Gerace aderisce a “M’illumino di meno”

m'illumino di meno dettaglioAnche quest’anno Gerace aderisce a M’illumino di Meno, la celebre campagna radiofonica sul risparmio energetico lanciata da Caterpillar (Radio2), giunta ormai alla sua nona edizione.

L’idea alla base di M’illumino di meno è quella di concentrare in un’intera giornata – quest’anno individuata in quella di oggi, venerdì 15 febbraio – il maggior numero di azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando e promuovendo le buone pratiche di riduzione degli sprechi, produzione di energia pulita, mobilità sostenibile e riduzione dei rifiuti.

Nello specifico il Comune di Gerace ha aderito alla campagna – dopo il proprio “esordio” dello scorso anno – con alcune semplici ma importanti iniziative: per cominciare, il Sindaco di Gerace invierà una lettera aperta alle scuole del territorio comunale per spiegare agli studenti l’importanza dell’adesione della loro città e, soprattutto, quella del rendersi portavoce delle azioni virtuose presso le rispettive famiglie.
«Sono convinto – ha detto il sindaco Varacalli – che i geracesi si riveleranno ancora una volta sensibili all’iniziativa e soprattutto all’adozione di pratiche volte ad un consumo sostenibile ed alla riduzione degli sprechi energetici: quello di domani rappresenta un altro piccolo passo lungo il percorso che l’Amministrazione Comunale – con l’indispensabile adesione della cittadinanza – intende proseguire anche in futuro in tema di tutela dell’ambiente e di razionalizzazione delle risorse e dei consumi».

In secondo luogo, nella serata di domani il 50% dell’illuminazione pubblica dell’intero territorio comunale rimarrà spenta, come segno dell’impegno volto al risparmio energetico che, oggi più che mai, si rende impellente per tutti, istituzioni e cittadini. Inoltre, tutti i cittadini geracesi – e in particolare i gestori di attività commerciali – sono invitati ad illuminare almeno una stanza della propria abitazione o la vetrina del loro negozio con l’ausilio di una o più candele, la cui luce sia visibile dall’esterno, dalle ore 18 alle ore 19 di domani… e, magari, anche oltre!

Il decalogo ufficiale di M’illumino di Meno – dall’esemplificativo sottotitolo di “Buone abitudini per la giornata del 15 febbraio 2013 (e anche dopo!)”

1. spegnere le luci quando non servono;

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;

3. sbrinare frequentemente il frigorifero e tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;

5. se si ha troppo caldo, abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e, se necessario, condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Un balcone a Gerace
Un balcone a Gerace

Seminario Saxofono, prima edizione a Gerace

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Prenderà il via il prossimo 27 ottobre la prima edizione del Seminario Annuale di Saxofono organizzato dall’Associazione Culturale “Skatò” di Roma in collaborazione con il Comune di Gerace.
Sede delle lezioni sarà la Sala Conferenze del Museo Civico di Gerace, all’interno del Palazzo Tribuna.

Il Seminario Annuale di Saxofono sarà tenuto da Renato Trombì, con l’assistenza di Francesco Scardamaglia.
Trombì è apprezzato concertista e orchestrale della Banda Nazionale dell’Esercito Italiano, oltre ad essere membro fondatore dello Skatò Saxophone Quartet, con il quale ha partecipato a vari festival in tutta Italia, ha inciso numerosi dischi ed è intervenuto in diverse trasmissioni televisive di Rai e Rai International. Con la Banda Nazionale dell’Esercito Italiano, il Maestro Trombì ha inoltre preso parte a numerosi concerti nei più importanti teatri italiani spesso alla presenza delle più alte cariche dello Stato Italiano e di rappresentanti di governi stranieri.

Per partecipare al Seminario non vi sono limiti d’età, esso è rivolto a chiunque voglia avvicinarsi allo studio del saxofono e a chi abbia già conseguito conoscenze a diversi livelli, come studenti di scuole di musica, di scuole medie ad indirizzo musicale, di licei musicali, conservatori e istituti parificati, ma anche diplomati, laureati e componenti di gruppi bandistici e musicali. Le lezioni – articolate a seconda del livello di preparazione e delle esigenze dei corsisti – saranno sia individuali, per l’approfondimento della prassi esecutiva e del vasto repertorio che lo strumento assicura, e sia di gruppo, allo scopo di far conseguire agli iscritti la giusta sicurezza per esibirsi in gruppi d’insieme e nei vari stili musicali. Al termine del Seminario si terrà infatti un recital che vedrà l’esibizione di tutti i corsisti.

