diventate rare. Ci sono solo quelle verticali che non servono a niente.
Ecco, anche io desidero la mia bella agenda, quella giusta su misura per me, con carta ecobio, di tessuto ecobio, cruelty free e fair trade.
Sarei disposta a spenderci anche una piccola cifra, ma poi? Essendo -appunto- una giornalista con guadagni prossimi allo zero assoluto, che cosa ci scriverei?
Ora, non essendo carente di fantasia, gli appuntamenti li potrei anche inventare, che ci vuole. Si parte da un classico: martedì dentista, fino ai generici: giovedì pom. intervista sindaco, oppure mercoledì ore 17:40 tel. ass. reg. ambiente (seguito da numero di cellulare falso).
Ce ne potrebbero essere di più criptici: sabato ore 10:15 Putortì. Senza contare i “fuori orario”: domenica ore 14:15 Jude. Almeno una volta a settimana bisogna inserire o un impegno culturale di rilievo, come presentazioni di libri di autori famosi, concerti, teatro, o un piccolo impegno domestico (idraulico, posta, elettricista, ecc.)o una pizza con amici. Non vogliamo mica fare la figura di chi non si diverte o non bada alla casa e non apprezza la cultura? Eh!
Non tutti i giorni devono essere impegnati, ma alcuni giorni devono avere almeno due impegni e altri quattro, tra mattina e pomeriggio. Alcuni vanno cencellati e spostati, altri cancellati e basta. Non devono mancare frecce e rimandi, matite e penne di diverso colore, sottolineature, riquadri, disegnini, strappi, macchie di caffè.
Allora sì che un’agenda ha un suo senso. Una bella agenda ecobio trova la sua funzione. Ecco una nuova settimana densa di fatti ed eventi, di piccole seccature che diventano immediatamente controllabili se si possono annotare, prevedere, circoscrivere. Una settimana carica di promesse, di movimento, di ritmo. Una settimana per persone impegnate, che si godono la vita, che si spostano, workaoliche ma con misura, persone toniche, solari, cariche di energia.

Ecco, io questa agenda ve la posso inventare, tutti e trecentosessantacinque giorni. Vi vendo gli impegni che non avete, vi vendo desideri e speranze in formato B5.
agenda

Siderno è un paese tanto pulito che le strade sono insaponate

Ennesimo evento inspiegabile a Siderno, piccolo paese della costa ionica calabra che ormai ci ha abituati ad eventi meteorologici estivi misteriosi e senza precedenti.
Stamane infatti si è verificata una violenta turbolenza atmosferica identificata -dopo anni di accurate ricerche- come “pioggia”.
L’evento è stato di proporzioni semi-catastrofiche e di durata infinita: quasi trenta minuti di gocce d’acqua provenienti dagli strati bassi dell’atmosfera hanno gettato la cittadina nel panico.
Il traffico si è paralizzato e per molti non è stato possibile effettuare la consueta abluzione marittima mattutina. Alcuni bagnanti assopiti, sorpresi dalla forte ionizzazione dell’aerosol marino dovuta alle precipitazioni, sono rimasti affogati sulla battigia. Attualmente si contano tre morti e sette dispersi.
Le Forze dell’Ordine, del tutto impreparate a sedare il panico, hanno reagito come meglio potevano, cercando di risintonizzare i decoder della tv.
Nonostante l’imprevedibile portata dell’evento (ben 0,7 cm cm di acqua caduta nell’arco di 30 interminabili minuti), le attività commerciali sidernesi hanno tenuto duro, e i negozi sono stati presi d’assalto da locali e turisti in cerca di riparo. La Guardia di Finanza ha effettuato un rapido controllo registrando che nei trenta minuti di pioggia sono state vendute più melanzane che nel resto dell’anno.
Superfluo sottolineare come tale esorbitante quantità d’acqua abbia reso le strade impraticabili. Per fortuna Siderno ha una discreta tradizione marinaresca e molte persone hanno potuto mettersi in salvo con la propria barca. I soccorsi sono stati prestati anche da privati che hanno raggiunto in barca le altre abitazioni.
‘u Melu du Pruppu, noto barcaiolo sidernese, ha tratto in salvo 15 persone remando tra via delle Americhe e piazzale Nettuno.
Siderno vanta anche una meticolosa pulizia delle strade, tanto che l’acqua che scorreva a fiumi, era insaponata e profumava di lavanda. Dato un tale bene proveniente dai cieli, molte massaie si sono riunite nelle strade per lavare i panni.
L’ingegnere Papi, sorpreso dall’acqua mentre sorbiva un caffè, ha colto l’occasione per effettuare il lavaggio annuale della sua biancheria intima.
Donna Raffaella Lo Pippo ha finalmente lavato il terrazzo dellla sua casa al quarto piano e il cavalier Maggi ha messo all’opera i suoi dipendenti per far lavare le auto nella sua concessionaria.
Gli automobilisti che in quel momento si trovavano per strada hanno potuto apprezzare appieno la qualità dell’acqua che ha deterso le auto fino alle pastiglie dei freni e ha reso i lunotti brillanti come cristallo.
Per non parlare del beneficio delle strade cittadine, che ora rilucono e profumano di fiori.

