Rebecca nella nebbia

MW 1.070Non ho una gran familiarità con la nebbia. Per noi calabresi è una creatura insolita, più della neve in cui molti amano andare a tuffarsi in montagna.

Non amo la neve, non mi piace Rigoni Stern con il suo sergente. La neve fresca e soffice ha un rumore odioso quando è calpestata: stride come unghie sulla lavagna. Un rumore da allegare i denti.

La nebbia invece è proprio un’altra cosa. Non è uno sport invernale o una vacanza abbronzante. È fastidiosa, ammorbante, a volte letale. È sempre descritta in maniera inquietante: se non nasconde assassini e fantasmi quantomeno favorisce la depressione e l’astenia. Continua a leggere