“Stella Polare”, 10 e 11 dicembre a Bergamo

Ricevo e pubblico un comunicato su Claudio Sottocornola, un amico e una persona di grande spessore culturale e umano. Un acuto indagatore, dotato di sguardo critico e capacità di discernimento, senza mai essere appesantito da pedanteria o faziosità.

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I maestri del paesaggio 2013. A Bergamo dal 7 al 22 settembre

Mi arriva oggi, senza comunicato, la locandina dell’annuale convegno “Maestri del Paesaggio” che si tiene a Bergamo.
La locandina purtroppo era impubblicabile: non solo per la sua intrinseca bruttezza, ma perchè infarcita di pubblicità.
Veniamo enfaticamente informati che ci sarà Piet Oudolf a questo meeting, anche se nel programma generale io non lo vedo.
Ah, mi raccomando, andate in giacca e cravatta o in abito da sera, perchè questa sembra tutta roba cinque stelle e aperitivi, per gente con la grana, che si racconta esperienze di viaggio e aneddoti sui giardinieri del passato.

Be’, come che sia, se volete dare un’occhiata al programma, vi metto il link.

Poi se qualcuno ci va mi faccia sapere.

Lucio dalla e Claudio Baglioni: due nuovi libri a Bergamo

Roberta Maiorano

Roberta Maiorano

Il 4 febbraio al Caffè Letterario Roberta Maiorano e Donato Zoppo presentano i rispettivi testi pubblicati da Aereostella: un viaggio nella canzone italiana attraverso lo studio dei due giornalisti. Interviene Francesco Paracchini, brani dal vivo dei Malaavia
Lucio Dalla e Claudio Baglioni: due nuovi libri presentati a Bergamo

Il Caffè Letterario
è lieto di presentare:

L’uomo che sussurrava al futuro
Questo piccolo grande viaggiatore:
Lucio Dalla e Claudio Baglioni in 100 pagine

(Aereostella)

Presenta Francesco Paracchini (L’Isola che non c’era)

Contributo musicale dei Malaavia

Lunedì 4 febbraio 2013
ore 21.00
Il Caffè Letterario
Via San Bernardino 53
Bergamo

L’uomo che sussurrava al futuro e il piccolo grande viaggiatore. Il bambino curioso che non voleva far invecchiare l’uomo e il cantastorie romantico, architetto e filantropo. Da una parte Caruso, Futura e L’anno che verrà, dall’altra Strada facendo, Questo piccolo grande amore e La vita è adesso.
Due modi diversi, quasi antitetici, di ideare e comunicare l’arte della canzone: Lucio Dalla e Claudio Baglioni. Due tra i più amati cantautori italiani, il primo scomparso l’1 marzo 2012, il secondo sempre più attivo, saranno raccontati da Roberta Maiorano e Donato Zoppo lunedì 4 febbraio al Caffè Letterario di Bergamo.

L’uomo che sussurrava al futuro. Lucio Dalla in 100 pagine e Questo piccolo grande viaggiatore. Claudio Baglioni in 100 pagine sono due tra i più recenti titoli della nuova collana dell’editore Aereostella dedicata alla canzone italiana: Roberta Maiorano e Donato Zoppo – attivi giornalisti musicali e scrittori, entrambi collaboratori del magazine Jam – presenteranno i propri libri illustrando differenze e somiglianze tra i due celebri cantautori. L’ironia e l’eclettismo di Dalla, l’introspezione e i sentimenti per Baglioni, dischi gloriosi come Com’è profondo il mare e Strada facendo, narrati in due libri di sole 100 pagine che illustrano, album dopo album, due importantissime esperienze artistiche.

Condurrà l’incontro il giornalista Francesco Paracchini (L’Isola che non c’era), i Malaavia eseguiranno alcuni brani dei due cantautori. Appuntamento alle 21.00 in Via San Bernardino, Bergamo.

Aereostella:
http://www.aereostella.it

Il Caffè Letterario – BG:
http://www.ilcaffeletterario.com

Donato Zoppo

Donato Zoppo

Claudio Sottocornola in working class dal territorio al web

Claudio Sottocornola

Dal territorio al web, le lezioni-concerto del filosofo del pop arrivano on line: a partire da sabato 31 marzo, ogni ultimo giorno del mese il professore-performer renderà disponibile il suo imponente archivio video dal nuovo sito Claudio Sottocornola

Si comincia con Teen-agers di ieri e di oggi
Working Class: approda in rete il nuovo progetto di Claudio Sottocornola
CLD-Claude Productions
Presenta
WORKING CLASS
Lezioni-concerto sul territorio
(archivio)

A partire da sabato 31 marzo 2012, con una scansione mensile che durerà fino a martedì 31 luglio, Claudio Sottocornola inaugura il nuovo progetto web Working Class, rendendo disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova iniziativa del popolare intellettuale lombardo: un “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l’eclettismo creativo dell’artefice e certifica un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa
diretta,“on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. La prima tranche prevede cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile (il primo) all’evoluzione dell’immagine femminile (l’ultimo), passando per i cantautori, gli anni ’60, l’evoluzione sociale e del costume nei decenni del secondo Novecento.

