But the cat came back

Old Mr. Johnson had problems of his own.
He had a yellow cat that just wouldn’t leave him alone.
He tried and he tried to give the cat away.
He gave it to a little man going far away…
But the cat came back the very next day.
Yes, the cat came back. They thought he was gone,
But the cat came back. He just wouldn’t stay away.

Moraea sisyrinchium



Moree e mare

Inserito originariamente da Lidia Zitara

La Moraea è una bulbosa molto diffusa da Davoli a Guardavalle, sui greti sabbiosi e sassori. Norman Douglas, in Old Calabria raccontava che la zona del Pugliese ne era piena (all’epoca le Calabrie erano molto più estese). Un giorno ero andata a Davoli dove c’è un vivaio decente e al ritorno vedevo questi continui lampi cobalto. Un azzurro più bello e luminoso della borragine , che di solito fa questo effetto ottico quando si guida.
Appena ho visto la strada libera mi sono buttata di lato e ho iniziato a fotografare. All’epoca avevo una piccola Mustek, che però prendeva magnificamente i colori.
E’ stata una bellissima giornata.

A Gaeta per discutere del Meridione

Corriere del Mezzogiorno 5 febbraio 2011

Il giardino in movimento, ed. Quodlibet

Ricevo dalla casa editrice Quodlibet la notizia che dal 23 marzo sarà disponibile in Italia un altro libro di Clément, autore abbastanza prolifico ma di cui scarseggiano le traduzioni in Italiano.
Il libro è intitolato Il giardino in movimento

Parco Citroen, Parigi
Il giardino in movimento racchiude in sé diversi gradi di leggibilità: è una guida per il giardiniere, è un trattato di filosofia della natura, è un resoconto letterario delle esperienze che Gilles Clément (paesaggista, ingegnere agronomo, botanico ed entomologo) ha fatto interagendo con la natura. E parte non secondaria dell’importanza di questo libro sta nell’imponente apparato di immagini che lo stesso autore ha raccolto a corredo del suo racconto.
Non un manuale o un prontuario, dunque, non si tratta di precetti o prescrizioni, ma un vero e proprio viatico, la scorta di provviste per il viaggio attraverso quello che Clément ama definire – nel quadro di una analisi che spesso mostra anche i limiti dei concetti tradizionali dell’ecologia – il giardino planetario.
Indispensabile, per il giardiniere (come Clément stesso ama farsi definire), è innanzi tutto un’educazione dello sguardo, allo scopo di acquisire la facoltà di rinvenire ciò che nel mondo vegetale è al contempo invisibile e fondamentale. E in tal senso questo libro fa da complemento al Manifesto del terzo paesaggio, pubblicato da Quodlibet nel 2005, integrandone e arricchendone le idee in forma
più estesa e narrativa.
Dall’altro lato vengono descritti e analizzati nel dettaglio una miriade di casi concreti per rendere trasparente cosa significhi dare corpo a un’idea paradossale come quella di «giardino in movimento», spazio in cui la natura non è assoggettata e soffocata dalle briglie di un progetto, di uno schema preconfezionato, e dove spesso è più prezioso sapere cosa non fare piuttosto che intervenire e aggredire. Si apprende l’arte di agevolare, favorire, incoraggiare, e mentre «il gioco delle trasformazioni sconvolge costantemente il disegno del giardino», tanto il giardiniere, ovvero il «guardiano dell’imprevedibile», che ogni eventuale visitatore, possono nutrirsi delle immancabili dosi di sorpresa che la natura riserva loro quando si esprime finalmente nella sua pienezza.

Gilles Clément
Il giardino in movimento
Con 128 tavole a colori fuori testo
Repertorio delle piante citate a cura di Enrico Scarici
Traduzione di Emanuela Borio
«Quaderni Quodlibet»(160×225 mm)
ISBN 978-88-7462-335-8
pp. 320 – euro 28,00
In libreria dal 23 marzo

Note biografiche:
Gilles Clément (1943), docente presso l’École Nationale Supérieure du Paysage de Versailles e scrittore, ha influenzato con le proprie teorie e con le proprie realizzazioni (tra queste il Parc André Citroën e il Musée du quai Branly, entrambi a Parigi) un’intera generazione di paesaggisti europei. Ha pubblicato tra l’altro, Le jardin planétaire(catalogo della mostra alla Villette di Parigi, 1999), La sagesse du jardinier (2004), e due romanzi, Thomas et le voyageur (1997) e La dernière pierre (1999).
In italiano sono stati pubblicati l’antologia Il giardiniere planetario (22 Publishing, 2008) e Elogio delle vagabonde (DeriveApprodi 2010). Quodlibet ha già pubblicato Manifesto del Terzo paesaggio, a cura di Filippo De Pieri, nel 2005.

