Non c’è molto da capire, la mia era un achiacchera da Bar. Si insomma è la solita storia, cioè la storia scritta dai vincitori, che poi per la chiesa è quanto mai vera. Quelli si lodano e si sbrodano.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)
A pensare che tutta la storia è stata scritta così, c’è da farsi venire i brividi fino ai capelli.
Mi credi se ti dico che non ho capito ? era una battuta? no, ti giuro, non ho capito davvero!
Lidia, credo sia riferita al papa.
E ci credo che non hai capito. Ho sbagliato, volevo scriverlo su quello del Papa Beato e invece l’ho messo qui. Cancella tutto.
oddio, sarò rimbecillita, ma non capisco che c’entri anche col Papa…
Non c’è molto da capire, la mia era un achiacchera da Bar. Si insomma è la solita storia, cioè la storia scritta dai vincitori, che poi per la chiesa è quanto mai vera. Quelli si lodano e si sbrodano.