beh, vuoi togliere dignità all’arte iperrealista, a uno che dimostra che sa dipingere?
vabbè il suo interesse è monomaniaco, però ho lottato duramente col cervello che mi diceva che erano pesci veri coperti di resina.
Sì, è vero. Ma lo sai che io sono molto affascinata dalla morte. Ad ogni modo se senti i commentatori del TG, sarebbe un inno alla perfezione della natura…si potrebbe avere una bomba a mano?
Provo un’ammirazione sconfinata per chiunque sappia fare bene -ma proprio bene- una cosa e rimango affascinata come una bambina quando vedo qualcuno che riesce a estrarre da qualche parte del suo cervello una forma compiuta e perfetta nel suo essere, prima ancora che nel suo farsi.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)
“Trattoria al pesce rosso lesso” o “Carpa koy Sushi Bar”
Preferivo De Dominicis con il suo mongoloide, almeno era un’esperienza estetica di…rottura
beh, vuoi togliere dignità all’arte iperrealista, a uno che dimostra che sa dipingere?
vabbè il suo interesse è monomaniaco, però ho lottato duramente col cervello che mi diceva che erano pesci veri coperti di resina.
C’è un senso di morte violentissimo. Almeno io lo percepisco e mi difendo.
Sì, è vero. Ma lo sai che io sono molto affascinata dalla morte. Ad ogni modo se senti i commentatori del TG, sarebbe un inno alla perfezione della natura…si potrebbe avere una bomba a mano?
Provo un’ammirazione sconfinata per chiunque sappia fare bene -ma proprio bene- una cosa e rimango affascinata come una bambina quando vedo qualcuno che riesce a estrarre da qualche parte del suo cervello una forma compiuta e perfetta nel suo essere, prima ancora che nel suo farsi.
Sul senso di morte sono totalmente d’accordo, però
io il senso di morte non l’ho sentito, di claustrofobia semmai.
Come in una bara. Quella di cristallo di Biancaneve
ma è terribile!!! e la musichetta….