ORA DELLA TERRA 2013: 23 MARZO
WWF: “SFIDA IL MONDO PER SALVARE IL PIANETA”
Contro il cambiamento climatico fuori controllo, nella più grande mobilitazione globale per il pianeta.
Siderno –Ore 20.30 Inizio festosa fiaccolata a suon di musica con partenza da piazza Portosalvo- Arrivo al monumento del Marinaio sul Lungomare delle Palme ed osservazione della volta celeste con la gentile collaborazione dei soci della Società Astronomica Italiana. Ore 21.30 fine fiaccolata e passata in rassegna degli stand del wwf e di altre associazioni della Locride.
Chiunque possegga uno strumento per l’osservazione del cielo, è pregato di portarlo.VI E’ PROIBITO NON ESSERCI
Decima Notte Europea della Civetta
Grazzano Visconti – Piacenza, X Notte Europea della Civetta

Sabato 23 marzo
In contemporanea con tutte le nazioni europee, un’uscita notturna organizzata per vedere i predatori della notte. In una unica serata oltre 50 mila persone esploreranno boschi, città, campagne alla ricerca delle civette e dei gufi!-PROGRAMMA
-ore 15.30 Occhi e trucchi da civette! Face Painting e laboratori per i bambini sui gufi e sulle civette! Mascotte del Gufo! (Cortevecchia)
-ore 15.30 Inaugurazione della Mostra La Civetta nel piacentino di N. Lodigiani
-ore 16.00 Visita naturalistica nel Parco del Castello
-ore 18.00 A tu per tu con la civetta! Conferenza e proiezione FILM sulle civette con l’ornitologo Marco Mastrorilli, e le biologhe Alice Cipriani e Valeria Amatiello.
-ore 19.30 Nel covo delle civette! cena a tema presso il Ristorante il Biscione con chiacchierata a tema Civette e superstizioni
-ore 21.30 Notte Europea della Civetta & Earthhour
Una Notte speciale…una visita notturna a lume di lanterna per trovare e ascoltare le civette del Nure.
Guida d’eccezione Marco Mastrorilli, ornitologo, autore di molti libri sui gufi e responsabile nazionale della Notte Europea della Civetta.
VISITA NOTTURNA GRATUITA
info e contatti:
organizzazione Noctua srl – http://www.noctua.it
Gruppo Italiano Civette (GIC)
Ardore al tramonto
Ardore marina, tramonto.
Di questa serie ho ricordi vaghi e nebulosi, ma esercitò su di me un fascino terrorizato. E’ uno dei miei “cassetti” della memoria e del cuore.
Ma non vi sembra incredibile che
Ci sono delle cose alla cui incredibilità non arrendo, non mi capacito, mi va in pappa il cervello, mi squaglio, mi spugno, mi blobbo e mi putrefaccio.
Uno: che noi non ci vediamo mai come ci vedono gli altri. Mi fa impazzire, mi manda ai matti. Noi abbiamo in testa l’immagine riflessa che ci rimanda lo specchio, che è invertita orizzontalmente. Noi sappiamo di avere la scriminatura dei capelli a sinistra, ma gli altri la vedono a destra. Alla mia destra o alla tua destra? Lo sai che hai la verruca sulla coscia destra, ma il dottore te la vede a sinistra.
Ho letto che ci sono degli specchi particolari che ti danno la tua immagine come appare agli altri. Specchi che hanno un nome scientifico che non sono riuscita a trovare su google, e se qualcuno può dirmelo mi farà piacere saperlo. Però sapevo che erano tipo attrazioni da città delle scienze o da parco giochi. Insomma, io non ne ho mai visto uno.
Due: che noi non sentiamo la nostra voce come la sentono gli altri. Avete mai lavorato in radio o tv? O avete semplicemente registrato la vostra voce su una cassetta (quando esistevano i registratori a cassette)? Non avete avuto la sensazione di non essere voi a parlare? E poi non avete pensato: “Oh, mamma, ma come si sente forte il mio accento!”.
Ad esempio io ho la stessa voce di mia sorella, ma sono convinta che la mia sia meno maschile e più cristallina. In realtà è una vociaccia. Se volete sapere come gli altri sentono la vostra voce, vi tocca registrarvi e risentirvi. Avrete una bella sorpresa.
Tre: che ogni tanto il nostro corpo ci manda dei segnali strani che non si capisce a che servano. Tipo il prurito. Occhei se hai la rosolia o la varicella, o se il ciuffo tagliato male dal parrucchiere ti ricade sul sopracciglio, ma non avete mai notato che a volte, senza nessun perchè, si sentono dei pruriti leggeri, quasi impercettibili, o delle punture, delle fitte che non potresti chiamare dolore, o delle pulsazioni. A che servono? Cosa significano? Secondo me niente. E se il nostro corpo non sa quello che fa, perchè dovremmo sapere noi quello che facciamo?
Mah.
Creazioni floreali di Betti Calani a Malpensa Fiere

