Mia madre è caduta senza grossi danni, e per ripararsi il corpo ha messo la mano sinistra sotto il corpo. Ad un certo punto il dito anulare ha iniziato a gonfiarsi: niente è valso a toglierle l’anello, vaselina, crema, olio, saponi. Alla fine ci siamo decisia segarlo, perchè con la tenaglia si piegava sul nervo infiammato. Ci sono voluti tre quarti d’ora di sofferenza, ma Antonia ce l’ha fatta.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)