Concedetemi una parentesi personale.
Ho lasciato il lavoro, ma il lavoro non lascia me. Poi dicono che in Calabria bisogna fare a pugni per trovare da lavorare…E come disse un mio amico: “Il lavoro c’è, qualche volta anche pagato”.
Stavo riflettendo adesso quanto sia vero che gli esami non finiscono mai. Mi è capitato un accidente della vita in cui la mia naturale posizione di vittima sociale si è ribaltata. Stavolta sono stata io ad esaminare. Ed ho bocciato. Se la persona in questione lo sapesse, oh come s’incazzerebbe!
Lasciare il lavoro e bocciare questa persona sono due atti di indipendenza umana, più che culturale, sociale o professionale.
Sì, ne vado orgogliona.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)