La mia recensione su “Paesaggio Critico” scritta da Lucilla!!!!

Sta QUI , ma siccome è difficile da trovare e per mio puro godimento, ve la riporto qui.
Di gran lunga la migliore che abbia mai avuto, grazie Lucilla!

Zitara L. Giardiniere per diletto 2008 Pendragon Edizioni, Bologna

Chi è Lidia Zitara? E’ una giovane controcorrente. Illusa e disillusa. Divisa tra passioni cocenti: filosofia, arte, disegno, letteratura, cinema, Star Trek, fotografia, giardini e giardinaggio e soprattutto la sua terra, la Calabria, nella quale, nonostante le indubbie difficoltà, si ostina a voler vivere. Diciamo che ha ricevuto un’eredità molto intensa, ma anche pesante: suo padre è stato Nicola Zitara, grande intellettuale e giornalista, fondatore nel 1968 dei mitici “Quaderni Calabresi”, una rivista mensile politica culturale che faceva da contro-canto ai “Quaderni Piacentini” di Braibanti e Belloccio. Roba fine, che quelli della mia generazione ben ricordano.
“Giardiniere per diletto” è un libro controcorrente, come la sua autrice. Da una parte c’è la sua volontà di riportare “il giardino” tra le grandi arti, come è stato in altri periodi storici, dall’altra è una critica feroce al giardino borghese, o meglio piccolo borghese, dei nostri giorni, quello sorretto dall’industria del giardinaggio, quello dei pratini all’inglese, del trittico d’alberi, della bordurina mista, delle piante alla moda, delle mostre di giardinaggio per signore con cappello fiorito in testa, della mercificazione e del consumismo, insomma. Il suo libro è un elogio (uffa! Ancora ‘sta parola!) alle piante di sempre: al malvone, al nasturzio, alla bella di notte, al Hibiscus siriacus cresciuto nella sua forma naturale, cioè a cespuglio, al pisello odoroso, alla violetta e alle rose. Quelle sì che sono la sua passione! E’ un inno ai piccoli giardini proletari, quelli fatti in vasi di fortuna sui balconi o raggruppati nelle stradine dei borghi, vicino alla porta di casa. Questo però non vuol dire che la ragazza non abbia esperienza botanica, anzi, conosce tutte le piante, soprattutto quelle spontanee che crescono nella sua bellissima terra, le censisce e le fotografa magnificamente bene. Da parte mia le ho consigliato di prendere dei semi di quegli endemismi pazzeschi che lei ha sotto casa, nei terreni abbandonati e lungo i cigli delle strade, quelli che vengono combattuti dalle amministrazioni comunali a forza di tagli prima dell’andata a seme e qui da me, a Roma, con i diserbanti. Bellissimo il suo pezzo sulle erbe della ferrovia. (Dio, ti prego, salva dalla furia umana almeno le erbe tra le rotaie!)
Pesta duro anche sulle amministrazioni comunali con i loro orrendi giardinetti pubblici, che sembrano creati apposta per non esercitare la loro funzione aggregativa, anzi paiono concepiti sotto il grido:”Se ti fermi qui, morirai fulminato!”. Divertente e angosciante il capitoletto sulla pista ciclabile voluta dal Comune della sua Sidereo: strettissima, costruita su una duna e con meta finale una fogna a cielo aperto.
Lidia gestisce il blog giardinaggioirregolare.wordpress.com

Trullallero!

2 pensieri su “La mia recensione su “Paesaggio Critico” scritta da Lucilla!!!!

  1. Grazie mille!!! Sono contenta che ti sia piaciuto. Quando scrivi sugli amici hai sempre paura di non aver capito, di aver omesso o di aver esagerato.
    Buon agosto!

    • Brava Lucilla hai individuato in pieno la vera essenza di Lidia.

      Aggiungerei inoltre che è tanto dolce per quanto pare aggressiva, ma questa è una qualità che apprezzano in modo particolare gli amici che la conoscono di persona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.