«Sono molto grato all’Amministrazione Comunale di Gerace per aver collaborato all’organizzazione del Seminario e per aver subito sposato questa iniziativa», ha affermato Renato Trombì.
«Personalmente sono poi doppiamente contento e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura perché avrò l’opportunità di lavorare nella mia città di origine, cui sono molto legato pur lavorando da anni a Roma e in giro per l’Italia».

«L’iniziativa del Maestro Trombì ci ha subito convinto – ha detto il Sindaco di Gerace, Giuseppe Varacalli – perché punta sull’amore per la musica e sulla voglia di impegnarsi e studiare di chi intende migliorarsi: un valore valido tanto nella musica quanto nella vita di tutti i giorni».

Per informazioni e contatti è possibile consultare la sezione Notizie del sito istituzionale del Comune di Gerace (www.comune.gerace.rc.it).

Bando del concorso “Città di Gerace” prima edizione

Prima edizione del premio “Città di Gerace”

Bando emesso dal Comune sulla seguente pagina Facebook (per leggere occorre essere registrati)

PRESENTAZIONE
Il Premio Letterario “Città di Gerace”, è organizzato dal Comune di Gerace e dalla casa editrice “Città del Sole.”
La finalità del Premio è quella di valorizzare l’immagine di Gerace a livello nazionale e internazionale, esaltando la sua natura di centro storico e culturale di altissima valenza, preziosa eredità dei secolari rapporti con le più importanti realtà italiane ed europee. L’ unicità di Gerace e del suo territorio – dove alle bellezze paesaggistiche si uniscono eccezionali testimonianze architettoniche e artistiche – fa sì che la stessa si ponga come perno di un movimento culturale che non solo coinvolge la Locride e la Calabria ma che la identifica come centro di attrazione anche a livello nazionale ed europeo, attraverso una voluta e programmatica ripresa dei contatti culturali e sociali ad ampio raggio.

Gerace è da intendersi, quindi, come luogo dove si attua lo scambio tra esperienze culturali locali e suggestioni di respiro più ampio. La città incarna la felice affermazione di Carl Arnold Willemsen e di Dagmar Odenthal- che individuavano la Calabria come un “terra di transito”, come luogo di incontro positivo tra popoli e culture diverse. La suggestione poetica di Willemsen e Odenthal vuol essere oggetto di ispirazione per un viaggio metafisico volto non solo alla scoperta dei rapporti culturali tra se stessi e l’ altrove ma, principalmente, di tipo interiore e intimista che porta a indagare sulla propria identità.

IL PREMIO

Il Premio, aperto a nuove voci nel campo della narrativa e della saggistica, consiste nella pubblicazione a stampa dell’ opera vincitrice per ogni sezione, curata dalla Casa Editrice “Città del Sole” di Reggio Calabria. I due volumi verranno pubblicati entro la data della manifestazione, da tenersi in Ottobre 2012, quando gli stessi saranno presentati con la presenza degli autori.
Accanto al “Premio” è prevista la consegna di un riconoscimento ad un artista di chiara fama, identificabile nella “Colonna della Città”, consistente in una scultura che risulterà essere anche il logo ufficiale della manifestazione.

TEMA
Il tema proposto per la I edizione del “Premio letterario Città di Gerace”, in base a quanto esposto nella presentazione del concorso è il “Viaggio”.
Per la sezione dedicata alla narrativa esso va inteso sia come spostamento fisico in uno spazio e in un tempo sia come ricerca interiore e intimista.
Per quanto riguarda la saggistica il motivo del viaggio diventa elemento propulsore per una ricerca nel campo della storia e della storia dell’arte, essa sarà volta all’individuazione di elementi culturali eterogenei riconoscibili in eventi storici o storico-artistici inediti.

