La nostra evoluzione

Prima eravamo cittadini, poi siamo diventati consumatori, oggi siamo pagatori di bollette e facitori di file interminabili

Una bolletta un tantinello salata

4 pensieri su “La nostra evoluzione

  1. Ma lo sapete che per i vari enti, noi pagatori di bollette siamo osservati speciali?
    Non riuscivo più a permettermi l’uso del gas per il riscaldamento della mia casa e a ottobre ho acquistato una stufa a pellet. Il consumo di gas a casa mia è precipitato di 1000 metri cubi al mese.
    Ebbene, nonostante le autoletture, l’ENI è venuta a controllarmi il contatore ogni 20 giorni per tutto l’inverno.
    Ma quest’autunno quando metterò una stufa anche sotto da mia mamma l’ENI che farà? Mi sequestrerà per richiedere un riscatto?

    • Oggi ho sentito che la media spesa di un italiano medio sta a duemila medi euro per mese medio. Sono mediamente stramazzata al suolo. mediamente noi spendiamo la metà della nostra media pensione in bollette, senza riuscire a pagarle mediamente tutte, ma lasciandone mediamente una buona metà arretrata.
      mediamente vi posso dire che dopo aver pagato tre quarti di bolletta del gas, minacciando nella causale del versamento una media azione legale, un medio letturista è venuto a controllare il coso che misura il consumo del gas. Che poi è metano medio, lo facciamo anche noi scorreggiando, mediamente, se uno si mettesse una marmitta catalitica personalizzata, con un medio consumo di fagioli e altre leguminose, mediamente ci potrebbe fare tanto gas da farsi almeno due spaghetti (quando non mangia fagioli).

  2. E’ ora di fare uno sciopero totale dei consumi!
    Guarda col calo dei consumi della benzina: sono passati a far offerte speciali a 20 centesimi in meno nei WE. Smettessimo di consumare tutti insieme sarebbero costretti a rivedere il tutto.

    • Io consumo poco perchè ho poco potere d’acquisto. Ma certo, elettricità, gas, benzina, tutte le fonti di energia, come fai a rinunciare/diminuire? Soprattutto quando ci sono altre due teste a casa tua che la pensano ognuna per conto suo. Se fosse per me adotterei la tecnica di Judith Levine http://www.ibs.it/code/9788879288248/levine-judith/non-compro-anno.html forse non resisterei un anno quanto ha fatto lei, ma vorrei davvero provarci. In fondo al vostro cuore, non sentite un profondo desiderio di abbandonare tutto ciò che possediamo, e che ci incolla ad una sedia, ad una casa, ad un giardino, e metterci in marcia, portandosi dietro una coperta, un cambio di biancheria e un pezzo di sapone? Io sento forte questo desiderio, ma non farei come il ragazzo americano che è morto nel camper, mi doterei di una mappa, che come diceva W.L. Heat-Moon, è un modo per organizzarsi le sorprese.

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