Dal 15 al 17 marzo si terrà presso il padiglione di Malpensa Fiere un salone per l’arredamento e di idee per la casa che si chiamerà Acasa.
All’interno ci sarà uno stand dedicato al matrimonio in stile naturale al quale parteciperà, come creatrice di decorazioni floreali, la mia amica Betti Calani, che molti di voi conosceranno dal suo noto blog Passeggiando in giardino.
Betti farà le sue dimostrazioni di composizioni di fiori in queste date:
– Sabato 16 Marzo………ore 18
– Domenica 17 Marzo…… ore 15
Vi raccomando di andare a vederle perchè sono davvero belle e sorprendenti, molto naturali, danno l’idea di qualcosa di giocoso, fatto con fiori di campo e quel che si trova, in quella stagione, in giardino. Semplici, amabili, senza pretenziosità. Ricordano, a volte, i disegni degli illustratori fantasy dei miei tempi, Alan Lee, Bian Froud. Creazioni un po’ fatate, un po’ magiche. Perchè no?
Guardate che delicatezza e che romanticismo questa coroncina deliziosamente semplice eppur così affascinante.

Trovate l’intero servizio sul sito di Betti
Inoltre chiunque voglia visitare la fiera può avere l’accreditamento gratuito semplicemente contattando Betti al seguente indirizzo mail: betti@betticalani.com
Vi ricordo le pagine di Betti:
http://www.betticalani.com/
http://passeggiandoingiardino.wordpress.com/
https://www.facebook.com/betti.calani
Troverete informazioni sugli altri espositori presso il sito di Acasa e sulla loro pagina Facebook
Vi consiglio di visitare l’album fotografico di Betti da cui mi “prendo” una foto per chiudere questo invito, ricordandovi che l’ingresso è gratuito con l’accreditamento.

Brixia Florum, domenica 17 marzo e domenica 14 aprile
Ricevo e pubblico
Con l’arrivo della Primavera il 17 Marzo torna l’appuntamento con i colori e i profumi di fiori e piante, tra incontri gratuiti e nuove varietà in mostra
Brixia Florum è ormai il simbolo della primavera bresciana e del risveglio della natura.
Giunto alla sua quinta edizione è la mostra mercato dei cittadini bresciani dedicata a piante e fiori ed è organizzata da: Associazione Florovivaisti Bresciani, Comune di Brescia, Assessorato alle attività produttive, Commercio e Marketing territoriale e si terrà Domenica 17 Marzo in Corso Garibaldi e Domenica 14 Aprile in Corso Zanardelli.
La manifestazione vedrà la partecipazione dei principali produttori della provincia di Brescia che proporranno al pubblico una selezione di piante e fiori dalle più classiche ad alcuni esemplari nuovi e rari per un colorato benvenuto alla Primavera.
Tra le varietà proposte: orchidee, esemplari di piante grasse e cactacee, nuovi gerani, bulbi, piante stagionali e nuove varietà come alcuni esemplari di Bellanconia (Begonia) ricadente, Callibrachoa, Petunia e Surfinia a fiore nero, Lobularia ‘Snow Princess’ ed Euphorbia ‘Diamond Frost’, e che, per i periodi delle fioriture, verranno proposti prevalentemente il 14 Aprile in Corso Zanardelli nel corso della seconda edizione di Brixia Florum.