REGOLAMENTO

Art. 1
PREMIO LETTERARIO

– Sezione n. 1 – NARRATIVA / ROMANZI
La prima sezione, aperta a scrittori di età inferiore ai 35 anni, riguarda un romanzo inedito aderente al tema scelto per il Premio che non sia inferiore alla soglia minima di lunghezza di 180.000 battute di testo (corrispondenti a 60 pagine di 40 righe e 75 battute ciascuna) e non superi – in via tassativa, a pena di decadenza – la soglia massima di lunghezza pari a 330.000 battute (corrispondenti a 110 pagine di 40 righe e 75 battute ciascuna). Sono ammesse tutte le possibili tipologie di romanzo (biografico, storico, fiction, giallo, ecc.).

– Sezione n. 2 – SAGGISTICA
La seconda sessione, per la quale non è previsto un limite di età, si riferisce ad un saggio inedito di tipo storico, o storico/artistico che sia aderente al tema scelto per il Premio che non sia inferiore alla soglia minima di lunghezza di 180.000 battute di testo (corrispondenti a 60 pagine di 40 righe e 75 battute ciascuna) e non superi – in via tassativa, a pena di decadenza – la soglia massima di lunghezza pari a 330.000 battute (corrispondenti a 110 pagine di 40 righe e 75 battute ciascuna). Al testo possono essere associate immagini e fotografie (in formato .jpg), che dovranno essere complete di didascalia, riferimenti bibliografici e, eventualmente, crediti.

– Sezione Speciale “COLONNA DI GERACE”
Il Comitato organizzativo e la Giuria del Premio, dopo aver esaminato le proposte avanzate da ogni singolo membro, deciderà all’unanimità, in maniera autonoma e inappellabile all’individuazione dell’Artista al quale assegnare la scultura rappresentante la “COLONNA DI GERACE”.
Il riconoscimento onorifico è legato alla produzione del designato, a prescindere dall’aderenza o meno al tema del Premio letterario “Città di Gerace”, alla Città di Gerace stessa, senza tenere conto di nazionalità, appartenenza ideologica o convinzione politica e religiosa e nel pieno rispetto della libertà di pensiero che comunque non leda in alcun modo i più alti valori etico-sociali e la dignità dell’essere umano.

Art. 2
PARTECIPANTI

Possono partecipare al concorso autori di qualsiasi nazionalità. Le opere presentate dovranno essere esclusivamente in lingua italiana e inedite, ossia mai pubblicate presso un editore. Non saranno accettate opere pubblicate, anche solo per estratto, su giornali, riviste o su Internet. Non saranno ammessi, a giudizio insindacabile della Giuria, romanzi o saggi che non siano aderenti al tema rispondente ai criteri indicati nella presentazione.

Art. 3
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

I partecipanti (per entrambe le sezioni) devono inviare un plico contenente le loro opere redatte in 5 copie dattiloscritte complete di titolo, ognuna chiusa in busta anonima, sulla quale si apporrà solo il numero progressivo da 1 a 5. Nel plico, oltre alle cinque buste si inserirà:
1. dichiarazione in carta libera riportante come proprio dato identificativo SOLTANTO il numero di un documento di identità (no nome e cognome) dell’avvenuto pagamento di 25.00 euro (vedi seguente punto 2/e) per diritti di segreteria, effettuato su Conto Corrente Postale n° 12470894 intestato a “Premio letterario Città di Gerace- Segreteria del Premio, c/o Comune di Gerace, Via Sottoprefettura, 1 – 89040 – Gerace (RC) con causale: Partecipazione Premio Letterario “Città di Gerace;
2. una busta a parte, debitamente chiusa, contenente dichiarazione (come da allegato A) riportante:
a) i dati dell’ autore (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica);
b) la dichiarazione dell’autore che confermi la paternità dell’opera;
c) la liberatoria, con firma del dichiarante, relativa ai diritti in materia di privacy così formulata: “Io sottoscritto/a (nome e cognome) autorizzo la Città di Gerace all’uso dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003 ai soli fini del concorso”;
d) frontespizio e titolo dell’opera
e) ricevuta del versamento di 25.00 euro per diritti di segreteria, effettuato su Conto Corrente Postale n° 12470894 intestato a “Premio letterario Città di Gerace- Segreteria del Premio, c/o Comune di Gerace, Via Sottoprefettura, 1 – 89040 – Gerace (RC) con causale: Partecipazione Premio Letterario “Città di Gerace”.
f) Fotocopia del documento di identità
g) CD recante il testo del romanzo o/e del saggio in formato .doc,
Sul plico dovrà comparire in evidenza la dicitura: “Premio letterario Città di Gerace”

