E tanto per chiarire

E tanto per chiarire, non è che non sappiamo a cosa mirino questi esperimenti e perchè ricevano tali inoculazioni di fondi.

Io personalmente non so come si faccia ad onorare, in Italia e altrove, la figura di Enrico Fermi, disgusto dell’umanità preceduto solo da Robert Oppenheimer. Una gran massa di scienziati, Einstein compreso, sapeva bene cosa stavano combinando laggiù a Manhattan, ma hanno tenuto la bocca chiusa. Alcuni hanno fatto finta di espiare, ma come puoi espiare una colpa così grave? Chi può pensare che l’attacco ad una base militare possa equivalere alla distruzione di due intere città indifese?

Credete davvero che mandarono in orbita Gagarin (e chissà quanti altri prima di lui) per fargli vedere quanto sono belle le stelline? O che la Missione Apollo avesse come scopo di portare a casa dei sacchetti di sabbia lunare come souvenir?

Abbiamo non so quanti satelliti spia e satelliti armati sopra le nostre teste, e quando la Guerra Fredda è finita la tecnologia di lancio è servita non certo per migliorare l’Umanità, ma per mandare in orbita satelliti per le telecomunicazioni per farci stare incollati al telefonino e spendere un sacco di soldi.

E ora? Curiosity, un altro rover marziano, è sulla superficie da poco tempo. Credete davvero che cerchi i batteri primordiali del pianeta e non abbia neanche un piccolo, piccolissimo gadgettino che gli serva per scoprire se su Marte c’è qualche bella roccia piena piena di uranio?

Sediamoci intorno al fuoco e raccontiamo storie tristi sulla morte dei re
W. Shakespeare

Sorprendente mancanza di conoscenza e distrazioni inenarrabili

Qualche giorno fa ho fatto ripetizioni con la mia cuginetta che fa la quarta o la quinta elementare, e che da grande vuole diventare famosa come Hannah Montana.
Tra un karaoke e un siparietto sono riuscita a inculcarle la forma interrogativa in inglese, e -forse- a farle avere una vaga idea di come ruota la Terra.

Per esperienza e per come mi ricordo che studiavo io alla loro età, è più facile mandare a memoria che capire. La Forza Forte della Memoria è potente a quell’età, non altrettanto la forza debole dell’analisi. Sanno tutta la pappa con le parole del libro, ma “ripeti a parole tue” è la cosa più terribile che possano sentirsi chiedere.

Bene. Ripetevamo il sistema solare e mia cugina sapeva tutti e nove i pianeti in fila, senza sbagliarne uno…ma un momento…cos’ho scritto? Nove? Nove pianeti?

Chiedo scusa ma Plutone non è stato declassato già nel lontano 2006? I pianeti non sono otto? Nessuno ricorda più la “due giorni delle stelle” che fecero i giornalisti, quando l’Unione Astronomica Internazionale era andata fuori di melone perchè non sapeva cosa fare di Plutone, Caronte e Cerere (più un altro paio di cosette che circolano nel nostro Sistema)?
Accidenti, devo essere la sola a ricordare che i pianeti sono otto. Ma certo, una cosa così inutile… a chi vuoi che interessi? E poi certamente gli insegnanti non sono tenuti a saperlo, e neanche i corsi di aggiornamento possono proprio aggiornarli su tutto tutto, no?

E di questo, che vogliamo dire?

Doodle di Google in occasione dell'allunaggio della Missione Apollo 11, non 13...


Ma benedettoiddio, ci hanno fatto pure il film e lo sanno anche i banchi di scuola che l’Apollo 13 fu così sfigato da non riuscire ad allunare. Il film è tratto da Lost Moon, che vuol dire “Luna perduta”, ergo, se l’hanno perduta, non ci sono arrivati.
Che clamorosa distrazione. Sarebbe successo con Manzoni? Non credo. L’italia dà ancora troppo valore alle materie umanistiche su quelle scientifiche.
Errori, dimenticanze, misconoscenze come queste ci danno la misura della vastità dell’ignoranza degli italiani in materia di scienze. Sappiamo declamare poesie sulla Luna, ci scriviamo canzoni, e preghiere, ma a stento sappiamo cos’è.