Il lusso è un diritto

Qualcuno tra gli astanti, gentili signore e signorine, gentili signori e signorini, avrebbe il buon cuore di spiegarmi il senso di questo spot?

Su una cosa non sono d’accordo: l’ostentazione non è affatto morta, è più in forma di Lady Gaga.

17 pensieri riguardo “Il lusso è un diritto

  1. Mah, sai i ricchi son sempre più ricchi e i poveri son sempre di più e proprio oggi il ministro delle finanze ad una coonvention con i giovani ha detto loro che devono sognare….

    Uno spot così è in linea con questi pensieri.

    Intanto la mia auto ha 180.000 km e spero duri ancora altri 300.000, visto che nonostante 32 anni di lavoro ininterrotto non potrei permettermi l’acquisto di una nuova.

    Anche se mi sono stufato di sognare.

  2. vi dirò che prima ho sghignazzato, è ridicola l’idea, la realizzazione, l’impegno dell’attore che non mi ricordo come si chiama, che si fa letteralmente in quattro per enumerare una serie di puttanate (pardon) che vorrei ripetesse in qualche quartiere di periferia, così per vedere cosa succede.
    sarei curiosa di sapere quali idee politiche professa. magari si sarà scusato (così fan tutti) dichiarando che devolverà la parcella ai bambini poveri…………..
    lo sai l’altro giorno alla coop, al banco del pesce un signore anziano aveva chiesto “due etti di acciughe, e all”e poi?” del commesso ha risposto con grande dignità, e poi basta sennò chi ci arriva a fine mese?”

  3. Che finalmente il lusso ce l’hai a portata di mano, con Ypsilon. Almeno stando a quello che dice Vincent Cassel. Ma se a lui non credi allora meglio guardare l’ultima di questa sera di Report, magari in streaming nel sito. C’est plus facile!

  4. è uno spot assolutamente idiota,non ha senso è cretino persino il concetto di lusso applicato a quella vettura,è l’epifania del “vorrei ma non posso” semmai il lusso concernente un’automobile lo applicherei a una vecchia rolls .Marchionne la fa fuori dal vaso ancora una volta.
    Cassel tiene famiglia, perdoniamolo,le scarpette dei bimbi han certi prezzi…

  5. ma avete mai visto una pubblicità per auto che non fosse un’insulto all’intelligenza, al buon senso, alla situazione economica della maggior parte delle famiglie, al rispetto per l’ambiente e per le regole del codice stradale e quant’altro ancora?
    Però sul concetto di lusso come diritto ci sarebbe da discutere, Anche sul concetto di lusso tout court.

        1. Io invece no. Sono un’amante del lusso. Ora non saprei descriverlo da un punto di vista sociologico se non coi termini di Veblen, forse ora non più validi (o più che mai validi?).
          Mi ritrovo ad essere d’accordo con il sopravvissuto che in cima ad una torretta di avvistamento, fumando il sigaro e bevendo buon vino, nel film “Pitch Black” ,aspetta gli altri che sono andati a cercare l’acqua in quel deserto morto e dice “E’ sorprendente come riesci a fare a meno dell’indispensabile quando hai il superfluo”, citando Wilde.
          ma il lusso soggettivo è una cosa, il lusso oggettivo un’altra.
          Lusso per me sarebbe avere un dottore che mi curasse, che curasse mia sorella e mia madre, non pagare gli esami del sangue e non dover aspettare mesi per avere un pap test.
          ma credo che dobbiamo distaccarci dal concetto privato di lusso, e porci sulla strada di analizzarlo oggi per come si presenta. Quindi cos’è il lusso contemporaneo?
          Una cosa ci tengo a precisare: io non sono convinta che il lusso sia “cattivo” in se stesso. L’ostentazione, invece, di cui parla lo spot, lo è.
          Purtroppo vedete come il luogo comune, quello citato dallo spot:”il lusso è nella semplicità”, ci vede un po’ più uniti? una tazza di caffè, una settimana di vacanza, un dottore che ti conforti. Non chiediamo molto, ma quel poco è forse troppo per il mondo moderno.

  6. il lusso è blablabla blablabla, legato a blablabla blablabla, certamente non un diritto ma è ridicolo solo pensarlo, ma vi immaginate il brain storming (una delle pochissime locuzioni in inglese che mi permetto) dei pubblicitari, e l’eureka finale e la trepidazione nell’attesa del SI dell’attore?
    è una vera e propria offesa ai cassintegrati un’esibizione di gusto pessimo, una totale mancanza di senso sociale, una schifezza.

  7. Per me il lusso è alzarmi al mattino, farmi un giretto in giardino, controllare quali germogli si sono aperti e andare in ufficio più tardi.

    Questo è un vero lusso.

  8. esatto Nik ! il vero lusso oggi è avere tempo, o riappropriarsene. Per fare cosa? anche oziare se ci va, che tanto non è vero che l’ ozio è il padre di tutti i vizi, semmai è vero il contrario.
    E comunque, Ale, non sono d’accordo fino in fondo neppure sul fatto che il superfluo non debba essere un diritto: per parafrasare il titolo di un film di Ken Loach, io sostengo che oltre al pane per vivere ci vogliono anche le rose

  9. Avete notato che nei programmi Rai tipo “Costume e società” ( alle 13.30 o giù di lì) solo negli ultimi giorni hanno parlato di argomenti interessantissimi, tipo quali interventi si possono fare dal chirurgo estetico prima delle vacanze, il corredo degli sposi ( con lenzuola da 2.000 €, non so voi ma io non ho avuto il privilegio), scarpe da signora tempestate di diamanti ( anche nelle suole, ringraziano i pavimenti lucidati), automobili super sportive.
    Vabbè che il popolo deve sognare, ma fanno sembrare queste cosucce ordinarie, oppure sono io che sono una morta di fame….

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