La predisposizione delle copie dovrà essere effettuata in base alle regole redazionali allegate al presente bando.
È categoricamente vietato inserire nel dattiloscritto dediche e/o ringraziamenti. Sono ammesse le sole note esplicative di carattere storico, o comunque atte a documentare i contenuti dell’ opera, senza che risulti dalle stesse identificabile l’ autore. È invece ammessa, in conclusione, una bibliografia essenziale.
È vietata la partecipazione al presente premio ai componenti degli Organi elettivi della Città di Gerace, ai loro dirigenti, funzionari e dipendenti.
Nella sezione del sito web del Comune di Gerace, dedicata al Premio letterario, a margine della pubblicazione del presente bando, saranno fornite ulteriori indicazioni operative, tra cui:
– Il protocollo di intesa tra il Comune di Gerace e la Casa editrice “Città del Sole”, relativamente al Premio in oggetto;
– La composizione del Comitato organizzativo;
– La composizione delle giurie;
– Eventuali modifiche logistico – organizzative;
– Indicazione di data e luogo della Cerimonia di premiazione;
– Informazioni varie.

Le opere devono pervenire al seguente indirizzo
ENTRO IL 30 giugno 2012 (farà fede il timbro postale):
SEGRETERIA DEL PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI GERACE
Via Sottoprefettura n. 1
89040 GERACE (RC)

I dattiloscritti e qualsiasi tipo di elaborato non verranno in nessun caso restituiti. La Città di Gerace non acquisisce alcun diritto d’autore sulle opere inedite pervenute.
La non ottemperanza anche ad una sola delle clausole prima esposte, comporta l’esclusione dal concorso.

Art. 4
SVOLGIMENTO

Compito della Giuria sarà quello di esaminare gli elaborati.
La Giuria nomina un vincitore assoluto per ogni sezione secondo un giudizio insindacabile e inappellabile. La Giuria si riunirà per la designazione delle opere vincitrici entro il 10 settembre. La busta contenente i dati anagrafici dell’autore sarà aperta solo in seguito all’assegnazione del premio. Farà così seguito la comunicazione personale agli autori delle opere premiate e meritevoli di menzione.
Per quanto non previsto dal presente regolamento, le decisioni spettano autonomamente all’Ente promotore.
L’eventuale slittamento dei termini di cui al presente articolo, dovuto a cause indipendenti dalla volontà dell’ Ente, sarà comunicato con avviso sul sito internet comunale.
La premiazione (la pubblicazione e la prima presentazione nazionale a Gerace del romanzo e del saggio vincitore), si terrà in una data da fissarsi nel mese di Ottobre 2012.

Art. 5
GIURIA.

La Giuria sarà costituita successivamente alla pubblicazione del presente bando e sarà data relativa comunicazione sul sito web del Comune di Gerace.
I componenti (nr. 5) della Giuria per ogni sezione saranno individuati tra personalità di chiara fama a livello nazionale operanti nel campo della Letteratura, della Storia e della Storia dell’Arte.
Della Giuria farà parte un rappresentante della Casa Editrice che pubblicherà il romanzo vincitore.

Art. 6
PREMI

– SEZIONE N. 1
Pubblicazione a stampa del romanzo risultato vincitore con la casa editrice “Città del Sole”.
Resta inteso che la pubblicazione si limiterà alla prima edizione dell’opera con tiratura di max 1000 copie (di cui 20 copie saranno consegnate all’autore e 15 copie alla biblioteca comunale). Viene riservata alla Giuria la facoltà di riconoscere eventuali segnalazioni di romanzi ritenuti significativi.

