“Stella Polare”, 10 e 11 dicembre a Bergamo

Ricevo e pubblico un comunicato su Claudio Sottocornola, un amico e una persona di grande spessore culturale e umano. Un acuto indagatore, dotato di sguardo critico e capacità di discernimento, senza mai essere appesantito da pedanteria o faziosità.

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Immagine della donna nella canzone

Ultimo appuntamento con ‘Working Class’, il suggestivo web-concert tematico ideato e interpretato dal ‘filosofo del pop’ .

Martedì 31 luglio sarà disponibile in rete la quinta sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet
Claudio Sottocornola e l’immagine della donna nella canzone

CLD-Claude Productions

Presenta

WORKING CLASS

Martedì 31 luglio 2012:
Immagine della donna nella canzone

Sottocornola omaggia Nannini

Immagine della donna nella canzone, l’evoluzione della femminilità nel costume e nella società attraverso la canzone e le sue interpreti: ecco il tema portante del quinto appuntamento in rete con Claudio Sottocornola. E’ l’ultima originale
iniziativa del professore lombardo, che ha reso disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova sfida del popolare intellettuale: un “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l’eclettismo creativo dell’artefice e certifica un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola.
Cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile all’evoluzione dell’immagine femminile, approfondendo l’evoluzione sociale e del costume nel Secondo Novecento.

Dopo quattro fortunati appuntamenti video mensili, arriva il quinto e ultimo episodio di Working Class, con la sezione tematica Immagine della donna nella canzone: Ma l’amore no (Alida Valli), Meravigliosa creatura (Gianna Nannini), Cuore (Rita Pavone), Acqua e sale (Mina e Celentano), Un’emozione da poco (Anna Oxa) e altre in gran parte riprese dall’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, ma con svariati inserti provenienti anche da eventi svoltisi in giro per l’Italia, dalla *Lombardia* alla *Calabria*, dalla *Toscana* al *Veneto*. Testi, melodie e anche interpreti che sono diventate vere icone dell’immaginario collettivo e femminile, cui si sono ispirate donne
di diverse generazioni nel ripensare la propria immagine, il proprio vissuto, il proprio modo di raccontarlo. Ancora una volta è la canzone d’autore l’ambito privillegiato da Sottocornola, che affida alla sua visione ermeneutica del canto
e della vocalità la rilettura di celebri brani, decisivi nel fotografare
l’evoluzione di usi, costumi, sentimento e linguaggio della società italiana.

A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola non teme il confronto con la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona: il filosofo-performer ha intitolato il progetto di archiviazione dei suoi incontri
con il pubblico Working Class proprio per sottolineare il rapporto sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano. La polemica – anche
se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale.
Working Class è l’occasione per sottolineare la rinnovata architettura del sito http://www.claudiosottocornola-claude.com
, che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio Sottocornola.

Informazioni:

Claudio Sottocornola:
http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com

Donato Zoppo
Viale Martiri d’Ungheria 9,
82100 Benevento
Tel: 349/4352719 – 0824/312966
Donato Zoppo…: http://www.donatozoppo.it
Synpress44 Ufficio stampa: http://www.synpress44.com
Chi va con lo Zoppo… Blog: http://www.donatozoppo.blogspot.com

Claudio Sottocornola in working class dal territorio al web

Claudio Sottocornola

Dal territorio al web, le lezioni-concerto del filosofo del pop arrivano on line: a partire da sabato 31 marzo, ogni ultimo giorno del mese il professore-performer renderà disponibile il suo imponente archivio video dal nuovo sito Claudio Sottocornola

Si comincia con Teen-agers di ieri e di oggi
Working Class: approda in rete il nuovo progetto di Claudio Sottocornola
CLD-Claude Productions
Presenta
WORKING CLASS
Lezioni-concerto sul territorio
(archivio)

A partire da sabato 31 marzo 2012, con una scansione mensile che durerà fino a martedì 31 luglio, Claudio Sottocornola inaugura il nuovo progetto web Working Class, rendendo disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova iniziativa del popolare intellettuale lombardo: un “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l’eclettismo creativo dell’artefice e certifica un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa
diretta,“on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. La prima tranche prevede cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile (il primo) all’evoluzione dell’immagine femminile (l’ultimo), passando per i cantautori, gli anni ’60, l’evoluzione sociale e del costume nei decenni del secondo Novecento.

A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola accetta di contaminarsi con i generi e gli ambiti espressivi come la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona, come testimoniano i live che ora regala al web. Non senza una punta di ironia, il filosofo-performer ha voluto intitolare l’intero progetto di archiviazione dei suoi incontri con il pubblico Working Class, a rappresentare la condizione di chi – come lui – si muove sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano.

La polemica – anche se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

Da Mina a Ben E. King, da Battiato alla Pavone, da Battisti a Vasco, il repertorio dell’interprete-filosofo è vasto e riletto con una voce dalle timbriche personalissime, a volte dissonanti e antinaturalistiche, altre più struggenti e intimistiche, ma sempre capaci di toccare le corde delle emozioni.

Sottocornola si appropria di canzoni-simbolo del repertorio italiano (e qualche volta anglosassone) fornendone una nuova interpretazione, non alla maniera un po’ intellettualistica degli interpreti decostruttivi ma con una partecipazione
emotiva e viscerale, che cerca di scavare a fondo nell’esprimibile, e in genere corrisponde a una forte, intensa interiorizzazione del brano.
L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale.
Working Class è l’occasione per rilanciare l’architettura del nuovo sito , che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio
Sottocornola.

Working Class: il programma

Sabato 31 marzo 2012: Teen-agers di ieri e di oggi
Lunedì 30 aprile 2012: Decenni
Giovedì 31 maggio 2012: Anni ’60
Sabato 30 giugno 2012: Cantautori
Martedì 31 luglio 2012: Immagine della donna e canzone

Informazioni:

Claudio Sottocornola:

http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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Com.Stampa Working Class
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Copia di Nuovi testi critici Claudio Sottocornola
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Intro Working Clas
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