Nam myoho renge CAN

Qualche giorno fa ho sentito un tale parlare in TV dell’addestramento cinofilo. Un signore simpaticissimo, con un volto a metà tra Cicciobello e Benny Hill, di quelli che ispirano fiducia. Con un simpatico e morbido accento tedesco e un vocabolario un po’ scolastico e demodé che lo faceva assomigliare ad uno gnomo dei boschi o a Babbo Natale in libera uscita, questo tale ha detto una profonda verità: non tutti gli umani sono adatti ai cani.
Ci sono umani bravissimi, amanti dei cani, che però non sono adatti a tenerli, perchè non sono sufficientemente calmi o agili, perchè sono pantofolai, perchè non hanno il germe del capobranco. Continua a leggere

Miscio-invasiòn

Grande Astronave Madre Gatto - artwork di Medorra

zzzz…tzz….pronto, pronto, mi sentite? Pronto? zzzzz….la comunicazione è disturbata. Tzzvvrrr…Qui astronauta Pappadopoulos che comunica con la Terra….zzz….Ho avvistato un corpo volante non identificato, anzi, identificabilissimo! Si tratta della Grande Astronave Madre del Pianeta Gatto. Vedendola mi sono anche reso conto perchè la mia Briciola ama tanto stare vicino al termosifone. Credo che ci sia un’invasione in atto, prendete tutte le contromisure necessarie.
Qui Pappadopoulos,passo e chiudo!

Risposta dalla Terra: mon cher, qui è Brisciola che parla: l’invasiòn è jià completée! Il y a beaucoup de temp!

E Dio creò il cane

E Dio creò il cane

Tutti pensano che Dio, dopo aver creato il mondo, la domenica si riposò.
Invece non è così.
Siccome allora era giovane e inesperto qualche cosina non gli era venuta troppo bene, e soprattutto sull’Uomo era molto perplesso, decise di fare lavoro extra il giorno dopo. Fu così che la domenica -invece di riposarsi- si alzò di buon’ora e si mise al lavoro per forgiare una creatura più perfetta, che racchiudesse in sé l’Umanità dell’Uomo, che il sabato non era riuscito a dargli.

E così creò il Cane.

Il Cane infatti è l’essere più Umano di tutti: contiene in sè l’Umanità che l’Uomo non contiene. Guardiamo al Cane per avere quella parte di Umanità che Iddio non è riuscito a darci.
Esso è perfetto tra le creature divine.

Se c’è una prova che Dio esista, questa è l’esistenza del Cane. E se c’è una prova che l’Uomo sia buono, questa è il Cane.

Naturalmente per i gatti è un’altra storia: lo sanno tutti che sono creature aliene provenienti da un altro pianeta.

La verità sui gatti

Un travestimento tipico da rotolo di carta

Cari amici, se leggerete queste parole probabilmente sarò morta: ho programmato il blog in modo che pubblicasse questo articolo nel caso io dovessi “sparire”.
Probabilmente nei prossimi giorni i quotidiani parleranno della sparizione di una giornalista calabrese, e forse finirò anche a “Chi l’ha visto”, ma nessuno avrà mai più notizie di me, perchè io non sarò più qui, ma sul Pianeta Gatto, dove sarò stata deportata per avere svelato all’Umanità il segreto dei Gatti.

Non penso di dire un’inanità scrivendo che molti di voi si saranno accorti che il gatto non è un animale normale. In effetti non si comporta come gli altri mammiferi e come gli altri felini. La sua qualità più spiccata è quella di fissarti con uno sguardo che ha tutta l’aria di voler dire: “So esattamente a cosa stai pensando non perchè sono molto intuitivo, ma perchè leggo nel pensiero”.
Da molti mesi sono infatti giunta alll’inevitabile conclusione: il Gatto non è un animale terrestre. I gatti, per farla breve, sono degli alieni provenienti da un pianeta che per comodità ho chiamato “Pianeta Gatto”. Sono qui per spiarci, per osservarci nei nostri comportamenti domestici e nelle nostre relazioni familiari ed interpersonali. Quando non vediamo agitano le vibrisse, rizzano coda e orecchi, e trasmettono le informazioni al Pianeta Gatto. Ma io ho trovato il sistema per neutralizzare parzialmente la loro comunicazione: sfregargli le vibrisse, che evidentemente fungono da teletrasmettitori subspaziali.

Non fidatevi di quello sguardo

Il Gatto può anche teletrasportarsi sul suo pianeta per ricevere ordini, e ritornare nello stesso istante in cui è sparito, perciò non voltategli mai le spalle.
Il loro scopo? Ma è semplice! Conquistare la Terra e ridurre in schiavitù la razza umana. Il loro proposito è infatti di ipnotizzarci con quella subvocale oscillazione chiamata “fusa” per renderci completamente innocui. A quel punto arriverà la Grande Astronave Madre Gatto e produrrà un suono di fusa che echeggierà in tutto il globo. Gli umani a quel punto saremo soggiogati dal potere dei gatti e ne diverremo schiavi.
La storia stessa è testimone della furbesca attività del gatto. Gatti-spia sono sempre esistiti sin dal tempo degli Egizi e pare che se ne servano tuttora anche la Cia e l’FBI.
Se non fosse così non si spiegherebbe tutto il potere che hanno sui terrestri e anche su animali più grandi, come i cani, che riescono a mettere in fuga o ipnotizzare. Tutte le volte che accade il contrario si tratta di una messinscena elaborata al fine di farci pensare che il gatto sia un animale indifeso.
La loro capacità di conquistarsi la poltrona più comoda, il posto migliore per vedere la tivù (a proposito, i Gatti sono assidui utenti dei tg notturni), di farsi comprare i croccantini migliori e più cari, di farsi portare in borsette infiocchettate e di farsi lavare con lo sciampo all’avena non è spiegabile altrimenti.
Attenti, amici, attenti. Avete una spia in casa, guardatevene, adottate tutti i mezzi possibili per salvarvi…addio!