– SEZIONE N. 2
Pubblicazione a stampa del saggio risultato vincitore con la casa editrice “Città del Sole”
Resta inteso che la pubblicazione si limiterà alla prima edizione dell’opera con tiratura di max 1000 copie (di cui 20 copie saranno consegnate all’autore e 15 copie alla biblioteca comunale). Viene riservata alla Giuria la facoltà di riconoscere eventuali segnalazioni di saggi ritenuti significativi.

– PREMIO “COLONNA DI GERACE”
In occasione del conferimento del Premio “Città di Gerace”, si procederà alla consegna della “Colonna di Gerace” all’Artista individuato all’unanimità dal Comitato promotore del Premio “Città di Gerace” e dalla Giuria.

Art. 7
ADEMPIMENTI A CARICO DEL PRIMO CLASSIFICATO

Il vincitore del primo premio, a pena di decadenza, accetta e sottoscrive il contratto di edizione con la Casa Editrice nazionale per il solo romanzo/saggio inedito con il quale ha partecipato alla presente edizione del premio letterario Città di Gerace. Inoltre, sempre a pena di decadenza, accetta sin d’ora:
a) che il dattiloscritto venga sottoposto all’editing redazionale, necessario per la sua pubblicazione; che il titolo del romanzo e del saggio possano essere sostituiti, per scelta editoriale;
b) le condizioni generali di contratto, relativamente alle quali non è richiesto all’autore alcun tipo di compartecipazione economica;
c) di garantire lo svolgimento della prima presentazione, in anteprima nazionale, nella città di Gerace. Si sottolinea che le spese di viaggio, vitto e alloggio presso la Città di Gerace saranno tutte a carico del Comitato organizzativo del Premio.
d) depositare la propria opera presso la SIAE.
Il libro verrà pubblicato con diffusione sul territorio nazionale, e conterrà la seguente menzione: “Primo classificato – Premio letterario Città di Gerace – I edizione, con il sostegno del Comune di Gerace.” Il presente bando sarà pubblicato all’albo pretorio della Città di Gerace e sul sito internet comunale, nonché inviato in copia a tutte le Biblioteche Civiche della Calabria e a mezzo e-mail ai siti web di informazione libraria operanti in Italia.

Per ogni eventuale informazione in merito al presente bando contattare l’indirizzo mail: premiolett.gerace@libero.it

Norme redazionali
Formato del testo
Carattere: Times New Roman.
Corpo: 12.
Interlinea: 1,5:
Riferimento alle note prima del segno di punteggiatura.
Riferimento alle immagini immediatamente dopo il segno di punteggiatura in grassetto e inserito tra parentesi: es: (Fig. 1), oppure (Figg. 1, 2, 3), o ancora (Figg. 1-5)

Citazioni
a) le citazioni brevi (2-3 righe) vanno tra virgolette caporali (« ») con il rinvio alla fonte; le citazioni più lunghe (infratesto) vanno separate dal testo, in corpo minore e senza virgolette;
b) eventuali citazioni contenute in detti brani vanno contraddistinte con virgolette doppie in alto (“ ”);
c) eventuali omissioni vanno indicate con tre puntini tra parentesi quadre […];
d) per facilitare la lettura è preferibile sciogliere le abbreviazioni contenute nei brani riportati nonché modificare l’accentazione secondo l’uso moderno.

Maiuscole
Le maiuscole vanno usate il meno possibile attenendosi alla massima uniformità in tutto il contributo:
a) vanno lasciate quando una denominazione fa corpo con il nome proprio cui si accompagna (nel caso di Istituto e di toponimo);
b) Santo, San, Santi vanno maiuscoli nella denominazione di chiese, basiliche, ecc. e quando accompagnano il nome proprio, e vanno comunque citati sempre per esteso;
c) le denominazioni di magistrature, enti, fondazioni, istituzioni, accademie, ecc. vanno maiuscole, in tondo anche se straniere, in tutte le iniziali delle parole che le compongono;
d) le sigle vanno maiuscole e senza punto (BNL, INPS, CEE, ecc.);
e) le parole: chiesa, basilica, monastero, tempio, porta, palazzo ecc. vanno minuscole (ad eccezione di: Porta Pia, Basilica Vaticana, Acquedotto Felice, ecc.);
f) Vanno maiuscoli:
– Paesi nel senso di nazionalità, Stato e Chiesa intesi come istituzione, Regione, Provincia, Comune intesi come autorità; così pure Codice e Raccolta, quando sono seguiti da nome proprio;
– i secoli come Cinquecento, Ottocento, ecc., e anni Venti, anni Quaranta, ecc.;
– i periodi storici come Rinascimento, Risorgimento, Rivoluzione francese, ecc.