A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola accetta di contaminarsi con i generi e gli ambiti espressivi come la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona, come testimoniano i live che ora regala al web. Non senza una punta di ironia, il filosofo-performer ha voluto intitolare l’intero progetto di archiviazione dei suoi incontri con il pubblico Working Class, a rappresentare la condizione di chi – come lui – si muove sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano.

La polemica – anche se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

Da Mina a Ben E. King, da Battiato alla Pavone, da Battisti a Vasco, il repertorio dell’interprete-filosofo è vasto e riletto con una voce dalle timbriche personalissime, a volte dissonanti e antinaturalistiche, altre più struggenti e intimistiche, ma sempre capaci di toccare le corde delle emozioni.

Sottocornola si appropria di canzoni-simbolo del repertorio italiano (e qualche volta anglosassone) fornendone una nuova interpretazione, non alla maniera un po’ intellettualistica degli interpreti decostruttivi ma con una partecipazione
emotiva e viscerale, che cerca di scavare a fondo nell’esprimibile, e in genere corrisponde a una forte, intensa interiorizzazione del brano.
L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale.
Working Class è l’occasione per rilanciare l’architettura del nuovo sito , che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio
Sottocornola.

Working Class: il programma

Sabato 31 marzo 2012: Teen-agers di ieri e di oggi
Lunedì 30 aprile 2012: Decenni
Giovedì 31 maggio 2012: Anni ’60
Sabato 30 giugno 2012: Cantautori
Martedì 31 luglio 2012: Immagine della donna e canzone

Informazioni:

Claudio Sottocornola:

http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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Com.Stampa Working Class
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Copia di Nuovi testi critici Claudio Sottocornola
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Intro Working Clas
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“Il giardino di mia madre e altri luoghi” di Claudio Sottocornola

Claudio Sottocornola. Foto Claude.productions

Venerdì 28 maggio alle 17.30 presso l’ex-chiesa di San Sisto in Colognola,
Bergamo, Claudio Sottocornola terrà l’inaugurazione della sua mostra fotografica Il giardino di mia madre e altri luoghi. Con un reading di poesie tratte dal suo ultimo libro Nugae, nugellae, lampi (Velar Edizioni, 2010), il ‘filosofo del pop’ omaggerà la figura materna attraverso un percorso di immagini relative ai
“luoghi dello spazio”, a partire dal “giardino” come condizione di luce e
armonia, impegno e lavoro. La mostra è accompagnata dai testi critici di Sottocornola, Catò, Grispello, Zitara ed è raccolta in un efficace percorso multimediale, disponibile in un dvd.

Il giardino di mia madre e altri luoghi è un itinerario visivo in 250 scatti
fotografici in cui l’intellettuale lombardo ha voluto ricordare la madre mancata in anni recenti: un percorso fra i paesaggi dell’anima che prende le mosse dal giardino, inteso come luogo di luce e armonia, ma anche di impegno e disciplina, e si estende ad un’indagine sui luoghi della terra. Sottocornola infatti include sue foto dal mare alle isole, dall’America dei lontani anni ’70 alla luce abbagliante del Sud, dall’inverno nelle strade di Bergamo alla primavera di Trinità dei Monti a Roma, divenendo metafora del variare e crescere della vita.

Afferma Luca Catò: “Nell’organizzazione delle sequenze si sente, più che altrove, la volontà che Claudio ha di appoggiare se stesso e la propria storia in una valida promessa, in qualcosa, forse in Qualcuno, di perfetto e durevole.
In questo senso, ancora, il giardino diviene il primo luogo e l’ultimo: è il posto del ricordo, della speranza, della attesa e di una possibile bellezza”.
Secondo Francesca Grispello, “la natura dalla quale tutto il lavoro nasce e alla quale l’autore ci conduce, in queste immagini – che attestano una presenza vitale – è quella Natura, ora libera e spontanea verso se stessa, ora necessaria per noi, per l’armonia che genera e per la morte che produce. Atto d’amore, di bisogno e consolazione”. Infine Lidia Zitara: “Ciò che l’uomo condivide con la natura può diventare poesia, arte, filosofia, mito. E contemporaneamente diventa giardino, come oggetto tangibile nel mondo delle cose. Perché il giardino, con il suo esistere, ripetersi in mille differenti aspetti, moltiplicarsi in infinite variazioni, dichiara con tenace pervicacia un’affermazione di se stesso, in una parola, la sua semplice esistenza”.

La mostra resterà aperta fino al 13 giugno, con ingresso libero (orari: feriali,
15.30-21.00; giovedì e festivi, 10.00-13.00/ 15.30-20.00). Gli intervenuti potranno ritirare, in omaggio, il catalogo in dvd della mostra. Sarà possibile devolvere un’offerta libera per le attività benefiche della Società di San Vincenzo de Paoli, Conferenza di Colognola-Bergamo, nella quale Angela Belloni Sottocornola, che la mostra vuole ricordare, si è impegnata in una lunga attività di volontariato, ricoprendo la carica di Presidente dal 1990 al 1994.

Esposizione: 28 maggio – 13 giugno
Orario: 15.30 – 21.00
Giovedì e Festivi: 10.00 – 13.00 / 15.30 – 20.00
Ingresso libero

Info:Claudio Sottocornola:
Claudio Sottocornola