La sapete quella del serpente?


Una talpa e un serpente si incontrano vicino allo steccato di un giardino,all’ombra di fitti arbusti.

-Ehi, ciao! dice il serpente, ti vedo cambiato, stai benissimo, cos’hai fatto?
-Eh, mi sono messo a dieta e ho cambiato la montatura degli occhiali.
-Anche io ho dovuto mettere gli occhiali, sai, il dottore mi ha detto che sono fortemente miope. Gli occhiali hanno molto migliorato la mia vita sentimentale.
-La tua vita sentimentale, e perchè?
-Be’, ho scoperto che vivevo da anni con una canna per annaffiare…

Elenco fiere ed eventi di primavera

Ehi gente! Ho visto che su tutti i blog “verdi” impazzano le date degli eventi di primavera! Eh sì, la voglia di mettere le mani nella terra è tanta, giocherellare con le piante, zappettare, strappare le erbaccette e poi rimirare i fiorellini. Prudon le mani, dunque bisogna grattarsi.

Naturalmente SOLO su questo blog potrete trovare gli eventi più imperdibili, quelli a cui non si può mancare per nessuna ragione al mondo, dove ogni sfizio e ogni capriccio sarà esaudito. Perciò prendete carta e penna, ooops, mouse e tastiera e copiate la lista per non perdervi nessuno di questi strepitosi appuntamenti! (blink, blink, blink!!!!!!!!!!!!!!!)

Non so se farete in tempo ma per il 13, il 14 e il 15 aprile c’è la famosa Fiera di Casino, sì, la Fiera di Casino Eramo a Marzagaglia, appuntamento ormai consolidato e imperdibile per ogni appassionato di verde. Come lo stesso nome dice, la Fiera di Casino è molto allegra e movimentata, e quest’anno c’è una novità in più: i cartellini delle piante saranno tutti confusi tra loro e i partecipanti, dietro modico compenso, possono partecipare ad una riffa rimettendo a posto i cartellini. Chi ha rimesso a posto più cartellini vince un biglietto per entrare gratis l’anno successivo con dei cartellini contraffatti, in modo che la ricerca sia ancora più incasinata.

Il 27, il 28 e il 29 aprile invece la ormai sterminata kermesse milanese della Morticola. Durante la manifestazione, riservata solo ai periti agrari, verranno proiettati dei documentari specialistici. A partire da Cosa ci fa un morto in un campo di grano, passando per Il perito non si perita e finendo con Non è la rosa non è il tulipano, quest’ultimo menzionato nella sezione speciale “corti-m-orti” al Festival Di Berlino.

A maggio l’attesissimo evento della Fiera della Mandriana, in cui le signore della high society italiana indossano per l’occasione stivali con speroni (le più gentili usano la speronella), cappelli stetson e lazo per agguantare le piante vagabonde. A giudicare la migliore esibizione rodeistica sarà Gilles Clément.

diritti riservati Luca+10- Flickr

Infine l’1, il 2 e i 3 maggio ci sarà “Giardini del Distributore”, rigorosamente tenuta in giorni feriali per mantenere alto il livello del prezzo di ingresso, equivalente a quello di un pieno di benzina su una Polo del 1994.
“Giardini del Distributore” già da molti anni conduce una lotta infaticabile per l’innalzamento del prezzo dei carburanti a base di petrolio e l’introduzione di quelli a base di biogas o di alcoli fermentati dalle piante. Ovviamente il prezzo di questi carburanti “alternativi” sarà ancora più alto di quello della benzina normale, il che va a tutto vantaggio di chi paga un biglietto d’ingresso “benzina”. E poi, ricordiamoci che anche la benzina è verde, come i nostri blog.

Allora, signore e signori, ne avete per tutti i gusti e se non partecipate ad almeno uno di questi interessantissimi eventi, giuro che vengo lì a picchiarvi!
Mi raccomando che le vostre mise siano adeguate al tenore delle fiere, fatevi pure trascinare da acquisti compulsivi di piante che poi getterete o che moriranno: per un giorno ve la sarete goduta, no? E se non si gode oggi, domani chissà? Chi vuol esser lieto sia!
Carpe diem, dice il poeta!