Ce l’ho, ce l’ho, mi manca, ce l’ho

Delle volte ho il sospetto che alcune persone giochino a fare il giardiniere come i bambini giocano con le figurine dei calciatori.

8 pensieri riguardo “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca, ce l’ho

  1. per fortuna a volte può essere una fase compulsiva o collezionistica dell’amore per le piante.
    Poi , quando si capisce che non si può avere tutta la collezione ci si calma.

  2. Boh, non credo. credo che ci si fissi: per esempio si vede che vengono bene le passiflore ( o qualsiasi altro genere) e si vogliono tutte le passiflore.
    E’ più un impulso collezionistico. A volte persiste per un po’ di tempo e passa, altre volte diventa una vera e propria passione che si specializza.

  3. il collezionismo è un atteggiamento maniacale che spinge al possesso dell’oggetto desiderato; il piacere che se ne ricava è momentaneo e legato esclusivamente al possesso ed alla serialità, non alle qualità intrinseche dell’oggetto. Il giardinaggio si presta relativamente poco a questo gioco, in parte perchè le piante richiedono un accudimento assiduo (non possono essere serializzate ed accantonate), ma soprattutto perchè i veri collezionisti di piante, o di rarità botaniche, raramente sono ‘giardinieri’, ma solo proprietari di giardini

  4. ciao Lidia
    credo sia solo golosità per alcuni, ripagati da tanta bellezza non si è mai sazi. Certo poi che il buon senso deve avere il sopravvento per non cadere nel maniacale.
    (approfitto di un saluto tramite il tuo blog a ross)
    simonetta

  5. approfitto anch’io, prima che Lidia se ne accorga e ci bacchetti tutt’e due: ciao Simonetta! (e ricorda la promessa…)

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