Pista ciclabile di Locri, metà maggio

A causa di un incidente sono rimasta a letto per oltre un mese, con una vertebra fratturata. Ho perso così molte delle fioriture che si sono rapidamente succedute e sovrapposte come mai ricordassi.
Le rose in giardino sono sbocciate già “cotte”, sortendo vari effetti culinari a seconda della consistenza del petalo: cartaceo arrosto, polposo bollito.
La primavera è durata un paio di settimane e nonostante ancora faccia un caldo incerto, soffocato dall’umido, ormai le fioriture sono andate.
Mi spiace aver perso quella del lino selvatico, che da anni fiorisce vicino a questi pelargoni a ridosso di un incolto sulla “pista ciclabile” di Locri (virgolattato obbligatorio).
Con fatica oggi sono andata a controllare, ma era troppo tardi.