Holmes e Bradshaw, eminenti medici in “Mrs. Dalloway”

Bradshaw guida di LondraCon il gruppo di lettura di cui faccio parte abbiamo deciso di dedicare tutto l’anno a Virginia Woolf. Devo confessare che all’inizio ne fui terrorizzata, perchè io ho paura di Virginia Woolf.
Ve la faccio breve, senza raccontarvi come ci sono arrivata: in Mrs. Dalloway compaiono due medici, uno che potremmo chiamare “di famiglia”, il dottor Holmes, e un eminente medico specializzato in malattie mentali, il dottor Bradshaw.

Ora, un dottor Holmes può capitare, è un cognome abbastanza diffuso a Londra. Ma un dottor Holmes affiancato a un dottor Bradshaw, no. Non era certo un caso che Virginia Woolf citasse il cognome di Holmes affiancato a quello del suo inseparabile orario dei treni.
No, non poteva essere un caso.

Holmes e Bradshaw compaiono nelle pagine in cui la voce di Virginia più si discosta dal romanzo, diventando una critica quasi diaristica -molto fuori posto in un libro come Mrs. Dalloway, credo- ai rudi metodi di cura dei medici nei confronti degli ammalati di mente. Riporta, in quelle poche pagine, molte delle sue personali esperienze nelle case di cura e anche in casa sua, dove le veniva imposto il riposo assoluto, al buio, in silenzio, pasti ordinati, il bicchiere di latte (“ed ecco Leonard con il bicchiere di latte”), il Veronal per dormire.

Il dottor Bradshaw, preso il testimone dal dottor Holmes, conforta da moglie di Septimius, dicendo: “Non parlo mai di pazzia, ma di mancanza del senso della misura“.
A quale misura si riferisce il dottor Bradshaw? Ma a se stesso, naturalmente! Lui che ha su di sè il sangue delle stimmate degli orari dei treni, è l’Orologiaio, l’ago della bilancia di ogni misura, ed eleva le giuste proporzioni a divinità della civiltà.
Ecco perchè Virginia scelse il cognome Brasdshaw da affibbiare al quel medico che raffigura il cannibalismo dell’anima che gli psichiatri sono soliti elargire ai loro pazienti.

hannibal-lecter

E’ evidente il disprezzo nei confronti dei racconti di Doyle, che sicuramente ella considerava immondizia, ma Holmes è solo il trampolino da cui lanciare Bradshaw, la guida di Londra e il suo orario dei treni. La carica umoristica e dileggiatoria in una simile, sottilissima operazione letteraria, è tipica di Virginia Woolf, la quale nella sua vita ha terrorizzato e fatto incazzare un bel po’ di persone.

Che c’è di meglio di una vendetta letteraria per uno scrittore?
bradshaw train timeline

2 pensieri su “Holmes e Bradshaw, eminenti medici in “Mrs. Dalloway”

  1. Cara Lidia, mi colpisci sempre per la tua “acuta analisi della realtàààà” (oops, scusa , indovina cos’era?), più che altro mi colpisce la tua capacità di collegare elementi apparentemente disgiunti. A scuola la chiamiamo “interdisciplinarietà”. I tuoi colleghi di lettura cosa ti hanno risposto?

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