Il letame per i vegan

Non vorrei urtare la sensibilità di nessuno, ma -per motivi di lavoro- ho appreso che i vegan non usano il letame per ammendare il terriccio.
So poco dell’alimentazione vegan, ma so che tutto ciò che è prodotto animale viene accuratamente evitato.
Non nascondo di avere delle forti perplessità su questo stile di vita, ma da amante degli animali non posso non apprezzarne il risultato.
Tuttavia questa storia del letame non la capisco proprio. Ad esempio il miele, quello lo capisco: si assoggettano degli animali per trarne un vantaggio alimentare. Così per il latte e per le uova.

Ma il letame è un prodotto di scarto dei mammiferi, non si toglie nulla al mammifero che l’ha prodotto.
Forse ci si riferisce al fatto che gli animali allevati vengono destinati al macello o vengono utilizzati come forza lavoro. Quindi non è il prodotto in sè, ma lo scopo finale che determina quel prodotto.

Ma per gli animali da compagnia, come i cani, gatti, cavalli, e se uno volesse avere delle papere? Le deiezioni di cani e gatti non sono così pulite come quelle dei cavalli e dei maiali, ma con opportuni trattamenti si possono utilizzare.
O addirittura, perchè non quelle umane, opportunamente trattate?
E i piccioni? Non pochi scelgono di avere dei maiali da compagnia.

E se la compagnia degli animali è considerata un tratto negativo, perchè molti vegan hanno cani e gatti?
In poche parole, il non utilizzare il letame non mi sembra affatto logico.

Mi scuso in anticipo se non comprendo questa filosofia di vita e se ho urtato la suscettibilità di qualcuno, ma vorrei sinceramente arrivare a capire il profondo perchè di questa scelta.