‘Aloha’ – Boerner- USA 1949

Progenitori: ‘Mércédes Gallart’ x ‘New Dawn’
Dimensione: fiore 9 cm
Profumo: intenso, fruttato e dolce
Molto rifierente
Dimensioni: 3m/2m
Rusticità: Zona 5

Molti sostengono che ‘Aloha’ è la migliore tra tutte le rose rampicanti. I fiori si aprono lentamente da boccioli che hanno forma simile a quella degli ibridi di tea, e che non sembrano avere il gran numero di petali che mostrano quando sono completamente aperti. L’aspetto globale dei fiori è rosa intenso, ma la loro colorazione è in realtà più complessa: i petali interni sono rossi e e appassendo sbiadiscono verso un cremisi pallido con un accenno di salmone o terracotta, mentre i petali esterni all’inizio sono rosa scuro e appassendo diventano di una tonalità rosa chiaro. Tutti i petali hanno il margine pallido, con il retro e la base più scuri che danno un effetto quasi bicolore. L’acqua sgocciola bene dai petali e l’umido non li fa appallottolare. I fiori sbocciano in mazzetti, occasionalmente solitari, e durano a lungo recisi. La pianta ha foglie molto lucide, che sono color bronzo scuro da giovani e verde scuro in seguito, ma sono sempre spesse e cuoiose. Fiorisce liberamente e ha una buona rifiorenza; può essere coltivata come rampicante.

Charles e Brigid Quest-Ritson, Grande Enciclopedia delle rose -The Royal Horticoltural Society-DeAgostini

Rosa ‘Aloha’

Rosa Aloha (7)Finalmente tra le mie mani la ‘Aloha’, una rosa che ho sempre desiderato.
Acquistata in vaso, si sta comportando bene. Adesso vedremo dopo la fine della prima fioritura cosa farà.
Il fiore è un filino più grossolano di quanto avessi immaginato, anche se ha quella morbidezza pastosa del colore che a me piace tanto, con pagina inferiore del petalo più scuro, e un morbido arricciarsi del margine.
Si apre da un bocciolo tozzo, diventa un bel fiore turbinato, e poi si scompone in un fiorone aperto e con i petali sovrapposti, il centro ben visibile. Non esattamente quel che si definisce “di squisita fattura”.

E’ gradevole come fiore reciso specie se mescolata alle margherite gialle. Col bianco tende a diventare troppo caramellosa, deve mantenere un’aria rustica. Gradevole profumo.
Per il resto stiamo a vedere cosa combina.

Profumo d’oriente (Rosa tè ‘Souvenir de Gilbert Nabonnand’)

Si dice spesso “vecchie rose” per indicare le rose antiche. Ma una rosa antica non sempre è una vecchia rosa, così come una rosa moderna può essere un vecchio rosaio, ormai fitto di rami legnosi, un intrico di spine, perchè le rose raramente hanno un bel portamento, specie se sono dei grandi arbusti o delle piccole rampicanti.

La primavera scorsa ho visto questa vecchia rosa, credo un’orientale, che forse è una rosa moderna, ma non è certo una rosa giovane. Fotografarla è stato un po’ difficile, l’esposizione è a nord, con illuminazione gradevole solo alle prime luci dell’alba (ma mi ci vedete a me ad alzarmi all’alba? Se non è per la replica di Doctor Who, possono sparare anche le cannonate). Perciò ho fatto quel che ho potuto, il colore è veramente caldo e speziato come appare, anche se mutevole.

Chi mi può aiutare a scoprire chi è questa fanciullina?

Rose a castello Quistini

Ricevo e pubblico:

Tour al profumo di rosa in Franciacorta

A Castello Quistini durante il mese di Maggio una straordinaria fioritura con oltre 1500 varietà di rose antiche, moderne e inglesi.

Per l’intero mese di Maggio, il mese delle rose, si potranno ammirare migliaia di varietà di rose fiorite a Castello Quistini, visitabile fino a fine Luglio.
Lo spettacolo del fiore più amato si ripete ogni anno ma stupisce sempre come se fosse la prima fioritura, ma mai come quest’anno i colori e i profumi invadono l’intero spazio dei bellissimi giardini realizzati dalla famiglia
Mazza, e dell’imponente palazzo risalente al 1500.

Il percorso, reso unico dall’affascinante abbinamento tra storia e botanica, leggende e misteri, è un intenso viaggio in natura ed è visitabile tutte le domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 fino agli ultimi di Luglio.

Mme Alfred Carriere

E’ difficile immaginare un mondo senza rose. E’ senz’altro il fiore più amato e romantico che si possa trovare in giardino e a Castello Quistini si possono vedere e ammirare varietà splendide come ‘Mme Alfred Carrière’, una magnifica rosa rampicante dai grandi fiori profumati color bianco setato leggermente sfumati di rosa, adatta per ricoprire un gazebo.
‘Lady Hillingdon’, altra bellissima rampicante dal colore giallo oro antico e dai fiori ricadenti dal profumo fruttato.
‘Gertrude Jekyll’, rosa a cespuglio dal colore rosa intenso e tra le più profumate che ha fatto riscoprire agli inglesi la vera essenza di rosa.
Tra centinaia di aiuole di rose presenti tra i giardini spicca il labirinto di rose, che intende rappresentare la storia della rosa, dalle antiche fino alle moderne.

Gertrude Jekyll


La prima distinzione tra rose antiche e moderne risale al 1700, periodo in cui nacquero i primi ibridi di rosa tea, che segnano l’inizio del procedimento di ibridazione e la nascita di tutte le specie create successivamente. La rosa tea
dà infatti alle rose la particolare forma. Le rose antiche sono caratterizzate dal colore pastello e dal forte profumo.

Apertura tutte le domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 fino a fine Luglio.
Per informazioni: Castello Quistini Quistini
e castello Quistini su Facebook (per leggere occorre essere registrati)

***PER INFO:
*Andrea Mazza*
Ufficio stampa
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