Con l’obiettivo di trasmettere una corretta cultura del verde e quindi di fornire corrette informazioni su mantenimento e cura delle piante o del proprio giardino, l’Associazione Florovivaisti Bresciani ha in programma, nel corso della giornata, una serie di incontri gratuiti con alcuni specialisti del verde della nostra provincia.
Alle ore 11,00 un incontro con Angelo Sala che illustrerà le tecniche corrette per imparare a coltivare un orto: la pianificazione, le semine, i terricci e le varietà meno conosciute. Nel pomeriggio a partire dalle ore 16,00 Anna Sandrini illustrerà le tecniche di manutenzione e cura delle bromelie e tillandsie e a seguire Elena Betti terrà un laboratorio per i più piccoli per avvicinarli al mondo del verde e del giardinaggio, insegnando a rinvasare e preparare alcune piccole piantine. Tutti gli incontri sono gratuiti e si terranno presso il gazebo dell’Associazione Florovivaisti Bresciani.
Appuntamento quindi Domenica 17 Marzo in C.so Garibaldi e Domenica 14 Aprile in C.so Zanardelli dalle ore 10,00 alle 19,00.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito web:
http://www.florovivaistibs.it
oppure telefonare ai numeri 030 3534008 – 335 7708829
E’ presente anche una pagina Facebook http://www.facebook.com/eventiverdibresciani, dove potrete essere sempre aggiornati riguardo le news e gli eventi dedicati al verde.
Programma incontri – Domenica 17 Marzo
Ore 11,00 – Orticoltura: come preparare al meglio l’orto (Angelo Sala)
Ore 16.00 – Il mondo delle bromelie e tillandsie: manutenzioni e cure (Anna Sandrini)
Ore 17.30 – Laboratorio di giardinaggio per bambini (Elena Betti)
*tutti gli incontri sono gratuiti e si terranno presso lo stand dell’Associazione Florovivaisti Bresciani
Brixia Florum
Domenica 17 Marzo – Corso Garibaldi, Brescia (dalle 10,00 alle 19,00)
Domenica 14 Aprile – Corso Zanardelli, Brescia (dalle 10,00 alle 19,00)
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Associazione Florovivaisti Bresciani
http://www.florovivaistibs.it
http://www.facebook.com/eventiverdibresciani
Tel +39 030 3534008
Flight: stallo e caduta libera
Spoiler
I film sui disastri aerei non sono più come una volta. Certo, come dargli torto? Dopo l’11 settembre appaiono o terrorizzanti o di cattivo gusto.
Per chi rivede in continuazione tutti i passaggi tv dei vari Airport, paragonare Patroni a Denzel Washington, è dura, eh.
Almeno Patroni, per sbaglio, poteva mangiare l’insalata di pesce avariata, mente Denzel si ubriaca e tira coca più di una intera redazione di un quotidiano.
Insomma, dai, che palle. Hai imbrogliato, Bob. Ci attiri con l’incidente aereo, ci fai immaginare uno scandaloso processo, mentre il tuo film è uno dei miliardi di miliardi di film sugli alcolisti? Be’, vaffanculo di cuore, sai.
Perché non è una festa (dal Ricciocorno Schiattoso)
Solo chi vuole, vive e muore da solo (Terrore dallo spazio profondo)
Ho sentito spesso quest’affermazione: “Perchè, che ci piaccia o no, viviamo e moriamo soli”.
Ma da dove è partita ‘sta stronzata, mi chiedo?
Io non difendo la religione cattolica, negazione totale del culto cristiano per il quale nutro un certo rispetto; ma questa cosa del nascere e morire da soli è l’opposto della filosofia cristiana e socialista (come dire la stessa cosa) che sono alla base dell’organizzazione sociale delle comunità più stabili e “felici”, indipendentemente dal culto religioso.
Probabilmente c’è di mezzo la solitudine dell’uomo moderno, la paura della libertà, Freud, Fromm, Marx, e compagnia cantante.
Ma voglio dire una cosa: solo chi vuole (e vuole per nuocere inconsapevolmente a se stesso e scientemente agli altri) vive e muore da solo, c’è anche chi vuole vivere e morire con gli altri.
Siamo tutti interlacciati, dire che siamo soli o che da soli dobbiamo “farcela”, è una cazzata. Dire che dobbiamo “pensare a noi stessi” è una cazzata. Dovremmo pensare un po’ agli altri, altro che storie!
Dire che dobbiamo sgomitare, anche in famiglia, per ottenere anche delle piccole conquiste, è non solo una cazzata, ma una pietosa cazzata, ed è orribile.
No, non me, non mi prenderete, maledetti, io resisterò!