Corsivi
L’uso del corsivo è riservato ai termini stranieri o alle parole che l’autore vuole evidenziare in maniera particolare. I nomi di associazioni e istituzioni varie, anche se straniere, vanno in tondo e non in corsivo.

Note a piè di pagina:
Carattere: Times New Roman
Corpo: 9
Interlinea: singolo.

Norme per la compilazione delle note a piè di pagina:
Monografia:
Autore: Iniziale del nome di battesimo, cognome in maiuscoletto
Testo: In corsivo e completo alla prima nota seguito dall’indicazione delle pagine; nelle note successive le prime due parole del titolo, quindi puntini sospensivi e quindi l’indicazione delle pagine di riferimento seguito da cit. in corsivo:
Esempio: G. BARONE, Da frate Elia agli Spirituali, Milano 1999, pp. 23-45 e quindi: G. BARONE, Da frate Elia… cit., pp. 1-35

Opere in più volumi:
Dopo il titolo si indicherà il numero dei volumi (in numeri arabi seguiti da voll.), quindi,il luogo e l’anno (o gli anni) di pubblicazione, l’indicazione specifica del volume (in numeri romani) e delle pagine cui si intende fare riferimento. Con l’eccezione di dizionari, enciclopedie, ecc. per i quali si darà solo l’indicazione bibliografica del volume citato
Esempio: M. FIRPO-D. MARCATTO, Il processo inquisitoriale del cardinal Giovanni Morone, 6 voll.,Roma, Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, 1981-1995, II, pp. 809-812.

Articolo inserito in opere collettive:
Autore: Iniziale del nome di battesimo, cognome in maiuscoletto
Testo: Titolo del testo in corsivo e completo alla prima nota, indicazione del volume (in corsivo) dove si trova l’articolo seguito dal nome del curatore (iniziale nome di battesimo e cognome in maiuscoletto), preceduto da “a cura di”, quindi luogo e data di pubblicazione e indicazione delle pagine di riferimento. Nelle note successive si metteranno solo i dati relativi all’autore, le prime due parole del titolo, quindi puntini sospensivi e p. o pp.
Esempio:Esempio: C. DELL’AQUILA – E. LENTI, Fonti per la storia di Laterza. Regesti e fonti edite ed inedite (fino al 1501), in Per la storia di Laterza, a cura di C. DELL’AQUILA, Galatina 1993, pp. 353-445; quindi C. DELL’AQUILA – E. LENTI, Fonti per la storia di Laterza…cit, pp. 353-445.

Articolo inserito in Rivista:
Autore: Iniziale del nome di battesimo, cognome in maiuscoletto
Testo: Titolo del testo in corsivo e completo alla prima nota, indicazione della rivista (in tondo tra virgolette caporali) dove si trova l’articolo, indicazione delle pagine di riferimento. Nelle note successive si metteranno solo le prime due parole del titolo, quindi puntini sospensivi e p. o pp. Esempio: L. PELLEGRINI, Gli insediamenti degli ordini mendicanti e la loro tipologia. Considerazioni metodologiche e piste di ricerca, in «Mèlanges de l’Ecolefrançaise de Rome, Moyenage–Tempsmodernes MEFRM», tome 89, 2, 1977, pp. 563-573; e quindi: L. PELLEGRINI, Gli insediamenti degli ordini … cit, pp. 563-573

