Perchè si dice che le galline siano stupide? Forse perchè sono mansuete, adattabili, domestiche?
Eppure sono animali non solo intelligenti, ma anche riposanti. Certo, quando non sono tantitssimi. Un pollaio è rumoroso, ma un pollaietto è quanto di più riposante e ipnotico esista in campagna. Il tremulo, delicato, sommesso chiocciare di un paio di galline è un suono che conduce ad una serenità immeritata, ad uno stato di abbandono soporoso.
2 pensieri riguardo “Riposante come il chiocciare della gallina”
Vero, vero! Quando ero piccolo mio padre lavorava vicino a una splendida cascina, e quando lo andavo a trovare ne approfittavo per andare poi in cascina a curiosare. E in effetti il suono di fondo del piccolo pollaio che avevano mi è sempre sembrato piacevole.
Anni dopo ho scritto questo racconto. Quando descrivo il pollaio mai visto, in realtà avevo in mente quel pollaio, e lo immaginavo trent’anni dopo di quando lo vedevo da piccolo, e ormai in rovina.
Naa, le galline sono stupidissime, quasi tutte; inoltre tra di loro sono anche crudeli, si beccano tal quale alle cooolleghe (tripla o intenzionale) che avevo fino a 5 anni fa nel mio reparto. Il chiocciare era continuo come in un pollaio e come in un pollaio starnazzavano in egual misura senza essere minimamente riposanti…
Dicevo quasi tutto perchè a volte c’è qualche eccezione.
Vi racconto un fatto successo proprio ier l’altro: Rosita, la mia spennacchiata gallina olandese abita nella villa/pollaio che le ho costruito da qualche tempo ha come compagno Antonio (ogni riferimento alla pubblicità dei biscotti è puramente intenzionale!).
Quando sono nell’orto apro l’uscita e loro vanno a spasso a razzolare, lei è più di compagnia, mentre lui si precipita nell’altro pollaio dove ci sono le galline livornesi che tengo per le uova e si mette a corteggiarle oltre recinto.
Quando si fa notte Rosita torna al suo nido mentre Antonio rimane nei pressi dell’altro pollaio e quand’è buio vado a recuperarlo per metterlo con Rosita, questo per paura degli inevitabili topi che potrebbero aggredirlo visto che lui è piccino.
L’altra sera ho assistito ad una bella scenetta: Rosita che “spingeva” Antonio verso casa! Lui faceva due metri avanti e due indietro e lei tornava a recuperarlo…
Sembravano quelle coppie umane col marito in piena crisi di mezza eta! E come nelle coppie umane alla fine lei s’è scocciata ed è andata nel suo nido da sola.
Praticamente una Beautiful con le penne!
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)
Vero, vero! Quando ero piccolo mio padre lavorava vicino a una splendida cascina, e quando lo andavo a trovare ne approfittavo per andare poi in cascina a curiosare. E in effetti il suono di fondo del piccolo pollaio che avevano mi è sempre sembrato piacevole.
Anni dopo ho scritto questo racconto. Quando descrivo il pollaio mai visto, in realtà avevo in mente quel pollaio, e lo immaginavo trent’anni dopo di quando lo vedevo da piccolo, e ormai in rovina.
Naa, le galline sono stupidissime, quasi tutte; inoltre tra di loro sono anche crudeli, si beccano tal quale alle cooolleghe (tripla o intenzionale) che avevo fino a 5 anni fa nel mio reparto. Il chiocciare era continuo come in un pollaio e come in un pollaio starnazzavano in egual misura senza essere minimamente riposanti…
Dicevo quasi tutto perchè a volte c’è qualche eccezione.
Vi racconto un fatto successo proprio ier l’altro: Rosita, la mia spennacchiata gallina olandese abita nella villa/pollaio che le ho costruito da qualche tempo ha come compagno Antonio (ogni riferimento alla pubblicità dei biscotti è puramente intenzionale!).
Quando sono nell’orto apro l’uscita e loro vanno a spasso a razzolare, lei è più di compagnia, mentre lui si precipita nell’altro pollaio dove ci sono le galline livornesi che tengo per le uova e si mette a corteggiarle oltre recinto.
Quando si fa notte Rosita torna al suo nido mentre Antonio rimane nei pressi dell’altro pollaio e quand’è buio vado a recuperarlo per metterlo con Rosita, questo per paura degli inevitabili topi che potrebbero aggredirlo visto che lui è piccino.
L’altra sera ho assistito ad una bella scenetta: Rosita che “spingeva” Antonio verso casa! Lui faceva due metri avanti e due indietro e lei tornava a recuperarlo…
Sembravano quelle coppie umane col marito in piena crisi di mezza eta! E come nelle coppie umane alla fine lei s’è scocciata ed è andata nel suo nido da sola.
Praticamente una Beautiful con le penne!
Per i lettori del tuo blog, se vogliono conoscere visivamente Rosita e Antonio, possono andare a vedere qui:
http://ortodeicolori.blogspot.it/2013/05/nuovo-ospite-dellorto-dei-colori.html