E’ scattato il rosso

09/04/08
E’ scattato il rosso
Filed under: Arte ed Estetica
Posted by: Lidia @ 4:41 pm

Il rosso è un colore ambivalente, sia da un punto di vista simbolico che estetico.
Sin dall’antichità è stato uno dei pigmenti più semplici da ottenere, ed era anche molto stabile. La triade bianco-nero-rosso si instaurò praticamente sin da subito. Il bianco simboleggiava il non colore, la neutralità. Il nero lo sporco o la tenebra, il rosso era IL colore per eccellenza. Ad esempio la parola colorado in spagnolo significa sia “colorato” che “rosso”. In russo, la Piazza Rossa è etimologicamente la “Bella Piazza”.
La religione ben presto si impadronì dei cromatismi, e il rosso divenne simbolo di potere (rosso cardinale), anche perché le tinture rosse più brillanti e splendide (porpora di Tiro) erano molto costose, e quindi segno di ricchezza e potere.
Tuttavia il rosso simboleggiava anche le fiamme dell’Inferno, il potere del Demonio e il fuoco del peccato.
Anche oggi simbolo si pericolo (allarme rosso), di divieto (semaforo rosso). Tutta la segnaletica stradale fa del rosso il colore di ciò che non è consentito, anche il cartellino dell’espulsione, nel calcio, è rosso. Il telefono rosso è la linea calda, per simboleggiare un film porno si dice “a luci rosse”, le lanterne rosse illuminano le strade delle prostitute.
Da sempre il rosso è stato ambivalente: segno di potere, nobiltà, ricchezza, ma anche di perdizione, di ribellione (bandiera rossa), persino di perdizione e di peccato.
Anche nell’estetica, e soprattutto nel giardinaggio, il rosso è ambivalente. Da un lato è il più amato dalle multinazionali che producono fiori, perché è il colore più acquistato. Dall’altra è il colore più evitato dai giardinieri amanti della raffinatezza, che usano -consciamente o no- il colore come un simbolo gerarchico-sociale.
Il rosso è un colore fortemente “materico”, è il diretto complementare del verde, e sembra più pesante. A molti sembra di risparmiare, di avere qualcosa in più acquistando una pianta con i fiori rossi rispetto ad una coi fiori, ad esempio, bianchi.
Proprio contro questo genere di uso sociale del colore molti giardinieri bandiscono il rosso dai loro giardini (senza contare che è un colore un po’ più complicatuccio da usare).
La fazione dei nemici del rosso è molto sentita e molto numerosa, soprattutto in Inghilterra e in America. Qui è ancora relativamente poco diffusa.
Il barone Rosso sfreccia sulle linee nemiche!