Era da giorni che ci meditavo sopra, e sebbene non creda molto alle petizioni, anche se le firmo, ne ho lanciata una anche io. La richiesta riguarda le parole relative al giardino e al giardinaggio, quelle che ci mancano.
Non sono ottimista, ma spero che vogliate dare un’occhiata e mettere la vostra firma.
5 pensieri riguardo “Più parole per il giardino! su Change.org”
Wow, ho firmato subito!
Non hai però parlato di come normalmente si confonda la botanica con il giardinaggio, che è un altro dei numerosi punti dolenti…
Io ad esempio mi sono aggiardinato spesso. Rimanendo lì, silenzioso e contemplativo, a guardare, sentire, sprofondare nel giardino. Aggiardinarsi è un po’ come trovarsi in salvo, naufrago, su un’isola-giardino. Fermo, rimanere sulla sua spiaggia, come una balena che ha perso la rotta, a gambe incrociate, senza più forze, ammirare il lussureggiante strabordio vegetale che ti si para di fronte. Farsi salvare dal giardino.
"Quando guardiamo il cielo di notte ci soffermiamo ad ammirare le stelle a caso senza seguire uno schema.. lasciamo che la nostra fantasia si perda in questo immenso soffitto brulicante di luci... una stella grande.. qualcuna piccola.. un'altra azzurra ed una rossa! Luci lontane che forse ora non esistono neanche più.. eppure sono lì le guardiamo ogni sera quando le nuvole ce lo permettono.. luci che continuano a brillare .. a vivere.. che continuano a farci sognare! Questo BLOG vuole essere uno spazio semplice, senza pretese, uno spazio dove antichi sorrisi e sguardi continuano a brillare come stelle... semplicemente continuano a vivere nell'immenso cielo della rete." (Domenico Nardozza)
Wow, ho firmato subito!
Non hai però parlato di come normalmente si confonda la botanica con il giardinaggio, che è un altro dei numerosi punti dolenti…
Wow, ho firmato subito!
Però non hai parlato della confusione che di solito si fa tra botanica e giardinaggio, e che è uno dei punti dolenti…
L’ha ribloggato su biagiolialessandro.
Io ad esempio mi sono aggiardinato spesso. Rimanendo lì, silenzioso e contemplativo, a guardare, sentire, sprofondare nel giardino. Aggiardinarsi è un po’ come trovarsi in salvo, naufrago, su un’isola-giardino. Fermo, rimanere sulla sua spiaggia, come una balena che ha perso la rotta, a gambe incrociate, senza più forze, ammirare il lussureggiante strabordio vegetale che ti si para di fronte. Farsi salvare dal giardino.