Quodlibet – via Santa Maria della Porta 43
62100 Macerata – telefono 0733 264965, fax 0733 267658
http://www.quodlibet.it – ufficio stampa: stampa@quodlibet.it

I miei peccatucci masscult

Devo avere non solo un’anima pop, ma anche il cuore e il resto delle frattaglie.

Dichiarerò al mondo le mie colpe, cercando di non omettere nulla, scrivendo così come mi viene.

1) Il più grave: ho visto un’intera edizione del Grande Fratello. Non so quale, era quella con Patrick. Seguivo anche le repliche e la puntata serale infrasettimanale.
2) Mi piace Alba Parietti e mi sono molto appassionata con “Il macellaio”
3) Ho letto qualche Harry Potter (forse anche due o tre) e l’intero volume I guardiani della notte di Sergej Luk’janenko
4) Una volta, nel 1992, volevo andare ad “Amici”, ho persino fatto il provino con Maria de Filippi.
5) Mi piace molto Star Trek. Ho visto tutte le puntate di Star Trek, dalla prima all’ultima serie almeno due o tre volte l’una, quelle di The Next Generation le conosco a memoria
6)Ho visto tutto Sailor Moon, esclusa l’ultima stagione
7)Mi piace la ‘Pierre de Ronsard’
8)Ho un blog
9)Colleziono immagini e libri di Holly Hobbie
10) Ho tutti i libri di Beatrix Potter e di Cicely Mary Baker, in compenso però detesto Anne Geddes, pur avendone un’agenda
11)Occasionalmente pratico il découpage
12) Mi piacciono i motivi vittoriani
13) Ho comprato tre volte 100 fiori ai ferri e all’uncinetto
14) Ho prenotato un copriteiera
15) Sono abbonata all’album di Patchwork Pottery e a quello di Andrea Joseph’s Sketchbook
16)Ascolto Madonna, i Pooh, i Duran Duran e le sigle dei cartoni animati giapponesi
17) Ho dai tre ai cinque Moleskine
18) Vado in delirio davanti ai dolcetti danesi e in genere a tutti i dolci anglo-americani, come muffin e scones
19) Lascio che i gatti dormano su letti, poltrone e divani, e che il cane dorma sul mio scendiletto
20) Ho letto credo una mezza dozzina di libri di Barbara Cartland
21) Ho tutte le cassette originali dei film Disney da Fantasia fino a Pocahontas, e le ho viste più di una volta
22) Ho seguito, e se mi capita qualche volta rivedo, le seguenti serie televisive: Tre cuori in affitto, Starsky e Hutch, Spazio 1999, Zaffiro e Acciaio, Doctor Who, Buck Rodgers, Il mio amico Alf, Love Boat, Mork e Mindy, Baretta, Colombo, Charlie’s Angels, Strega per amore, La signora in Giallo, Manimal, Casa Keaton, I Roper, George e Mildred, A-team, Vita da Strega, I Robinson, I ragazzi del computer (del cui protagonista ero innamorata), Mash,Saranno famosi (eccetto le ultime stagioni) La casa nella Prateria, La conquista del West, Arnold, Furia cavallo del west, Rin Tin Tin, Lottery, Mc Gyver, i Chips, Simon & Simon, Supercar, Hulk, Wonder Woman, L’uomo da sei milioni di dollari, La donna bionica, La banda dei cinque, Orzowei, Sandokan,L’albero delle mele, Giudice di notte (c’è una puntata con Brent Spiner-se a qualcuno interessasse), Happy days, Moonlighting, Cuore e batticuore, Remington Steele, Twilight zone (c’è una puntata con Brent Spiner – se a qualcuno interessasse), Alice, Gli Orsi, Automan, Street Hawke, Sulle Strade di San Francisco, La famiglia Bradford, La frontiera del Drago, Tre nipoti e un maggiordomo,Baby sitter, Due uomini e mezzo, Genitori in blue jeans, Hardcasle & McCormick, L’uomo di Atlantide, Babylon 5(per quello che ho potuto), Seaquest, La banda dei sette, 21 Jump Street, New York New York, T.J. Hooker e Adam 12…gli alti telefilm trasmessi li ho guardati solo di striscio.
23) Ho visto tutto Lost
24) Ho visto Quando si ama, Dallas e Capitol. Fatevi sotto, mi ricordo i nomi di tutti i personaggi
25) Ho visto, e avrei continuato a seguire, se non l’avessero interrotto, Una donna alla casa Bianca
26) Ho le stampe di Marjolein Bastin incorniciate nella stanza da letto
27) Seguo ogni pomeriggio “La strada per Avonlea”

Comprata come Sonia Rikyel



Giardino13

Inserito originariamente da Lidia Zitara