Articolo inserito in Atti di Convegni
Autore: Iniziale del nome di battesimo, cognome in maiuscoletto
Testo: Titolo del testo in corsivo e completo alla prima nota, con indicazione delle pagine. Se esiste un titolo degli Atti, questo va indicato in corsivo, mentre la dicitura “Atti… eccecc” oppure “Convegno Internazionale … ecc ecc. va messa in modo normale. Nelle note successive si mettono solo le prime due parole del titolo, quindi puntini sospensivi, cit. e p. o pp.
Esempio: C. D. FONSECA, Federico II e le istituzioni francescane della Sicilia, in Francescanesimo e cultura in Sicilia (secoli XIII e XIV), Convegno Internazionale di studio, Palermo, 7-12 marzo 1982, Palermo 1984, pp. 1-9, e quindi: C. D. FONSECA, Federico II…cit, pp. 1-9
L. PELLEGRINI, Insediamenti rurali e insediamenti urbani dei Francescani nell’Italia del secolo XIII, in San Bonaventura maestro di vita francescana e di sapienza cristiana. Atti del Congresso Internazionale per il VII centenario di San Bonaventura da Bagnoregio, Roma, 19-26 settembre 1974, Roma 1976, pp. 198-200, e quindi: L. PELLEGRINI, Insediamenti rurali…cit, pp. 198-200.

…ma sarà ‘La Reine Victoria’?(no, non lo è)

Qualche giorno fa sono andata a Gerace per la Fiera del Libro, e con l’occasione mi sono portata dietro la fotocamera. Per una maggiore comodità avevo montato l’obiettivo corto, perchè volevo fotografare edifici e panorami. Ma non vi dico: quando ho visto questa bellissima rosa affacciarsi dalla balaustra delicatamente come una Giulietta innamorata, mi sono auto-lanciata qualche maledizione.
E’ il massimo ingrandimento che sono riuscita ad ottenere con il 18-55. A me sembra una Bourbon, sarà ‘La Reine Victoria’?
Tra di voi c’è sicuramente chi mi può aiutare.
Confesso di esserne rimasta affascinata.

“Gerace Libro Aperto” si ripeterà l’anno prossimo

Ricevo e pubblico,opportunamente ridotto:

Gerace Libro Aperto si ripeterà anche l’anno prossimo!”

Ecco l’annuncio pronunciato all’unisono dagli organizzatori ieri sera in chiusura dell’evento che da sabato 28 aprile a martedì ha sprigionato una ventata di cultura che – sotto forma di libri, musica e arte – si è propagata per le vie del millenario borgo collinare.

Giuseppe Varacalli, primo cittadino di Gerace, è stato anche il primo a prendere la parola: dopo aver ringraziato quanti si sono spesi in prima persona per la riuscita dell’iniziativa, gli editori e gli operatori comunali, ha voluto sottolineare i tanti attestati di stima ricevuti da più parti per l’organizzazione di Gerace Libro Aperto:
“In molti, prima dell’evento, si erano complimentati per l’idea alla base di questa manifestazione, ossia quella di offrire ai geracesi e non solo un’opportunità di conoscenza e di arricchimento culturale con una nuova formula che prevedesse la riapertura di alcune botteghe artigiane ormai in disuso da adibire a librerie. Siamo ben consci del fatto che alcuni aspetti organizzativi dovranno essere migliorati, ma siamo ancor più sicuri di aver lavorato bene e con profitto sotto tutti i punti di vista. Per questi motivi diamo sin da ora appuntamento alla seconda edizione di Gerace Libro Aperto

L’offerta culturale promossa dall’Amministrazione comunale geracese non si fermerà alla prossima edizione di Gerace Libro Aperto, ma vedrà il Premio Letterario “Città di Gerace”, quale prossimo passo nella direzione tracciata dall’evento appena conclusosi. Il premio sarà articolato nella tradizionali sezioni di narrativa e saggistica, la prima riservata ai minori di 35 anni.

Le opere in concorso dovranno pervenire entro il 30 giugno 2012, mentre la fase finale è in programma nel mese di ottobre.

L’appuntamento con Gerace Libro Aperto è dunque fissato per l’anno prossimo, sicuri che fino ad allora la cultura continuerà ad occupare un posto di primo piano nella vita amministrativa e sociale geracese.

Per info: arrangiatevi perchè sul sito non c’è neanche il numero del centralino.